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H come Idrogeno, l’ultima frontiera dell’autotrasporto

24 novembre 2020
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Hyundai e INEOS studiano la possibilità di produrre e fornire  idrogeno, nonché di implementare applicazioni e tecnologie “H” a livello mondiale

Hyundai, il gigante sudcoreano del comparto automotive, e INEOS, multinazionale britannica della petrolchimica, hanno firmato un protocollo d’intesa per esplorare insieme nuove opportunità nell’ambito dell’economia basata sull’idrogeno.

I due protagonisti

Hyundai Motor Company è presente su oltre 200 Paesi. Solo nel 2019 la società coreana ha venduto più di 4,4 milioni di veicoli in tutto il mondo. Attualmente l’azienda sta potenziando la propria linea di prodotti con veicoli mirati a soluzioni di mobilità sostenibile. Ne è un esempio il recente lancio del XCIENT Fuel Cell, primo truck heavy-duty alimentato da celle a combustibile prodotto in serie al mondo.

INEOS conta 34 imprese, più di 23.000 dipendenti e vanta una rete di produzione formata da 183 impianti in 26 Paesi al mondo. Le produzioni variano dalle vernici alla plastica, dai tessuti alla tecnologia, dai farmaci ai telefoni cellulari. Nel solo 2019 INEOS ha registrato un fatturato pari a 61 miliardi di dollari. Attualmente l’azienda britannica produce 300.000 tonnellate di idrogeno all’anno, principalmente come prodotto derivato dalle proprie attività di produzione chimica. A breve l’azienda metterà in produzione anche un nuovo veicolo 4×4 l’INEOS Grenadier.

Il protocollo d’intesa prevede la produzione e la fornitura di idrogeno, nonché nuove applicazioni, tecnologie e modelli di impresa basati sull’idrogeno.

Le due aziende, inoltre, lavoreranno insieme per sperimentare l’impiego del sistema a celle a combustibile Hyundai proprio sul 4×4 INEOS Grenadier.

Hyunday e INEOS cercheranno inizialmente di promuovere progetti del settore pubblico e privato che si concentrino sullo sviluppo di una catena del valore dell’idrogeno in Europa.

“Il passaggio di INEOS allo sviluppo di un veicolo elettrico a celle a combustibile e di un ecosistema a idrogeno rappresenta un ulteriore traguardo nella direzione di modalità di trasporto sostenibili e pulite – ha dichiarato Saehoon Kim, Vicepresidente Senior e Responsabile del Fuel Cell Center di Hyundai Motor Company – Hyundai ritiene che questa costituirà un’importante alternativa per garantire basse emissioni di carbonio in un’ampia gamma di settori. Ci auguriamo inoltre che la nostra esperienza decennale nelle celle a combustibile a idrogeno, in sinergia con le competenze di INEOS nel campo della chimica, possano contribuire alla realizzazione della produzione in serie di idrogeno verde e fuel cell per il Grenadier.”

Peter Williams, Direttore della Tecnologia di INEOS, ha sottolineato: “L’accordo tra INEOS e Hyundai offre a entrambe le aziende nuove opportunità per espandere la loro posizione di leader nell’economia dell’idrogeno pulito. La valutazione di nuovi processi di produzione, tecnologie e applicazioni, combinata con le nostre capacità esistenti, ci pone in una posizione unica che ci consente di soddisfare la domanda emergente di fonti di energia a basse emissioni di carbonio a prezzi accessibili e di rispondere alle necessità future di proprietari di 4×4 sempre più esigenti.”

Tramite la controllata INOVYN, INEOS è il più grande operatore europeo nell’elettrolisi, la tecnologia di importanza cruciale che utilizza le energie rinnovabili per produrre idrogeno per la generazione di energia, per il trasporto e per l’impiego industriale. L’esperienza nello stoccaggio e nella manipolazione dell’idrogeno combinata con un know-how consolidato nella tecnologia dell’elettrolisi pone INEOS in una posizione unica per favorire il progresso verso un futuro privo di emissioni di carbonio basato sull’idrogeno.

Nel 2018 Hyundai Motor Group ha annunciato la road map a medio e lungo termine “Fuel Cell Vision 2030” per incrementare la capacità produttiva dei sistemi a celle a combustibile a idrogeno fino ad arrivare a 700.000 unità all’anno entro il 2030.

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