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Nuovo Mercedes-Benz eActros

1 marzo 2018
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Il nuovo truck pesante stellato, elettrico al 100%, verrà testato in condizioni di utilizzo reale da 8 clienti in Germania e 2 in Svizzera

All’IAA di Hannover, nel 2016, Mercedes-Benz Trucks presentò un avveniristico prototipo di veicolo pesante elettrico al 100%. Oggi la Casa di Stoccarda compie il passo successivo affidando ad importanti clienti la sperimentazione su strada dell’eActros. Dieci veicoli, suddivisi nelle due varianti da 18 e 25 tonnellate di peso complessivo, verranno consegnati nel corso delle prossime settimane a Dachser, Edeka, Hermes, Kraftverkehr Nagel, Ludwig Meyer, pfenning logistics, TBS Rhein-Neckar e Rigterink, in Germania, e a Camion Transport e Migros,  in Svizzera. I veicoli verranno utilizzati nella distribuzione merci in ambito urbano, ma in settori e categorie completamente differenti tra loro, con l’obiettivo di viaggiare in modalità silenziosa ed a zero emissioni locali nei centri urbani. La gamma spazia dai generi alimentari fino ai materiali da costruzione e alle materie prime in genere. Gli eActros presenteranno pertanto allestimenti differenti a seconda dei diversi requisiti operativi, quali versioni cassonate, frigo, silo o telonati. I conducenti dei camion elettrici seguiranno corsi di guida specifici per questa tipologia di mezzi. I test in condizioni di lavoro reali avranno una durata di dodici mesi, dopodiché i truck saranno affidati a un secondo gruppo di Clienti per altri dodici mesi.

“Daimler Trucks è sinonimo di leadership in materia di innovazione abbinata a un approccio realistico e pragmatico. Questa filosofia vale anche e soprattutto per la mobilità elettrica – ha dichiarato Martin Daum, Membro del Board di Daimler AG e Responsabile di Daimler Trucks and Buses – In collaborazione con i nostri Clienti, intendiamo accelerare lo sviluppo del nostro Mercedes-Benz eActros, affinché sia in grado di affrontare, sia sotto il profilo tecnico che economico, le condizioni di impiego gravose di tutti i giorni. Per questa ragione, abbiamo in primis predisposto una flotta pilota, affiancando, durante la relativa fase di sperimentazione, i nostri Clienti nell’attività quotidiana nel settore della logistica. Al termine, saremo in grado di comprendere cosa rimane da fare sul fronte della tecnica, delle infrastrutture e dell’assistenza per rendere competitivo il nostro Mercedes-Benz eActros.”

“Con il Mercedes-Benz eActros consegniamo ora ai nostri Clienti un veicolo industriale elettrico pesante in versione a due e tre assi –  ha aggiunto Stefan Buchner, Responsabile Mercedes-Benz Trucks – Al riguardo, ci concentriamo inizialmente su trasporto e distribuzione merci in ambito urbano, le cui esigenze in termini di autonomia sono perfettamente compatibili con il nostro Mercedes-Benz eActros. Si tratta di un veicolo che abbiamo interamente sviluppato in funzione della mobilità elettrica. Rispetto al nostro prototipo, abbiamo apportato una serie di modifiche a livello tecnico: l’alimentazione è ora affidata a un totale di undici pacchi batteria; per il resto, abbiamo utilizzato il più possibile componenti già collaudati che sono pronti o prossimi all’uso nella produzione in serie. […] Andremo così incontro alle molteplici richieste dei Clienti e saremo, al contempo, in grado di raccogliere una maggiore quantità di preziose informazioni – ha spiegato Buchner – Il nostro obiettivo è produrre in serie veicoli industriali elettrici, destinati al servizio di distribuzione pesante in ambito urbano, economicamente competitivi e pronti per essere commercializzati sul mercato a partire dal 2021”.

La flotta pilota affidata ai Clienti sarà operativa almeno fino alla metà del 2020 e dovrà determinare, tra l’altro, il fabbisogno energetico a seconda dei differenti scenari d’impiego e la redditività dei truck elettrici oltre a confrontarne le prestazioni ambientali, nell’ambito di un eco bilancio, con quelle dei veicoli con motore Diesel durante l’intero ciclo di vita. Le esperienze raccolte al termine della sperimentazione confluiranno, anche nel corso della prova stessa, nell’attività volta a ottimizzare i veicoli, mentre i risultati saranno pubblicati e consentiranno ai potenziali utenti sia di perfezionare la pianificazione dei rispettivi percorsi sia di sviluppare nuovi modelli di business nel settore della logistica.

Note tecniche

L’eActros si basa sull’autotelaio dell’Actros tradizionale. Per il resto il veicolo è stato interamente progettato ed impostato in funzione della trazione elettrica, con un’elevata percentuale di componenti realizzati ad hoc. L’asse motore si basa  sul modello ZF AVE 130, già utilizzato con successo sugli autobus ibridi e con celle a combustibile di Mercedes-Benz, ed è stato profondamente rivisto in funzione delle nuove esigenze. Il corpo dell’asse è stato riprogettato ex novo e montato in posizione più alta, aumentando così l’altezza libera dal suolo di oltre 200 mm. La trazione è affidata a due motori elettrici asincroni trifase raffreddati a liquido, che funzionano con una tensione nominale di 400 volt,  posizionati accanto ai mozzi delle ruote dell’asse posteriore. Ciascun motore eroga 125 kW di potenza per 485 Nm di coppia massima, che il rapporto di trasmissione converte in 1.000 Nm: le prestazioni di guida sono, pertanto, paragonabili a quelle di un tradizionale truck Diesel. Il carico massimo ammesso sugli assi si attesta sulle consuete 11,5 tonnellate. Undici pacchi di batterie agli ioni di litio da 240 kWh, che garantiscono un’autonomia di 200 km, sono alloggiati tre nell’area del telaio ed otto al di sotto dello stesso.

Per motivi di sicurezza, i pacchi batteria sono protetti da alloggiamenti in acciaio. In caso di collisione, i supporti cedono e si deformano in modo da convogliare l’energia d’urto lontano dalle batterie, così da prevenirne il danneggiamento. Le batterie ad alta tensione non forniscono solo energia per la propulsione, ma anche a componenti ausiliari quali compressore per l’impianto frenante, pompa del servosterzo, compressore per l’impianto di condizionamento della cabina e cassone refrigerato (ove presente). Per una ricarica completa possono essere richieste dalle tre alle undici ore, presupponendo una potenza realistica compresa tra 20 e 80 kW dei singoli dispositivi di ricarica mobili all’interno del parco veicoli. Lo standard per la ricarica è il Combined Charging System CCS. La rete di bordo LV, dotata di due batterie tradizionali a 12 volt, viene alimentata attraverso le batterie ad alta tensione con l’ausilio di un convertitore CC/CC. In tal modo, nel caso in cui la rete ad alta tensione si guasti o venga disattivata, viene garantito il corretto funzionamento di tutte le principali funzioni del veicolo come luci, indicatori di direzione, sistema di frenata, sospensioni pneumatiche e sistemi relativi alla cabina. La rete ad alta tensione può essere attivata solo a condizione che le due batterie LV (a bassa tensione) siano cariche.

Contributi e sovvenzioni per lo sviluppo della mobilità elettrica.

Lo sviluppo e la sperimentazione dei veicoli industriali elettrici pesanti nella distribuzione delle merci su strada si svolgono nell’ambito del progetto ‘Concept ELV²’, sovvenzionato in diverse misure con un contributo complessivo di dieci milioni di euro da parte del Ministero Federale dell’Ambiente (BMUB) e del Ministero Federale per l’Economia e l’Energia (BMWi). Uno degli obiettivi delle sovvenzioni riguarda l’analisi delle complesse sfide legate a sviluppo, implementazione e gestione dei veicoli industriali elettrici, che prevedono l’impiego di tensioni elevate (> 400 V), correnti elevate (fino a 1000 A), tecnologia delle batterie (prezzo, peso, affidabilità, durata, tempi di ricarica), autonomia e fabbisogno energetico, infrastruttura di ricarica e soluzioni logistiche, requisiti di sicurezza, compatibilità con le condizioni climatiche estive ed invernali nonché questioni relative al consenso dei Clienti nei confronti di questa tipologia di veicoli.

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