Scania sul trampolino di lancio industriale in Cina

14 dicembre 2020
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Il Grifone svedese è pronto per avviare attività industriali in Cina con un impianto di produzione a Rugao, a 150 km da Shanghai

Scania ha recentemente acquisito in Cina la Nantong Gaokai Auto Manufacturing Ltd il cui opificio industriale, posizionato strategicamente a Rugao, nella provincia di Jiangsu, 150 km a nord-ovest di Shanghai, soddisfa i appieno le esigenze dell’Azienda svedese per quanto riguarda l’ambiente di lavoro, le prestazioni dal punto di vista ambientale ed i sistemi per il monitoraggio della qualità in tutte le fasi della supply chain, oltre alla capacità di garantire un buon servizio al cliente. La produzione in serie è prevista per inizio 2022.

“La nostra espansione in Cina avverrà passo dopo passo e in accordo con il positivo sviluppo delle condizioni di mercato e la conseguente crescente domanda di veicoli di nuova generazione – ha evidenziato Henrik Henriksson, Presidente e CEO di Scania – Entro la fine del decennio 2020, abbiamo in programma investimenti significativi per beneficiare di questi sviluppi e, al tempo stesso, per far sì che la Cina diventi il terzo pilastro nella nostra struttura produttiva globale.”

La rapida trasformazione in un sistema più aperto e basato sull’economia di mercato che sta avvenendo in Cina, ha spinto Scania ad investire in questo Paese. Al fine di aumentare la concorrenza, la Cina sta aprendo le porte a società straniere intenzionate a svolgere le proprie operazioni nel Paese, contribuendo così alle principali iniziative in atto sul fronte della sostenibilità.

“Aumentare la presenza nel mercato cinese è fondamentale per la crescita globale di Scania e del gruppo TRATON – evidenzia Henriksson – Le nostre operazioni in Cina verranno gradualmente ampliate e sviluppate in unità su vasta scala nella produzione e nella struttura di fornitura globale di Scania. L’obiettivo non è solo quello di rendere la Cina il terzo pilastro nella nostra struttura produttiva globale, ma anche far sì che diventi il centro di riferimento per le vendite in altri mercati asiatici.”

Gli investimenti di Scania in Cina includono anche la creazione di un’area di ricerca e sviluppo nel Paese. “Questo rafforzerà la nostra competitività internazionale e la leadership di Scania sul fronte del trasporto sostenibile – afferma Henriksson – poiché la nostra presenza nel Paese faciliterà l’accesso a tecnologie all’avanguardia e a competenze in aree riguardanti per esempio i veicoli a guida autonoma ed elettrici.”

La Cina è il più grande mercato al mondo per i veicoli industriali e rappresenta attualmente il 40% delle vendite globali. Il mercato è dominato da costruttori nazionali, ma la domanda di veicoli di ultima generazione, tecnologicamente più avanzati e in grado di offrire migliori prestazioni sta crescendo di pari passo alla richiesta di una logistica maggiormente efficiente e di un sistema di trasporto più sostenibile. L’intera gamma di prodotti Scania con motori a combustione alimentati a biocarburanti rinnovabili e i veicoli elettrici rispondono perfettamente alle esigenze del mercato cinese.

“Il nostro obiettivo è di raggiungere, entro la fine del decennio 2020, gli stessi volumi di vendita che abbiamo attualmente nel nostro singolo mercato più grande, ovvero il Brasile”, ha concluso Henriksson.