Bosch al CES di Las Vegas

11 gennaio 2019
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Al Consumer Electronics Show – CES (8-11 gen 2019) il concept shuttle Bosch anticipa la mobilità del futuro

Un veicolo dal design sobrio, al limite del minimalismo, con grandi superfici vetrate racchiuse da un guscio realizzato con materiali compositi. Questo è lo shuttle elettrico a guida autonoma presentato da Bosch al CES di Las Vegas, il più importante appuntamento internazionale dedicato all’innovazione tecnologica. Il veicolo potrà essere utilizzato sia per il trasporto di merci che per il trasporto di persone.

“Bosch sta sviluppando un pacchetto esclusivo di hardware, software e servizi per la mobilità del futuro – ha dichiarato Markus Heyn, membro del Board of Management di Bosch – Presto tutti i veicoli che circoleranno su strada utilizzeranno i servizi digitali Bosch. Solo con l’integrazione dell’Intelligenza artificiale potremo sfruttare tutto il potenziale dell’Internet delle cose (IoT). Bosch ha intuito fin da subito le straordinarie opportunità dell’IoT. Sono quasi dieci anni che plasmiamo attivamente il mondo connesso. Oggi siamo un’azienda leader nel settore IoT. Abbiamo gradualmente ampliato le nostre competenze nel software e nell’IT. Tutto ciò contribuisce alla nostra visione di mobilità a zero emissioni, zero incidenti e il più possibile senza stress

Per dimostrarlo i tecnici della Bosch hanno sfruttato ogni centimetro quadrato del prototipo presentato al CES di Las Vegas per dotarlo della tecnologia più avanzata: dai sistemi di propulsione elettrici e sensori ambientali a 360°, alla gestione della connettività e ai computer di bordo. Il prototipo è in grado di accogliere quattro passeggeri, gli uni di fronte agli altri. Gli schermi per l’infotainment possono essere utilizzati individualmente o in gruppo. Gli smartphone utilizzano il Wi-Fi a bordo e possono integrarsi con il sistema di infotainment, grazie alla tecnologia di connettività Bosch. Il veicolo può inoltre fornire agli occupanti  consigli, prenotazioni anticipate, bollettini meteo e suggerimenti di viaggio in qualsiasi momento.

Questi componenti e sistemi rappresentano solo una parte della tecnologia a bordo dei veicoli del futuro. Infatti, per rendere i veicoli on-demand adatti all’uso quotidiano, essi dovranno essere connessi ai servizi di mobilità. Con questo veicolo l’azienda presenta soluzioni per l’automazione, la connettività e l’elettrificazione dei veicoli senza conducente che presto saranno nelle strade delle città di tutto il mondo. Per la mobilità basata su veicoli navetta di questo tipo, Bosch fornirà non solo i componenti e i sistemi, ma anche una gamma di servizi di mobilità come la prenotazione, la condivisione e le piattaforme per la connettività, oltre che servizi di parcheggio e di ricarica.

Uno degli ultimi ostacoli per la realizzazione del progetto è rappresentato dall’integrazione dell’automazione dei veicoli nelle città. Solo dalla collaborazione fra tutti gli attori coinvolti nei sistemi di mobilità del futuro si potrà trovare la soluzione a questo problema. Per citare un esempio: per la seconda metà del 2019, San José, nella Silicon Valley, in California è stata scelta come città pilota per testare un servizio di ride sharing, a guida totalmente autonoma e senza conducente, fornito dai Gruppi Bosch e Daimler. Le parti hanno già firmato una lettera di intenti in merito. La partnership  migliorerà la scorrevolezza del traffico urbano, aumentarà la sicurezza sulle strade e fornirà un elemento importante per lo sviluppo della circolazione stradale del futuro. L’obiettivo è sviluppare un sistema per la guida totalmente autonoma che sia pronto per entrare in servizio entro l’inizio del prossimo decennio.

Inoltre la collaborazione siglata di recente tra Bosch e il provider canadese Mojio ha dato vita alla prima piattaforma IoT integrata per i veicoli connessi. In caso di incidente uno speciale algoritmo Bosch può identificare il luogo e il momento in cui si è verificato lo stesso ed anche la sua gravità. Tramite il cloud di Mojio, i dati vengono trasmessi tempestivamente al centro assistenza Bosch che, a sua volta, invia automaticamente una chiamata di emergenza ai servizi di soccorso locali. Contemporaneamente viene inviato un messaggio ad un elenco predefinito di destinatari, con un SMS o tramite l’app Mojio. Dalla metà dell’anno prossimo, la soluzione sarà disponibile per quasi un milione di veicoli in Nord America e in Europa.

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