Goodyear DrivePoint

18 gennaio 2022
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L’innovativo sistema di monitoraggio pressione degli pneumatici di Goodyear viene lanciato in questi giorni assieme alla versione per veicoli autonomi

Goodyear DrivePoint si aggiunge alle soluzioni di monitoraggio degli pneumatici intelligenti TPMS e Drive-Over-Reader già esistenti. Tutte soluzioni, ideate dall’Azienda produttrice di pneumatici, per soddisfare le esigenze specifiche dei gestori delle flotte che desiderano aumentare i tempi di attività e pianificare la manutenzione degli pneumatici in modo proattivo. Il controllo della pressione, infatti, è fondamentale per garantire ai camion e ai rimorchi maggiore mobilità ed efficienza nei consumi di carburante, così come un chilometraggio ottimizzato e una minore usura degli pneumatici.

“Con DrivePoint, il controllo della pressione degli pneumatici richiede solo pochi secondi – ha dichiarato Stefano Sgambati, Proactive Solutions Manager di Goodyear Italia – I controlli regolari contribuiscono ad aumentare i tempi di attività, massimizzando l’efficienza dei consumi di carburante e riducendo l’impronta di carbonio delle flotte. In aggiunta alle nostre altre soluzioni avanzate e predittive, DrivePoint è facile da installare e soddisferà le esigenze di molti operatori che desiderano massimizzare i tempi di attività delle loro flotte e allo stesso tempo ridurre i costi operativi.”

Come funziona

Semplice da installare e con un facile accesso ai dati, Goodyear DrivePoint prevede sensori di pressione applicati sulle valvole e dispositivi riceventi alimentati a batteria installati sui piazzali. Questi ultimi monitorano in tempo reale lo stato della pressione su tutti gli pneumatici al passaggio di un mezzo in movimento.

I dati raccolti vengono così inviati al cloud di Goodyear, consentendo un facile accesso e la creazione di report tramite le app Goodyear Fleet Manager per iOS e Android. Se la pressione è inferiore al livello consigliato, il gestore delle flotte riceve un avviso immediato per evitare un potenziale problema legato agli pneumatici.

L’installazione non richiede lo smontaggio degli pneumatici, perché i sensori possono essere rapidamente applicati sulle valvole. Il sistema è stato sviluppato da Goodyear soprattutto per le aziende di trasporto e logistica che cercano soluzioni di monitoraggio della pressione degli pneumatici, semplici da usare, ma anche molto efficienti.

“DrivePoint aggiunge un’alternativa conveniente ‘sul piazzale’ per i nostri clienti – aggiunge Sgambati – Ci occupiamo dell’installazione completa e il sistema richiede una manutenzione minima, offrendo alle flotte piena visibilità sui livelli di pressione degli pneumatici di ogni veicolo e consentendo loro di pianificare la manutenzione in modo più efficace. I frequenti controlli degli pneumatici aiutano a ridurre la possibilità di mancate consegne a causa del fermo veicolo e a garantire la massima sicurezza, efficienza e sostenibilità. Il nostro obiettivo è quello di fornire soluzioni che generino un concreto valore aggiunto agli operatori e ai loro clienti.”

DrivePoint Heavy Duty per  veicoli a guida automatica (AGV)

Contemporaneamente a DrivePoint, Goodyear ha inoltre sviluppato una soluzione innovativa dedicata ai truck a guida autonoma che operano in ambito portuale: DrivePoint Heavy Duty. Questo, a tutti gli effetti, è il primo sistema progettato per i veicoli a guida autonoma (AGV), volto a migliorarne ulteriormente l’efficienza e la sicurezza nelle operazioni portuali quotidiane. La soluzione rappresenta un completamento ideale per le operazioni AGV in quanto non vi è alcuna interruzione del processo automatizzato per il controllo degli pneumatici.

Il nuovo sistema Goodyear di monitoraggio automatico degli pneumatici è stato introdotto in via sperimentale nei terminal ECT Euromax ed ECT Delta dell’Hutchison Ports ECT Rotterdam (ECT), uno dei principali e più avanzati operatori di terminal container in Europa che lo scorso anno ha movimentato 8.436.240 container in entrata e in uscita, pari a 436,8 milioni di tonnellate di merci. Il sistema DrivePoint Heavy Duty monitorerà circa 100 AGV al giorno.

Ogni volta che un veicolo passa attraverso i ricevitori di informazioni in porto, raccoglie i dati dai sensori di pressione degli pneumatici e li trasmette al sistema. Anche in questo caso i sensori sono installati sulle valvole anziché all’interno del gruppo ruota-pneumatico per facilitarne l’installazione.

I dati vengono quindi caricati nel cloud di Goodyear, permettendo ai responsabili della manutenzione e agli operatori di avere accesso immediato e ricevere report tramite l’applicazione Goodyear Fleet Manager. Se c’è un allarme di bassa pressione degli pneumatici, il sistema lo evidenzia immediatamente, riducendo il rischio di tempi imprevisti di fermo macchina, molto critici nelle operazioni portuali completamente automatizzate, e consentendo un’assistenza mirata e una manutenzione preventiva degli AGV.

“Adattando questa tecnologia ai requisiti specifici delle operazioni portuali autonome, riteniamo che DrivePoint Heavy Duty sarà un elemento rivoluzionario per il segmento AGV – sottolinea Sgambiati – Il settore portuale è all’avanguardia nei veicoli a guida autonoma e questo sistema innovativo, completamente automatizzato, è perfetto per gli operatori e i responsabili della manutenzione che cercano di massimizzare i tempi di attività e l’efficienza, così come la manutenzione preventiva degli pneumatici.”