Consegne facilitate con i furgoni Volkswagen grazie agli assistenti digitali

1 marzo 2021
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Un innovativo sistema per il controllo dei colli caricati agevola il conducente nelle consegne tramite un app messa a punto dalla bavarese Viscopic

Dopo un anno record per il settore CEP (Courier, Express e Parcel), con un volume stimato nella sola Germania di oltre quattro miliardi di pacchetti consegnati (fonte: “Parcel Shipping Index 2021”, Pitney Bowes), i vertici di Volkswagen Veicoli Commerciali hanno deciso di collaborare con l’azienda di logistica Hermes, per supportare gli operatori del settore con innovativi sistemi di assistenza da installare sui furgoni Transporter e Crafter adibiti alla consegna di pacchetti. Attualmente, in Baviera, è in corso un progetto pilota della start-up Viscopic. In pratica un software, una volta appresi i percorsi locali poi, per le successive consegne, stabilisce un ordine logico per il carico dei pacchetti, evitando al conducente impegnative attività di ricerca e selezione lungo il tragitto.

Come ordinare il carico nei 18 m3 di un Crafter

“In primo luogo dividiamo la grande quantità di colli in piccole frazioni, ognuna delle quali entra in un contenitore per pacchi – spiega l’amministratore delegato di Viscopic Felix Meißgeier – Questi contenitori rettangolari vengono poi stivati nel Crafter. In questa fase è decisivo l’ordine adottato. Poiché i giri di consegne seguono una routine prestabilita, è possibile caricare i contenitori nell’ordine più opportuno.”

Il conducente può osservare su una specifica app in quale contenitore è collocato il pacchetto destinato al cliente successivo. Sfruttando le coordinate GPS di Volkswagen Crafter, sul sistema di infotainment del van e su un palmare vengono visualizzati i contenitori che contengono i pacchetti che devono essere consegnati nelle vicinanze. In tal modo è possibile ottenere un rilevante risparmio di tempo nella ricerca dei pacchetti, una volta giunti all’indirizzo della consegna.

Secondo uno studio (Parcel Shipping Index 2021), condotto dalla Pitney Bowes Inc., una società tecnologica globale che fornisce soluzioni commerciali nei settori della spedizione e-commerce, della corrispondenza, dei dati e dei servizi finanziari, la crescita del settore è destinata ad aumentare fino al 2026 di almeno il 6% l’anno. Nel solo periodo natalizio del 2020 (da ottobre a dicembre), Hermes ha effettuato in Germania un numero di consegne record pari a 126 milioni, un aumento di circa il 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“Quella della consegna pacchetti è un’attività molto impegnativa – spiega Artur Hasselbach, Project Manager di Volkswagen Veicoli Commerciali – Nelle aree urbane il traffico esige massima concentrazione, a maggior ragione nei centri storici, dove le aree di sosta per i nostri grandi veicoli sono rare e, soprattutto, a causa del Coronavirus e delle misure di sicurezza che occorre rispettare, le consegne sono diventate sempre più complesse. Ecco perché simili soluzioni intelligenti per l’ultimo miglio risultano estremamente interessanti per i nostri Clienti del settore della logistica.”

Nel Future Logistics Challenge, un concorso organizzato da Hermes e da Volkswagen Veicoli Commerciali volto a premiare le soluzioni più promettenti in materia di “Delivery Driver Experience” e “Smart Delivery Vehicles”, Viscopic e un altro progetto hanno prevalso tra 180 concorrenti di tutta Europa. Nel periodo fino alla fine di marzo 2021, si tratterà di testare il valore aggiunto in termini di efficienza e il gradimento reale del sistema nella vita quotidiana; verrà avviata a tal fine una sperimentazione concreta con diversi conducenti in una sede nei pressi di Augusta.

“Per noi la questione è individuare soluzioni che possano supportare ulteriormente il lavoro del nostro personale addetto alle consegne – spiega Marco Schlüter, Chief Operations Officer di Hermes Germany GmbH e membro della giuria del Future Logistics Challengedi – Ci stiamo impegnando intensamente e impieghiamo già una serie di tool digitali. Siamo curiosi di scoprire quali elementi di conoscenza ci fornirà questo test pilota.”