“Green Truck” by Lamberet, Thermo King, Scania

5 ottobre 2019
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Un truck nato dalla partnership di tre giganti del mondo del trasporto come proposta per la riduzione dell’impatto ambientale

Lamberet, Thermo King, Scania hanno realizzato una composizione, trattore più semirimorchio frigo, volta ad abbattere in modo drastico le emissioni di CO2, il consumo di carburante e la rumorosità. In pratica si tratta di un truck Scania R410, alimentato a metano liquido (LNG), agganciato ad un semirimorchio Lamberet SR2 Green Liner dotato di sistema refrigerante Thermo King SLXi Hybrid Solution.

Cosa rende speciale questa composizione?

Il trattore Scania R410

Alimentato a gas naturale liquefatto (LNG), questo truck è equipaggiato con un motore a ciclo 8 da 13 litri, con una coppia di 2.000 Nm e 410 CV. Progettato per le missioni di lunga distanza, il veicolo ha un’autonomia di 1.100 km con prestazioni paragonabili ad un camion Diesel di pari potenza. Inoltre il nuovo cambio Opticruise di quinta generazione, offre passaggi di marcia rapidi e fluidi garantendo eccellenti livelli di guidabilità, erogazione di coppia e comfort. Sul fronte della sostenibilità, a detta della Casa il veicolo assicura una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 15% utilizzando metano di origine fossile, mentre con il biometano la riduzione può scendere fino al 90%.

“Il metano in forma liquefatta rappresenta una soluzione estremamente interessante in Italia per il trasporto medio-lungo raggio, sia alla luce del minor impatto ambientale che del costante sviluppo della rete di stazioni di rifornimento. Ma non solo, guardando al futuro parliamo di biometano, un combustibile che più di ogni altro può apportare un importante contributo di abbattimento della CO2 – ha dichiarato Daniel Dusatti, direttore vendite di Italscania – In questo senso, siamo costantemente impegnati nel mettere in atto progetti che ci consentano di favorire la diffusione di veicoli a LNG. Il nuovo Green truck, in particolare, rappresenta un’innovativa soluzione che consentirà alle aziende di trasporto di rispondere al meglio alle esigenze, in termini di riduzione delle emissioni, della grande distribuzione.”

Il semirimorchio Lamberet SR2 Green Liner

Questo semirimorchio offre una combinazione carrozzeria-telaio molto leggera con un peso a vuoto, inferiore di una tonnellata rispetto alla media del settore. Soluzione questa che consente di abbattere notevolmente il consumo di gasolio e le emissioni di CO2. La struttura si avvale di una tecnologia avanzata che utilizza materiali compositi legati da un processo produttivo innovativo. La resa di questi pannelli risulta del 16 % più isolante di pannelli tradizionali con rivestimento metallico. Questa peculiarità riduce notevolmente il tempo di funzionamento ed il consumo di energia. Inoltre  diminuisce anche la frequenza delle manutenzioni.

Il gruppo frigo Thermo King SLXi

Il semirimorchio Lamberet SR2 Green Liner è dotato di un sistema refrigerante Thermo King SLXi, Hybrid Solution, che prevede un classico motore verticale Thermo King SLXi 300 oppure 400 Mono temperatura o SLXi Spectrum Multi temperatura di ultima generazione. Un alternatore Frigoblock raffreddato ad acqua trasforma la potenza del motore Scania in elettricità e la trasmette ad un inverter (a 1000 volt circa) che la trasforma in corrente elettrica (380V) passandola al gruppo frigo verticale. Caratterizzato da un basso consumo di carburante il gruppo è dotato di Thermo King BlueBox di serie, un avanzato sistema di connettività e controllo telematico. Di serie viene utilizzato il refrigerante R-452A a basso potenziale di riscaldamento globale per una soluzione più ecologica possibile.

Oltre alla silenziosità del veicolo e alla riduzione di emissioni di CO2 – spiega Ismaele Iaconi commercial & marketing director Lamberet Italia – questa soluzione non richiede infrastrutture per i rifornimenti e le ricariche come avviene invece nel full electric ad esempio. Questo progetto offre soprattutto la possibilità di partecipare a tender e gare di appalto nella logistica e nel trasporto che richiedono al trasportatore la presenza nella propria flotta di veicoli ad impatto ambientale ridotto.”

La composizione consente così di abbattere notevolmente le emissioni di CO2, il consumo di carburante e, in definitiva, anche il costo operativo totale senza rinunciare o limitare nulla a livello operativo. La soluzione proposta dal “trio”, grazie alle basse emissioni sonore (intorno ai 60 db) del mezzo e del gruppo frigo, facilita l’accesso alle aree urbane a basso impatto ambientale, favorendo le consegne delle merci deperibili e lo scarico anche durante la notte.

“Cercare soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale dei trasporti è un impegno a cui le grandi aziende di autotrasporto non possono sottrarsi. Per questo il debutto del Green Truck, capace di abbattere consumi ed emissioni nel trasporto pesante a temperatura controllata, è una notizia che salutiamo con molto entusiasmo – ha commentato Massimo Marciani, presidente del Freight Leaders Council, in occasione della presentazione del nuovo veicolo  – I consumatori sono i driver del cambiamento. Oggi sono sempre più attenti nella scelta dei prodotti che garantiscono processi di produzione trasparenti e sostenibili e anche la logistica deve sapere come soddisfare questa esigenza, offrendo trasporti di qualità nel rispetto dell’ambiente.”

Nei prossimi 12 mesi il “Green Truck” girerà l’Italia e potrà essere testato, da alcune aziende selezionate nel settore della GDO e dell’agroalimentare per due settimane, per poterne così misurare i benefici in prima persona.

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