Scania centra gli obiettivi per la decarbonizzazione

7 maggio 2020
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Il brand svedese ha ottenuto la validazione ufficiale dei propri target climatici dall’iniziativa Science Based Targets (SBTi)

L’accordo di Parigi del 2015 ha visto 195 governi del mondo impegnarsi a prevenire i pericolosi cambiamenti climatici limitando il riscaldamento globale ben a 1,5°C al di sopra dei livelli preindustriali. Ciò ha segnalato un’accelerazione nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Molte aziende stanno già dimostrando di avere le capacità, le competenze e l’ingegnosità per renderlo una realtà, ma hanno bisogno di obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni che garantiscano che l’azione di trasformazione che intraprendono sia allineata con le attuali scienze del clima.

Scania ha ottenuto l’approvazione da parte dell’iniziativa Science Based Targets (SBTi)* che sostiene la fissazione di obiettivi basati sulla scienza come un modo potente per aumentare il vantaggio competitivo delle aziende nella transizione verso l’economia a basse emissioni di carbonio.

Scania diminuirà le emissioni di CO2 provenienti dalle proprie operazioni del 50% entro il 2025 e, al tempo stesso, ridurrà del 20% le emissioni generate dai propri prodotti.

Henrik Henriksson

“Dato che oltre il 90% delle emissioni di CO2 generate nel nostro business si verifica dopo che i prodotti sono usciti dai nostri stabilimenti, è di fondamentale importanza considerare anche queste emissioni – ha evidenziato Henrik Henriksson, Presidente e CEO di Scania – Non possiamo limitare il nostro impegno a ridurre esclusivamente quelle generate direttamente dalle nostre attività. Ecco perché abbiamo intenzione di lavorare in stretta collaborazione con i nostri clienti, così da poter ridurre l’impatto climatico dei loro veicoli, autobus e motori.”

 

L’approvazione attesta che gli obiettivi fissati da Scania sono in linea con il rigoroso percorso di decarbonizzazione delineato ad oggi – 1.5°C per gli Scope 1 e 2. Gli obiettivi dell’Azienda svedese includono sia le emissioni dirette che indirette derivanti dalle proprie operazioni (Scope 1 e 2), e al tempo stesso le emissioni generate dall’utilizzo dei propri mezzi (Scope 3).

 

Alexander Farsan

“Vogliamo congratularci con Scania per l’impegno nel mettere in atto delle azioni urgenti per affrontare la crisi climatica – ha dichiarato Alexander Farsan, Global Lead per Science Based Targets di WWF, uno dei partner dell’iniziativa Science Based Targets (SBTi) – Scania è il primo costruttore di veicoli industriali pesanti a fissare l’obiettivo ambizioso di 1,5°C attraverso l’iniziativa Science Based Targets. L’azienda si impegna a ridurre, non solo le emissioni derivanti dalle proprie operazioni, ma anche quelle generate dall’utilizzo dei propri veicoli.”

 

Johan Rockström

“La scienza oggi è chiara sul fatto che il futuro della Terra dipenda dal successo nel mantenere l’aumento medio della temperatura mondiale ben al di sotto di 2°C, il che significa dimezzare le emissioni ogni decennio – ha evidenziato Johan Rockström, Professore in Scienza del sistema terrestre e direttore dell’Istituto di ricerca sull’impatto climatico di Potsdam in Germania – Gli obiettivi basati sulla scienza sono fondamentali a questo scopo. Il trasporto pesante è la spina dorsale della nostra società. L’impegno di Scania nel fissare obiettivi per il clima basati sulla scienza, attraverso tutta la sua catena del valore, non solo contribuirà a ridurre i rischi sul fronte climatico ma darà un forte segnale all’economia mettendo in evidenza che la decarbonizzazione è reale, attuale e rappresenta un investimento importante sulla competitività futura.

Nel corso degli anni Scania ha ridotto in maniera significativa le emissioni di CO2 provenienti dalle proprie operazioni, dai propri trasporti e dalla logistica. L’azienda si è impegnata inoltre nel minimizzare le emissioni provenienti dai propri prodotti attraverso una maggiore efficienza in termini di consumi di carburante. Da oltre 25 anni, offre la più ampia gamma di soluzioni a carburanti alternativi disponibile sul mercato.

A settembre 2019, Scania ha annunciato la volontà di fissare target basati sulla scienza; la loro approvazione rappresenta un importante traguardo nella transizione verso un trasporto libero dai combustibili fossili.

“Indipendentemente dal fatto che, al momento, stiamo vivendo una situazione di emergenza, non scenderemo a compromessi sul fronte della sostenibilità – sottolinea Henriksson – Guidare il cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile è un obiettivo chiave per Scania. Continueremo ad essere altamente impegnati su questo fronte.”

*Science Based Targets (SBTi) è una collaborazione tra Carbon Disclosure Project (CDP), il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC), il World Resources Institute (WRI) e il World Wide Fund for Nature (WWF) e uno degli impegni di We Mean Business, coalizione globale di organizzazioni no profit che lavora con le aziende più influenti del mondo per agire sui cambiamenti climatici.