Duello tra elettrici: meglio con i fili o senza?

30 marzo 2021
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Il tratto autostradale “elettrificato” dell’autostrada tedesca B462 mette a confronto due tecnologie che riguardano il futuro dell’autotrasporto

Da tempo in Germania si sta studiando e collaudando l’elettrificazione delle autostrade a mezzo linee aeree del tutto simili a quelle ferroviarie con l’obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio nel trasporto pesante a lungo raggio. Il sistema di elettrificazione in uso su queste strade, sviluppato da Siemens, consente, a veicoli dotati di pantografo, di viaggiare ad una velocità massima di 90km/h in modalità completamente elettrica. I camion in questione sono forniti da Scania. Si tratta di speciali truck R450 a trazione ibrida elettrica/diesel.

In tal modo, i mezzi pesanti saranno costantemente alimentati e non avranno nessun problema di autonomia, perché le batterie saranno sempre cariche e utilizzabili una volta usciti dall’autostrada. La velocità massima dei truck è di 90 km/h e, se è necessario un sorpasso o l’uscita dall’autostrada, il mezzo si stacca dal pantografo attivando automaticamente il motore ibrido (alimentato a biodiesel per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2).

I progetti attualmente in corso che riguardano l’autostrada A1 vicino Lubecca, l’autostrada federale B462 nel Baden-Wurttemberg e l’autostrada A5 ad Hessen, coinvolgono grossi player come Siemens e Scania. Tuttavia, nonostante la “benedizione” del Governo tedesco che, attraverso il BMUB, Ministero federale dell’ambiente, della tutela della natura e della sicurezza nucleare, ha messo sul piatto un “cip” di circa 70 milioni di euro, non è ben visto da molti ecologisti che ne contestano l’eccessivo costo e la bruttura a livello paesaggistico.

L’alternativa al filo-camion è fornita da Mercedes-Benz Truck con il suo nuovo eActros, camion elettrico al 100% alimentato a batteria.

La sperimentazione, avviata dal mese di luglio 2019 con l’eActros da 25 tonnellate, impiegato presso la Logistik Schmitt, nella zona settentrionale della Foresta Nera, ha avuto successo. Finora sono stati effettuati 5.000 viaggi e percorsi circa 50.000 km in modalità puramente elettrica a batteria.

Oltre ai viaggi tra la sede logistica di Logistik Schmitt a Ötigheim e il reparto di Rastatt dello stabilimento Mercedes-Benz di Gaggenau, effettuati dal 2019, l’eActros ora fa la spola anche tra Ötigheim e lo stabilimento Mercedes-Benz di Gaggenau passando dalla B462. Attualmente, quindi, il veicolo effettua ogni giorno sei viaggi da 14 km ciascuno per Rastatt e sei viaggi da 28 km per Gaggenau, arrivando in totale a 12 viaggi su tre turni. Se si aggiungono poi anche gli spostamenti all’interno delle aree aziendali, la distanza complessiva effettivamente percorsa dal truck elettrico arriva anche a 300 km al giorno. La ricarica viene effettuata tramite una stazione di ricarica mobile durante le operazioni di carico e scarico, all’interno di Logistik Schmitt tra un viaggio e l’altro. L’eActros porta a Rastatt le scatole del cambio, mentre quando è diretto a Gaggenau il carico è costituito da componenti degli assali. A partire dall’estate 2021, la versione ulteriormente migliorata pre-serie dell’eActros andrà a sostituire il veicolo utilizzato fino a questo momento. L’attuale prototipo dell’eActros ha un’autonomia di circa 200 km con una ricarica, destinata ad aumentare notevolmente nella nuova versione.

Il Duello

Il progetto di test prevede a breve un “duello” sulla eWayBW (B462) tra il concept dell’eActros e lo Scania ibrido con pantografo. Verrà effettuata una serie di test comparativi dove i due sistemi verranno messi a confronto: lo Scania ibrido con pantografo e l’eActros elettrico al 100% alimentato sia a batteria che a celle a combustibile. Facendo percorrere tratte simili ai veicoli, le parti coinvolte intendono raccogliere dati e conoscenze importanti per comparare i vari concept dei veicoli e capire, ad esempio, se sono adatti all’utilizzo previsto. Durante questo confronto diretto tutti i camion sperimentali trasporteranno rotoli di carta su una tratta lunga circa 18 km della eWayBW, dalle cartiere di Gernsbach-Obertsrot al centro logistico dell’azienda Fahrner a Kuppenheim. In questo modo si potranno validare i dati raccolti durante i viaggi in parallelo.