Scania al MUSE di Trento presenta la mobilità a impatto “0”

4 aprile 2022
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Il Museo delle Scienze di Trento ospita la mostra: “2050: come ci arriviamo? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per tutti”

Scania sarà protagonista al MUSE – Museo delle Scienze di Trento fino al 26 giugno 2022. Il Costruttore svedese, all’interno della mostra, presenta le soluzioni che propone per affrontare le sfide e le trasformazioni che stanno investendo il mondo dei trasporti.

 

La mostra, organizzata dal MUSE con la collaborazione e il contributo di importanti realtà in ambito pubblico e privato, rappresenta un viaggio fra le sfide e le strategie messe in campo per affrontare il tema della transizione ecologica che ci dovrà portare all’ambizioso obiettivo di una mobilità ad impatto zero entro il 2050.

 

Nello specifico, il discorso costruito all’interno dello spazio espositivo del MUSE dimostra come il trasporto merci e la mobilità pubblica su gomma siano insostituibili fattori di sviluppo sociale ed economico.

 

I temi principali legati al mondo del trasporto affrontati all’interno della mostra riguardano: l’efficienza energetica e i biocarburanti; l’elettrificazione e l’automazione; il trasporto intelligente e sicuro. Tutti strumenti adottati da Scania per accelerare la transizione ecologica.

 

Il Grifone svedese con i suoi 130 anni di storia e di sviluppo nell’industria del trasporto continua ad investire in tecnologie che possono garantire risultati concreti nell’oggi, ed anche quelle che permetteranno il raggiungimento della completa decarbonizzazione in un futuro prossimo.

 

“In qualità di produttore mondiale di veicoli e servizi finalizzati alla mobilità di merci e persone, siamo consci della responsabilità che il nostro settore ha nel guidare il cambiamento verso la sostenibilità – afferma Enrique Enrich, presidente e A.D. di Italscania – Le emissioni di CO2 prodotte dal trasporto su gomma in Europa corrispondono al 21,1% delle emissioni totali in cui il 5,6% è relativo ai soli mezzi pesanti. Anche per questo, abbiamo aderito con entusiasmo al progetto, condividendo la nostra visione e le nostre soluzioni che già oggi guidano la strada verso un trasporto sostenibile”