Headline News
Renault Trucks assente all’IAA2020 (gennaio 28, 2020 8:59 am)
Volvo Trucks al Samoter (gennaio 27, 2020 8:32 am)
MAN: solo parti originali (gennaio 24, 2020 9:10 pm)
10 Scania alimentati a LNG per Barilla (gennaio 24, 2020 9:29 am)
Parco usato Renault Trucks (gennaio 22, 2020 10:23 am)

Con l’eVito Mercedes-Benz in giro per Roma

5 dicembre 2019
150 Views

Sbarca in Italia l’eVito, ovvero la versione elettrificata del midsize van di Mercedes-Benz: l’abbiamo testato in condizioni di utilizzo reale

 

Arrivati presso la sede di Mercedes-Benz Italia, ritiriamo il nostro furgone. Una volta a bordo ci rendiamo conto che non c’è alcuna differenza con il “fratello” diesel. Il piccolo selettore delle marce, posizionato alla destra del volante è identico in tutto e per tutto a quello dei modelli dotati di trasmissione automatica. Da dietro il volante fanno capolino i paddle con i quali è possibile selezionare le impostazioni di recupero energia: D-, D, D+ e D++. I paddle sono identici a quelli dei cambi automatici nelle versioni a motore endotermico. Guidando in D- si recupera molta energia cinetica e quasi non c’è bisogno di utilizzare i freni tanta è la forza di decelerazione. In questo caso, rilasciando il pedale dell’acceleratore, si accendono automaticamente gli stop. Insomma l’impostazione di guida D- è quella più conveniente nel congestionato traffico romano che costringe a continui stop&go. D+ e D++ sono impostazioni indicate per la guida su superstrade, tangenziali o raccordi autostradali, dove è possibile sfruttare al massimo l’abbrivio sfiorando appena l’acceleratore. Quindi ognuna di queste impostazioni è stata pensata per guadagnare o conservare al massimo l’energia elettrica disponibile. Attenzione però non finisce qui. Attraverso un tastino posto al cento della plancia accanto alla radio, si possono selezionare 3 modalità di marcia: C, E ed E+, ovvero Comfort, Economy ed Economy plus. La modalità Comfort rende la risposta del motore molto simile a un diesel tradizionale. La modalità Economy consente di allungare i tempi di autonomia rallentando l’accelerazione, mentre la modalità E+ riduce la potenza del motore elettrico da 84 a 70 kW e, di conseguenza anche la coppia, che da 300 passa a 270 Nm, il tutto a beneficio dell’autonomia.

Una volta a conoscenza di tutte queste belle cose giriamo la chiavetta e mettiamo in moto. Il “nulla cosmico” ci avvolge. Solo dalle luci del quadro strumenti ci accorgiamo che il veicolo è pronto a partire. Il motore elettrico Mercedes-Benz non rimanda alcun rumore nell’abitacolo. Selezioniamo la marcia Drive, impostiamo la marcia in modalità Eco ed il livello medio di recupero d’energia “D”. Il navigatore preimpostato sullo smartphone “messoci a disposizione di Mercerdes-Benz” ci guida verso il biscottificio romano “Gentilini”, a poca distanza dalla sede stellata. Una volta giunti sul posto, carichiamo un pallet di panettoni natalizi destinato alla sede romana della catena enogastronomica EATALY di Via Ostiense.

Usciti dallo stabilimento Gentilini ci dirigiamo con il nostro silenziosissimo eVito verso il Grande Raccordo Anulare. Impostiamo a questo punto il livello “D++” e la modalità di guida sulla “C” (Comfort). Sfruttando così al massimo l’abbrivio riusciamo a camminare ad 80 km/h mantenendo sempre la lancetta sul grigio (economy) del quadrante che sostituisce il contagiri. Nel contempo la percentuale di carica scende molto lentamente. Usciamo sul tratto finale di A24 che congiunge il GRA con la tangenziale EST.

Arrivati in tangenziale troviamo ad accoglierci un traffico canalizzato di proporzioni epiche. Ma chi è di Roma sa che su questo tratto di strada è la normalità. Tramite i paddle dietro il volante impostiamo il livello di recupero massimo “E+”. Come detto, procedendo a 10 km/h in mezzo al traffico non ci disturbiamo neanche a toccare i freni. Appena si solleva il piede dall’acceleratore l’eVito rallenta fino a fermarsi. Tutto sommato una guida molto rilassante in mezzo al traffico cittadino. Lasciata la tangenziale ci inseriamo nella Cristoforo Colombo. Passati un paio di semafori, giriamo a sinistra verso il quartiere Ostiense dove ha sede EATALY.

Giunti a magazzini del centro commerciale ci accostiamo in retromarcia alla banchina per lo scarico di fronte allo sguardo basito degli operatori che, non sentendo il rumore del motore, ci raccomandano di non scendere la rampa a folle! Tranquilli è un veicolo elettrico Mercedes-Benz.

Dopo una breve sosta “ristoratrice” riprendiamo la marcia. Nonostante la mattinata passata insieme ancora rimaniamo perplessi nel girare la chiavetta e non sentire il rombo del motore, tant’è che ripetiamo l’operazione un paio di volte!

Il furgone stellato elettrico al 100% è disponibile in due diverse varianti di passo: la versione base ha una lunghezza totale di 5.140 mm e un carico utile massimo di 1.073 Kg, quindi come il Vito diesel. La versione extra-long è lunga 5.370 mm e ha un carico utile di 1.048 Kg, peso massimo ammesso 3.200 Kg. Le capacità di carico sono rispettivamete di 6 e 6,6 metri cubi. Il peso massimo ammesso si attesta su 3.200 chilogrammi. La capacità di carico (compresa tra 6,0 e 6,6 m3) invariata rispetto ai modelli diesel è merito della posizione delle batterie, installate sotto il pianale.

 

La capacità delle batterie, pari a 41 kWh, assicura un’autonomia di compresa tra i 100 ed i 150 chilometri a seconda dell’utilizzo. Una ricarica totale dura 6 ore. Il motore elettrico eroga una potenza di 84 kW (corrispondenti a circa 115 CV) e sviluppa una coppia fino a 300 Nm. La velocità massima può essere tarata a 80 km/h consentendo di risparmiare energia ed incrementare l’autonomia oppure a 120 km/h.

shares