Inaugurato da SCAT il primo impianto LNG in Umbria

4 ottobre 2018
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La cerimonia d inaugurazione della stazione di rifornimento LNG ubicata Magione (PG) è stata presenziata da Scania

SCAT, azienda leader nella distribuzione e commercializzazione al consumo e all’ingrosso di prodotti petroliferi, presente in maniera capillare nelle province di Reggio Emilia, Modena e Parma, con circa 70 stazioni di rifornimento di carburanti tradizionali, GPL e Metano, ha inaugurato in questi giorni la sua prima stazione di rifornimento LNG (metano liquido), a Magione, sul raccordo autostradale 6 Bettolle-Perugia.

Il trasporto su gomma costituisce ancora oggi un asset fondamentale per l’economia italiana, il che ci fa ben comprendere come il metano liquido dedicato al trasporto pesante rappresenti un’importante rivoluzione grazie alla riduzione dell’impatto ambientale e dell’inquinamento acustico oltre ad un notevole risparmio economico. Scat non voleva e non poteva certo mancare questa sfida ed opportunità tesa alla sostenibilità nel mondo dei trasporti; abbiamo pertanto deciso di investire in un punto strategico in Centro Italia, nonostante non sia la nostra area geografica di appartenenza, in quanto reputiamo che questa location sia un crocevia viabilistico importante che integra ed estende la rete infrastrutturale ad oggi disponibile – ha dichiarato Andrea Salsi, Presidente di Scat Punti Vendita – Federmetano ci dice che ad oggi gli impianti LNG in funzione sono 25, e altrettanti sono in progettazione. Risulta evidente che la parte di infrastrutture viabilistiche sta crescendo molto rapidamente, forse anche troppo, per le reali esigenze attuali ed è per questo motivo che lo Stato e la politica devono fare la loro parte sia per incentivare una rotazione più veloce del parco veicoli che per risolvere la problematica relativa agli approvvigionamenti.”

Scania, costantemente impegnata sul fronte del cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile, ha presentato durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo impianto LNG, il nuovo R410 alimentato a metano liquido. Il veicolo è equipaggiato con un motore da 13 litri, ciclo 8, capace di erogare 410 CV con una coppia di 2000 Nm. Concepito per le missioni a lunga distanza, l’R410 LNG ha un’autonomia di 1.100 km e prestazioni paragonabili a quelle di un motore a diesel di pari potenza. Grazie al nuovo Opticruise di quinta generazione, i cambi di marcia sono rapidi e fluidi, garantendo eccellenti livelli di guidabilità, erogazione di coppia e comfort. Utilizzando metano di origine fossile le emissioni di CO2 si riducono del 15%, mentre con il biometano si può garantire una riduzione fino al 90%.

Presenti alla cerimonia di inaugurazione le autorità locali, la dirigenza di SCAT, le realtà coinvolte nella costruzione dell’impianto, numerose aziende di trasporto del territorio, i rappresentanti di Italscania e della Concessionaria locale Toscandia.

Ai lati: Franco Fenoglio, Presidente e AD di Italscania e Andrea Salsi, Presidente di Scat Punti Vendita con i rappresentanti delle istituzioni locali.

“Solo lavorando insieme, a livello di ecosistema, coinvolgendo le aziende di trasporto, i rivenditori e la committenza, i fornitori di carburante e i legislatori riusciremo realmente a guidare il cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile. Questo è il momento di agire per dare delle risposte concrete alle importanti aspettative rivolte al settore dei trasporti, chiamato a ridurre in maniera sostanziale e al più presto il proprio impatto nei confronti del clima e dell’ambiente – ha affermato Franco Fenoglio, Presidente e AD di Italscania – Sono sempre di più le aziende di trasporto che scelgono veicoli a LNG, una soluzione interessante per il mercato italiano anche alla luce della riduzione di CO2, dell’autonomia garantita e delle prestazioni paragonabili a quelle offerte dai motori a diesel. È ora di fondamentale importanza garantire lo sviluppo della rete infrastrutturale così da assicurare una continua diffusione di queste soluzioni di trasporto, rispettose dell’ambiente.”

Intervsta a Franco Fenoglio, Presidente e AD di Italscania

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