Daimler Trucks al CES di Las Vegas

12 gennaio 2019
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Tutte le novità tecnologiche del Gruppo tedesco riguardo la guida autonoma, presentate alla Fiera dedicata all’innovazione più importante del mondo

Al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, Daimler Trucks ha annunciato che investirà 500 milioni di euro (circa 570 milioni di dollari) e creerà oltre 200 nuovi posti di lavoro per mettere su strada, entro i prssimi 10 anni, i camion a guida autonoma (SAE livello 4*). Nel trasporto commerciale, il livello 4 è il naturale passo successivo al livello 2, aumentando l’efficienza e la produttività per i clienti, riducendo significativamente i costi per miglio. In tal modo, Daimler Trucks sta saltando il passaggio intermedio della guida condizionatamente automatizzata (livello 3). La guida automatizzata di livello 3 non offre ai clienti degli autocarri un vantaggio sostanziale rispetto alla situazione attuale, in quanto non vi sono benefici corrispondenti a compensare i costi della tecnologia.

Il nuovo Freightliner Cascadia (vedi foto d’apetura), presentato in anteprima mondiale al CES 2019, offre funzionalità di guida parzialmente automatizzate (livello 2), che lo rendono il primo camion di serie in produzione parzialmente automatizzato sulle strade nordamericane.

Daimler Trucks è da anni un pioniere nello sviluppo di camion automatizzati. Nel 2014, il produttore leader di autocarri nel mondo ha presentato il Mercedes-Benz Future Truck 2025, il primo camion automatizzato al mondo, ed è stato il primo a dimostrare le opportunità tecnologiche e il grande potenziale che i camion automatici hanno per l’economia e la società.

“Come leader del nostro settore, siamo stati pionieri dell’autotrasporto automatico – ha dichiarato Martin Daum, membro del Board of Management di Daimler AG con la responsabilità di Daimler Trucks & Buses – Nel 2015, il nostro Freightliner Inspiration Truck ha ottenuto la prima omologazzione per un veicolo commerciale automatizzato. Ora portiamo il trasporto automatizzato al livello successivo: siamo pronti a lanciare il primo Freightliner Cascadia parzialmente automatizzato nel 2019 e, successivamente, svilupperemo camion altamente automatizzati. I camion altamente automatizzati miglioreranno la sicurezza, miglioreranno le prestazioni della logistica e offriranno una proposta di grande valore ai nostri clienti, contribuendo così in modo considerevole a un futuro sostenibile del trasporto.”

La guida automatizzata di livello 2 è ora una realtà nel nuovo Freightliner Cascadia. Con i dispositivi Active Drive Assist (Mercedes-Benz Actros, FUSO Super Great) e Detroit Assurance 5.0 con Active Lane Assist (Freightliner New Cascadia), Daimler Trucks offre già alcune funzionalità di guida parzialmente automatizzate alla produzione in serie.

Il nuovo sistema può frenare, accelerare e sterzare in modo indipendente. A differenza dei sistemi che funzionano solo al di sopra di una determinata velocità, Active Drive Assist / Detroit Assurance 5.0 rende possibile la guida parzialmente automatizzata in tutte le gamme di velocità per il conducente per la prima volta in un camion di serie. Il controllo laterale attivo e il collegamento del controllo longitudinale o laterale in tutte le gamme di velocità sono nuovi grazie alla fusione di informazioni radar e telecamera.

Daimler Trucks rivaluta i vantaggi del Platooning

Andando avanti con la sua roadmap innovativa, Daimler Trucks sta rivalutando il suo punto di vista sul Platooning. Daimler Trucks definisce il Platooning come l’accoppiamento elettronico di due o più autocarri con una distanza significativamente ridotta tra loro per, in teoria, migliorare l’aerodinamica e quindi risparmiare carburante. Daimler Trucks ha testato il Platooning per diversi anni, in particolare negli Stati Uniti, dove ci si aspettava che i benefici fossero più consistenti.

I risultati mostrano che il risparmio di carburante, anche in perfette condizioni di Platooning, è inferiore al previsto e che tali risparmi si riducono ulteriormente quando il plotone viene disconnesso e gli autocarri devono accelerare per riconnettersi. Almeno per le applicazioni a lunga distanza negli Stati Uniti, l’analisi attualmente non mostra alcun vantaggio commerciale per i clienti che guidano i plotoni con nuovi camion altamente aerodinamici. Daimler Trucks, naturalmente, continuerà a impegnarsi per tutti i progetti dei partner che sono ancora in corso.

La guida automatizzata di livello 4 migliora la sicurezza, l’efficienza e la competitività

I camion altamente automatizzati (livello 4) offrono enormi vantaggi in molte aree. Nella società di oggi, c’è un crescente desiderio di strade più sicure e soluzioni di trasporto più sostenibili e gli autocarri di livello 4 possono contribuire notevolmente a questo. Aumentano la sicurezza del traffico grazie a una ridondanza di sistemi e una moltitudine di sensori e sistemi che non si stancano mai o non prestano attenzione, perché oggi la grande maggioranza degli incidenti è ancora dovuta a errori umani. Gli autocarri altamente automatizzati di livello 4 migliorano anche l’efficienza e la produttività, tra l’altro, attraverso un maggiore utilizzo dei veicoli, praticamente 24 ore su 24. Consentono inoltre di viaggiare durante i periodi di traffico leggero, ad esempio di notte, evitando così gli ingorghi di traffico grazie alla gestione intelligente delle rotte. Ciò ha effetti positivi per i clienti dei camion e per l’intera economia: la competitività di un’economia è fortemente correlata all’efficienza della logistica. Questo aspetto diventa sempre più rilevante in quanto il volume globale del trasporto merci su strada dovrebbe raddoppiare tra il 2015 e il 2050.

(*) La SAE (International Automotive Engineeering), organismo internazionale che conta oltre 128.000 ingegneri ed esperti tecnici nei settori aerospaziale, automobilistico e dei veicoli commerciali, ha stabilito attualmente 6 livelli per identificare la guida autonoma dei veicoli, da 0 a 5.
Livello 0 – ovvero “nessuna automazione”. A questo livello il guidatore è l’unico elemento in grado di gestire direzione e velocità all’automobile cosi come decidere di incrementare o rallentare la propria velocità. 
Livello 1 – si parla di veicoli dove il guidatore pur avendo il totale controllo del veicolo viene supportato in fase di frenata, accelerazione e direzione con sistemi di supporto alla guida che segnalano situazioni di pericolo attraverso alert visivi o acustici.
Livello 2 – a queso livello si prevede già una forma di automazione parziale dove il vecolo gestisce accelerazioni e frenate attraverso sistemi come la frenata assistita, la frenata di emergenza anticollisione e altro ancora. Ancora però il guidatore mantiene il controllo della  direzione e la gestione del vecolo nel traffico.
Livello 3 – questo è, a tutti gli effetti, il primo livello di vera e propria automazione dove il vecolo è in grado di guidare da solo gestendo accelerazione, frenate e direzione, mentre il guidatore interviene in situazioni critiche o laddove la guida autonoma non sia permessa o sia troppo pericolosa (vedi il Platooning).
Livello 4 – qui si parla di guida altamente automatizzata dove il veicolo gestisce autonomamente accelerazione, frenata, direzione e prevede la gestione del traffico o la percorrenza di strade urbana o extraurbane. In questo caso l’autista rimane sempre vigile e attento per riprendere, se necessario, il pieno e totale controllo del veicolo.
Livello 5 – parliamo di veicoli a guida interamente autonoma senza la presenza di un guidatore. In base ai compiti richiesti, il veicolo individua autonomamente  il percorso da seguire, prendere la giusta direzione, accelera o rallenta in base alle condizioni del traffico ed è in grado di gestire anche situazioni critiche come presenza di ostacoli improvvisi, pedoni od altro.
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