Il lusso elettrizzante del Mercedes-Benz EQV

27 aprile 2021
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Per un giorno siamo stati NCC, andando dalla Stazione Termini fino ad un esclusivo Club nautico di Fiumicino, con un Mercedes-Benz EQV 100% elettrico

Il veicolo era ad attenderci al parcheggio dell’Hotel NH Collection Roma Palazzo Cinquecento. Bello, lustro e lucido, l’EQV che ci seguirà in questa prova a zero emissioni, dal centro di Roma fino alla foce del Tevere e ritorno, si presenta in un’elegante livrea bianca ricca di dettagli cromati che ne sottolineano l’inconfondibile stile Mercedes-Benz. E’ un passo lungo ad otto posti. Due davanti e due file da tre, dietro. Il pacco batterie, posizionato sotto il pianale consente di mantenere la stessa abitabilità e lo stesso spazio di carico dei modelli a motore termico.

Saliamo a bordo. All’interno si respira l’odore del lusso. La pelle nera riveste sia la plancia che i sedili ed è impreziosita da impunture in contrasto rosè gold applicate sui bordi. Il cruscotto davanti a noi ha un pannellino digitale al centro tra i due strumenti analogici principali, contachilometri a sinistra e  misuratore di energia, a destra, che prende il posto del contagiri.

Il centro plancia è dominato da un schermo da cinematografo, il display touch screen da 10 pollici del famoso sistema MBUX (Mercedes-Benz User Experience), quello di “Hey Mercedes” per intenderci.

La consolle centrale è ricca di pulsanti cromati per comandare il climatizzatore bizona, l’impianto di aereazione, lo sbrinatore, il menu del computer di bordo e altro.

Scendendo nel classico alloggiamento del cambio, troviamo, al posto della leva di comando, uno spazio liscio che in realtà è un touchpad come quello dei computer portatili, circondato anch’esso da pulsanti e levette, tramite i quali si possono selezionare varie modalità di guida e altro ancora.

Un po’ intimoriti da tutta questa tecnologia ci decidiamo a premere il pulsante della messa in moto. Sembra strano. Ormai di veicoli elettrici ne abbiamo guidati ma al momento dell’accensione il vroom vroom ci manca sempre… E vabbè ormai è il futuro. Rassegniamoci.

Posizioniamo la levettina delle marce (identica a quella dei veicoli a motore termico dotati di cambio automatico) sulla D di drive. Pigiamo l’acceleratore e l’EQV parte dolcemente. La fluidità di marcia è notevole. Consci di avere sotto le terga un “giocarello” da quasi 90.000 euro ci avventuriamo per le trafficate strade della Capitale con una certa prudenza. Ma poco dopo, la sicurezza che trasmette al volante l’EQV, ci fa accantonare ogni titubanza e procediamo spediti e tranquilli verso la nostra meta, dando retta ai consigli della petulante “signorina” del sistema di navigazione. Un po’ per timidezza, un po’ per mancanza di pratica, abbiamo evitato di chiamarla con il classico “Hey Mercedes”, affidandoci, bensì, alle impostazioni manuali.

Bisogna ammettere, è petulante e un po’ antipatica, non da confidenza mentre si marcia e da solo le indicazioni necessarie, ma con molta precisione.

Il sistema di sospensioni pneumatiche “Airmatic” con regolazione automatica del livello regala un notevole di comfort di marcia anche sul tormentato fondo stradale romano.

Il generosissimo motore elettrico da 150 kW (204 CV) è in grado di sviluppare sin dall’accensione una coppia di 362 Nm che ti inchioda letteralmente al sedile, specie se si seleziona la modalità di marcia S (sport). Ma il nostro scopo è quello di consumare il meno possibile di energia. Il sofisticato pacco batterie agli ioni di litio da 90 kWh, è raffreddato ad acqua per mantenere sempre la massima efficienza e garantisce un’autonomia di 400 km!

Tuttavia noi per prudenza, viaggiamo quasi sempre in modalità E+ che garantisce la massima autonomia. In questo caso la potenza viene ridotta a 80 kW (150 kW in kick-down) e la coppia a 293 Nm. In questa modalità anche mentre la potenza di riscaldamento e climatizzazione si riduce notevolmente, ma tanto siamo in primavera ed il clima mite lo consente.

Tra una chiacchiera e l’altra della “signorina”: “gira qui, vai lì. Che stai a fa? Va dritto… nun te girà…” Alla fine giungiamo alla meta. Il lussuoso circolo nautico dove l’EQV fa la sua bella figura anche di fianco alle slanciate barche a vela.

A questo punto facciamo manovra e puntiamo la Stella di nuovo verso il centro di Roma. Però ora la strada la sappiamo e, al posto della “signorina” facciamo cantare l’impianto stereo.

Volete sapere quanto abbiamo consumato di energia? Abbiamo percorso tra andata e ritorno poco più di 60 chilometri e il computer di bordo ci comunica che abbiamo consumato circa 36 kWh di energia. Considerato un costo medio dell’energia (tenendoci alti) di 0,065 euro a kWh, abbiamo speso 2,34 euro! Ce se po sta!

Ma quanto ci costa l’EQV?

Molto onestamente Mercedes consiglia la formula del noleggio full rent per questo tipo di veicoli. Infatti il processo di evoluzione delle batterie è talmente veloce che fra un paio di anni si rischia di possedere un veicolo obsoleto. I pressi partono da 84.025 Euro per la versione Long e 85.016 Euro per la versione Extralong. Con la formula del noleggio tutto sommato non andiamo incontro a grossi rischi: anticipo 0 + 48 rate da 1.238 Euro al mese fino a un massimo di 80.000 km. In alternativa c’è la formula leasing che prevede: anticipo da 9.000 Euro con 48 rate da 691 Euro/mese; TAN 1,90%, TAEG 2,21%.