Asfalti sicuri, duraturi e silenziosi derivati da pneumatici fuori uso

24 novembre 2021
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Ad Asphaltica (24-26 novembre Fiera di Verona) vengono presentate tutte le nuove tecnologie per migliorare le performance delle pavimentazioni stradali

Grazie alle nuove tecnologie con cui vengono realizzati gli asfalti, come l’aggiunta del polverino di gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso, è possibile realizzare delle strade che resistono in maniera eccellente al formarsi di crepe e buche e sono in grado anche di ridurre il rumore del passaggio dei veicoli. La presenza della gomma garantisce infatti una maggiore resistenza alle sollecitazioni del traffico.

In Italia, ad oggi, sono oltre 630 i km già realizzati, da nord a sud, con l’impiego di asfalti “gommati”. Una soluzione tecnologia che coniuga ricerca scientifica, sicurezza e sostenibilità ambientale grazie anche ad Ecopneus, la società senza scopo di lucro che gestisce raccolta e riciclo degli Pneumatici Fuori Uso in Italia, e che, da oltre 10 anni, è impegnata nel promuovere le tante applicazioni possibili della gomma riciclata, in un’ottica di concreta economia circolare.

“Gli asfalti modificati con gomma riciclata sono una soluzione tecnologica all’avanguardia che porta benefici concreti: strade senza buche, che durano di più e che sono anche più silenziose – ha dichiarato Federico Dossena, Direttore Generale di Ecopneus – Minori danni significa anche minore necessità di manutenzione e quindi costi di gestione ridotti nel lungo periodo per Pubbliche Amministrazioni ed Enti gestori. Anche ANAS ha introdotto gli asfalti con gomma riciclata nei propri capitolati: è un segnale che fa ben sperare per una loro rapida ed estesa diffusione in tutto il Paese.”

Le recenti esperienze italiane nell’impiego del polverino di gomma derivato dagli Pneumatici Fuori Uso nelle pavimentazioni stradali saranno al centro di un convegno promosso da Ecopneus, che si terrà il 26 novembre ad Asphaltica (la fiera veronese dedicata alle tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza e infrastrutture viarie) al quale parteciperanno Daniele Fornai di Ecopneus, Pietro Leandri dell’Università di Pisa, Maurizio Bocci dell’Università Politecnica delle Marche, Davide Lo Presti dell’Università di Palermo e dell’University of Nottingham, Edoardo Bocci dell’Università e-Campus e Massimiliano Bienati della Fondazione Sviluppo Sostenibile.

Allo stand Ecopneus un percorso fotografico e informativo illustra le principali tecnologie attualmente in uso in Italia per la produzione di conglomerati bituminosi modificati con polverino di gomma da PFU: dalla tecnologia americana Asphalt Rubber (Asphalt Rubber Italia) al polverino di gomma ingegnerizzato ECR di TRS Solutions-SMACOM, dal compound multifunzionale Itersilens di Iterchimica e il modificante per bitumi RD-PRENE sviluppato da Tecnofilm al conglomerato a bassa emissione sonora Drenoval Rubber di Valli Zabban.