Renault Trucks T 480 “Vintage”

22 luglio 2017
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Seguendo una tendenza nata qualche anno fa in Germania, denominata Rat-Style, un Renault Trucks T 480 nuovo di zecca è stato trasformato in un vecchio camion arrugginito

Generalmente un veicolo Rat-Style parte già da una base arrugginita come vecchie auto, vecchi furgoncini o moto, dove le lamiere vengono trattate con speciali prodotti che fermano la ruggine per evitare che il metallo ceda compromettendo così la solidità della struttura. Il Renault Trucks “Vintage” però rappresenta un’eccezione: primo, perché è un camion nuovo; secondo, perché tutto quello che sembrano ruggine o ammaccature nasce dal magico aerografo di Marcel Barth contitolare assieme all’amico Sven Punke del TTC Truck-Tuning-Center.

Marcel Barth

Il camion così conciato ha veramente un aspetto malandato ma toccandone la superficie completamente liscia si rimane letteralmente a bocca aperta. Per giungere a questo risultato così realistico, il T 480, originariamente bianco, appena entrato nell’officina del TTC, è stato completamente smontato. Complessivamente sono stati smontati più di 80 pezzi. Ogni parte di carrozzeria è stata carteggiata con carta vetrata numero 800 e tanti litri di “olio di gomito”. Una volta rimontato il tutto si è passati alla verniciatura grigio chiaro di fondo e, successivamente, alle macchie di finta ruggine e poi alla parte grafica.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sven Punke e Marcel Barth non solo hanno deciso di dare al veicolo un aspetto vintage ma hanno voluto dedicare il T 480 al “padre fondatore” dei camion Renault, Marius Berliet. Fino al 1980 infatti i camion di Lione erano ancora marcati Berliet. Un grande ritratto dell’industriale francese sorridente campeggia sul retro-cabina. Per dare un aspetto ancora più in linea con i camion degli anni ’50 il “480 T” è stato impreziosito poi con due belle pin-up aerografate su entrambe i lati della cabina.

Le pin-up, generalmente stampate su badge di latta, trovavano posto sulla griglia del radiatore dei vecchi musoni del dopoguerra e pubblicizzavano, per la maggior parte, oli motore (come la famosa pattinatrice della Veedol) o carburanti.

In questo caso l’artista tedesco ha voluto regalare più spazio alle belle forme sinuose delle signorine sulle ampie fiancate del Renault Trucks. Sul lato sinistro è rappresentata una procace rossa, tipo Rita Heyworth, in bikini con tacco a spillo 12, di fronte all’arrivo di un Berliet musone, rosso anche lui. Sul lato destro trova posto una provocante mora avvolta in un aderente vestito da sera rosso, che lascia ben poco spazio all’immaginazione, accovacciata di fronte al vecchio logo della Berliet.

I disegni, eseguiti su carta, sono stati dapprima fotografati e poi proiettati come diapositiva sulle parti da aerografare. Una volta delineati i contorni si è proceduto con la colorazione e le sfumature. Il tutto a mano libera. Tutti i dipinti poi sono stati delicatamente sbiaditi e leggermente rosicchiati dalla finta ruggine. Ultimate le aerografie, la cabina è stata ricarteggiata con carta vetrata numero 1000, per togliere tutte le piccole imperfezioni della verniciatura, e successivamente ripassata con più mani di vernice trasparente opaca per proteggere il tutto. Per la realizzazione dell’opera Marcel Barth ha impiegato circa sette litri di vernice grigia, quasi un litro di altri colori, circa sei litri di vernice trasparente opaca e cinque settimane di lavoro.

Infine il trattore è stato impreziosito con accessori in acciaio della HS-Shoch, come barre portafari e rivestimento del telaio posteriore. Infatti, una delle regole, non scritte, del Rat-Style prevede il contrasto di accessori lucidissimi e cromatissimi con le lamiere arrugginite. Immancabili pertanto i cerchi Alcoa Durabright. Mentre gli interni sono stati curati dalla tappezzeria Roxy Leather Works di Wald-Roßbach.

Il Renault Trucks T 480 “Vintage” viene regolarmente utilizzato, per il traffico nazionale cargo, nella sede di Lipsia della Talmon Transporte OHG, l’azienda di autotrasporti di proprietà di Sven Punke.

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