Incontro con un Dodge Ram SRT-10 Viper 517 CV

21 luglio 2021
199 Views

Prendi un pick-up da lavoro, infilagli nel cofano un motore Dodge Viper 10 cilindri a V di 8,3 litri da 517 CV e ti ritrovi a sfanalare a Porsche e Ferrari in autostrada!

Oggi vi raccontiamo un’esperienza del nostro amico e collega Ferruccio Venturoli, giornalista, scrittore e conduttore radiofonico.

Ferruccio prima di diventare giornalista era un giocatore di Rugby. Passione che l’accompagna da tutta la vita e che condivide con un gran numero di amici ex giocatori come lui. Tra questi, Angelo, detto Angelino, titolare dell’Osteria dell’Angelo, apprezzato ristorante di cucina romanesca tradizionale, strategicamente situato in via Giovanni Bettolo, in zona Prati, a due passi dal Vaticano. Una sera di gennaio del 2012, Ferruccio si presentò a cena alla mitica Osteria e vide parcheggiato fuori dal locale uno sfolgorante pick-up Dodge RAM color rosso fiamma. “Seduto per tera – come si indicano a Roma i veicoli dall’assetto ribassato, racconta Ferruccio – con una bocca gigantesca sul muso, pronta a inghiottire enormi quantità d’aria. Sul cofano una presa d’aria NACA appena accennata, che introduceva ad una vistosa protuberanza che faceva intuire la minacciosa presenza del “mostro” nascosto li sotto. Ruotoni, spoiler e appendici aerodinamiche! Questo sarà sicuramente di Angelo, pensai.”

Ferruccio conosceva, infatti la grande passione dell’amico per i motori yankee. Ed in effetti era così: “Dopo cena Angelo mi prese sottobraccio e mi disse: – viè ti faccio vedere il giocattolo che mi sono regalato, un Dodge RAM SRT-10, del 2005, più unico che raro. Ho venduto il vecchio pick-up Mitsubishi, e ho comprato questo; d’altra parte un veicolo così, mi serve per caricare le cassette di frutta e quant’altro necessita al il ristorante…e mentre lo diceva sogghignava la verità è che ho lavorato una vita e volevo levarmi uno sfizio. L’ho trovato su Internet, me ne sono innamorato: è canadese, ho letto la sua storia, ne ho seguito un po’ le vicende e poi l’ho acquistato, attraverso Bondesan di Vercelli. La storia di questo veicolo è particolare – continuando nel suo appassionante racconto – era di un medico canadese, ma gli fu sequestrato per guida sotto l’effetto di droghe. Dopo un procedimento giudiziario durato tre anni, il RAM è stato messo all’asta. Quando l’ho preso io aveva solo duemila chilometri; era stato immatricolato nel 2005 ma era stato fermo quasi sei anni. Era come nuovo!”

——– 0 ——-

Ed ora, prima di continuare il racconto, vale la pena spendere due parole sul protagonista della storia, il mitico pick-up.

Si tratta di uno sport pick-up truck, categoria molto gettonata negli Stati Uniti. Presentato nel gennaio del 2002 al North American International Auto Show, il RAM STR-10 è entrato in produzione per il mercato USA solo nel 2004. Un primo concept del veicolo alla “Fast & Furious” era stato già presentato al Chicago Auto Show nel 1996 ma non entrò mai in produzione.

Il concept Dodge Ram VTS era verniciato in Banzai Blue con doppia stripe “white skunk” , montava un motore V10 da 8.0 litri , cambio 6 marce manuale Borg-Warner, e ruote da 17″ della Viper GTS con gomme BF Goodrich 275/60-HR17 Comp T/A HR4.

Poi la Casa americana, tradizionalmente vocata alle elaborazioni di veicoli stradali, ci si mise di “buzzo” buono e, vista la curiosità generata dal concept fra gli appassionati di Hot Rod, incaricò per lo sviluppo del progetto il proprio pull di tecnici del reparto PVO (Performance Vehicle Operations).

Il risultato fu a dir poco esaltante: il motore monoblocco con canne cilindro forgiate della Dodge Viper, nonostante l’alesaggio e la corsa aumentati, manteneva rapporto di compressione, sequenza di scoppio, lunghezza di biella e dimensioni invariate. Il modello a due porte, Regular Cab, come quello dell’articolo, montava un cambio manuale Tremec T-56 a sei rapporti.

All’avantreno le sospensioni indipendenti vennero adattate alle nuove performance. Il telaio completamente idroformato, le molle ribassate e gli ammortizzatori Bilstein permisero di abbassare l’assetto del pick-up di 2,5 cm all’anteriore e di ben 6,5 cm al posteriore. Un vistoso kit estetico-aerodinamico e i grandi pneumatici 305/40R montati su cerchi in lega da 22 pollici completavano l’aspetto racing.

Una chicca: il V10 della Dodge Viper, inizialmente progettato come motore per veicoli commerciali e utilizzato sui truck del gruppo Chrysler, per essere trasformato in propulsore sportivo, venne affidato alla Lamborghini, in quel momento controllata dalla stessa Chrysler.

A riprova della validità del progetto, nel mese di febbraio 2004, Brandan Gaughan, noto pilota della serie Nascar americana, sull’ovale del centro prove della Chrysler, il Chelsea Proving Grounds, nel Michigan, raggiunse le 155 miglia orarie (circa 250 km/h), stabilendo il record mondiale di velocità per un pick-up di serie.

Il Dodge Ram SRT-10, fu prodotto solo dal 2003 al 2006, in poco più di 9mila esemplari, tanto che oggi è considerato un veicolo da collezionisti.

——– 0 ——–

“Angelo, per gli amici Angelino – continua Ferruccio – È un personaggio particolare: classe ’52, ex giocatore di rugby e grande pescatore, brusco e brontolone, è un falso burbero dal cuore d‘oro. Ha sempre avuto la passione dei motori, prima con le Harley poi è passato alle vetture. Quel Dodge Ram SRT-10 rosso era davvero bello, dava una sensazione di potenza e, nonostante la linea estremamente massiccia, anche una sensazione, fortissima, di velocità.”

“È veloce  davverodiceva Angelinoma la velocità e la potenza hanno un prezzo, che poi è, sostanzialmente, quello della benzina: in autostrada riesco a fare quattro chilometri con un litro, in città, la metà. Ma sentire il rombo di quei dieci cilindri, lasciarsi portar via dallo scatto, quasi felino, del RAM, mi ripaga. Questo pick-up ha un carattere davvero impressionante, specialmente per quanto riguarda l’erogazione di coppia: che si viaggi in terza, quarta, quinta o sesta marcia, non fa differenza, perché spinge sempre come una locomotiva. E a 100 km/h il V10 gira solo a 1.400 giri, praticamente al minimo. Quando poi si sfiora l’acceleratore la risposta è immediata e furibonda, con una guidabilità sempre facile e precisa.”

Angelino con Ferruccio Venturoli nel 2012 davanti al Dodge RAM

Dopo qualche anno Angelino ha venduto il RAM per iniziare qualche altra avventura motoristica. Ma una volta che eravamo in prova con un pick-up Mercedes-Benz Classe X V6 350 D, quindi non proprio l’ultimo della categoria, sull’autostrada del sole, nei dintorni di Firenze, sotto un tunnel sentimmo un rombo assordante. Subito dopo ci superò proprio quel RAM tanto raro della storia, evidentemente nelle mani del nuovo proprietario. Cercammo di infilarci in scia ma, nonostante l’accelerazione bruciante del Classe X, rimanemmo al chiodo. Quel motore Dodge V10 era troppo ignorante! Era l’inverno del 2019.

P.S. Se vi capita di passare per Roma, l’Osteria dell’Angelo all’angolo tra via Bettolo e via Simone de Saint Bon, merita sicuramente una sosta: amatriciana, cacio e pepe, carbonara, il mitico spezzatino alla picchiapò e tanto altro ancora; giovedì gnocchi e sabato trippa come da tradizione. Insomma come si dice da queste parti: “Se magna bene e se spenne poco!”