Con il nuovo Mercedes-Benz Citan ad Amburgo

22 ottobre 2021
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Eravamo molto curiosi di provarlo il nuovo Citan, così, ancor prima dell’arrivo in Italia, siamo andati a conoscerlo in Germania, nella ricca Amburgo

Anche se siamo stati fortunati come meteo (Amburgo è famosa per le sue piogge infinite), nonostante il cielo sereno ed il sole, come si dice a Roma, tirava una certa “giannella” – sinonimo di venticello freddo autunnale -. Però il clima frizzantino è piacevole e, girare con il nuovo small van di Mercedes-Benz per le strade della ricca metropoli del nord è stato veramente gradevole.

Possiamo dirlo? Bello. Anche un furgoncino può essere bello e il nuovo Citan lo è. Design pulito e armonioso. Frontale allineato all’attuale design automobilistico stellato. Bombature sui punti giusti come sui passaruota ne accentuano un certo tenore sportivo. E poi siamo tutti d’accordo sul fatto che con un furgone non si devono fare gare di velocità, tuttavia il motore brillante 4 cilindri Diesel da 1,5 litri, specie in versione da 95 CV (la entry level è da 75 CV) invoglia a pigiare sull’acceleratore. Se poi buttiamo un occhio sull’indice del carburante, rimaniamo stupefatti. Per farlo scendere ce ne vuole!

Conosciamolo meglio

A suo tempo l’aveva capito Alec Issigonis, papà della Mini Classica: un veicolo può essere di misure estremamente compatte all’esterno pur tuttavia offire grandi spazi all’interno. Il nuovo Citan riprende proprio questa filosofia. Sia in versione Van, che in versione Tourer, offre dimensioni compatte all’esterno (passo: 2.716 mm; lunghezza: 4.498 mm – anche se per il futuro è prevista una versione lunga come per la precedente serie) e grandi e comodi spazi all’interno. Noi, ad Amburgo, ci siamo concentrati nelle versioni da trasporto merci con vano di carico lungo fino a 3,05 metri con paratia flessibile.

Interni

Rispetto la precedente vesione gli interni sono stati completamente ridisegnati. Ora sembra veramente di stare a bordo di un Mercedes a cominciare dal cockpit di foggia sportiva con i due grandi strumenti analogici circolari, finalmente leggibili anche di giorno, raccolti sotto una palpebra taglialuce che ingloba nella parte superiore un comodo ed ampio scomparto richiudibile. Tra contagiri e contachilometri spicca il piccolo schermo dgt del computer di bordo che da info di ogni sulle condizioni del veicolo. Il resto della plancia ha un design a sviluppo orizzontale dove spicca, al centro, in posizione rialzata, lo schermo di tipo touch del sistema di infotainment.

Troviamo molto comodo il posizionamento di questo schermo che non costringe ad abbassare troppo lo sguardo e non distrae dalla vista anteriore. Di serie i sedili del Citan Furgone sono rivestiti in tessuto “Caluma” di colore nero con sottili strisce bianche che producono l’effetto di una linea tratteggiata. A richiesta per questa versione è disponibile il tessuto Norwich, sempre di colore nero ma combinato con una struttura a nido d’ape di colore grigio. Siamo praticamente circondati da vani e scomparti porta oggetti di varia forma e misura. A richiesta, sia per il Citan Furgone che per il Citan Tourer sono disponibili scomparti chiusi con porta USB, USB C e predisposizione per un supporto per smartphone ed uno scomparto integrato nel bracciolo, collocato tra i due sedili, davanti al quale sono ricavati due spazi per bicchieri o bottiglie aventi una capacità fino a 0,75 litri.

On the road

Giriamo la classica chiavetta. Il piccolo Diesel s’accende prontamente e si fa sentire, anche se discretamente. Prende subito i giri. Per il nostro giro scegliamo un Citan Van, allestimento PRO (più elegante e rifinito della versione base), con motore da 95 CV Euro 6D con funzione Eco Start/Stop e cambio a 6 marce.

Inserita la prima, bisogna fare attenzione a non spingere troppo sull’acceleratore, il Citan “tira”, grazie anche alla nuova funzione bruciasemafori Overpower/Overtorque che permette di ottenere per pochi istanti un aumento di potenza fino a 121 CV ed un aumento di coppia fino 295 Nm dai 260 iniziali. Inoltre, bisogna rispettare i limiti di velocità imposti dal codice della strada tedesco: quindi achtung! Le marce entrano con facilità e ci sembrano ben rapportate. Oltre al cambio manuale è disponibile anche un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti, ma solo per le versioni più potenti.

Certo il giro che facciamo è tutto in pianura ed il furgone è scarico. Per una prova più impegnativa l’aspettiamo sulle strade della Capitale. Il raggio di sterzo molto contenuto (11,75), quasi da trazione posteriore, agevola le manovre anche in spazi angusti. Ma non solo, le manovre sono agevolate anche dalla telecamerina posteriore che rimanda le immagini sullo schermo in centro plancia. Anche le sospensioni assorbono bene le asperità del fondo stradale ed evitano fastidiosi rimbalzi del retrotreno, anche a veicolo vuoto. L’inserimento in curva è molto preciso. La ciclistica prevede all’anteriore un asse MacPherson con bracci trasversali inferiori, mentre al retrotreno è montato un asse a bracci interconnessi che consente di ridurre al minimo l’ingombro. La guida degli assi è assicurata inoltre da bracci longitudinali; molle e ammortizzatori sono separati. Per limitare al massimo le oscillazioni e le vibrazioni trasmesse dal fondo stradale sono stati montati dei supporti in materiale polimerico che separano le sospensioni dalla carrozzeria.

Zona carico

A richiesta, per il nuovo Citan sono disponibili fino a due porte scorrevoli laterali (una per lato) con una generosa sezione di apertura (larghezza 615 mm; altezza 1.059 mm). Al vano di carico, naturalmente si accede anche da dietro, tramite due classici portelloni assimetrici a battente, con quello di sinistra più largo che viene aperto per primo. Le due ante possono essere arrestate a 90 gradi oppure aperte a 180 gradi fino a raggiungere la fiancata. Il bordo di carico è alto 59 cm da terra. A richiesta per la versione Van, i portelloni posteriori possono essere dotati di cristalli termici e tergicristallo.

Inoltre, è possibile, sempre a richiesta per il Van, montare un portellone posteriore basculante, sia lastrato che vetrato. La capacità di carico del Van, dove è possibile collocare due europallet trasversalmente uno dietro l’altro, può raggiungere fino a 2,9 m3. Il carico rimorchiabile può arrivare fino a 1,5 ton. Oltre al normale dispositivo di traino fisso è disponibile anche una versione con testa sferica ribassata. In questo modo con il rimorchio agganciato le porte possono essere aperte agevolmente.

Guida sicura e agevolata

Non stiamo a citare tutti i nuovi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida adottati, perché altrimenti non ci rimane più nulla da raccontare per quando proveremo il nuovo furgone Mercedes-Benz sulle strade di “casa” tuttavia, per rendere l’idea: il Citan è pieno di sensori radar e a ultrasuoni e di telecamere in grado di osservare la circolazione stradale e la situazione adiacente il veicolo che, se necessario, possono intervenire attivando opportune segnalazioni e supportando l’azione del conducente. Quindi oltre ai sistemi prescritti per legge come ABS ed ESP, i nuovi modelli Citan sono dotati di serie del sistema di ausilio alla partenza in salita, del sistema di assistenza in presenza di vento laterale, del sistema di segnalazione dell’affaticamento alla guida e del sistema di chiamata d’emergenza Mercedes‑Benz e poi, e poi…

Inoltre, il Citan Furgone dispone di serie di sei airbag (frontali per conducente e passeggero anteriore, windowbag e laterali per il torace).

Quanto ci costa?

I prezzi del nuovo Mercedes-Benz Citan partono da 18.689 Euro per la versione  Furgone e da 21.768 Euro per la versione Tourer.