Speciale DAKAR 2022 – Tappa 10

12 gennaio 2022
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Decima tappa, da Wadi Ad Dawasir a Bisha per un totale di 759 km di cui 375 km cronometrati

La decima tappa, piuttosto lunga, ha portato da Wadi Ad Dawasir a Bisha ed è stata tutta incentrata sulla velocità e sulla navigazione. Bei paesaggi con molta sabbia, fango, montagne, letti di fiume in secca e quasi nessuna duna.

La parte iniziale della tappa si è rivelata abbastanza veloce, tuttavia, la luce accecante del sole ha messo in difficoltà molti concorrenti che sono letteralmente inciampati su piccole dune ingannevoli di sabbia finissima, come Gert Huzink con il suo Renault C460 Hybrid del tem Riwald, che si è schiantato contro una di queste a 100 km/h rompendo il telaio del camion appena dietro la cabina. Anche l’esperto Ales Loprais è atterrato male dopo il superamento in velocità di una duna sfasciando il suo Praga. Dopo questo primo tratto veloce la carovana di dakariani si è spostata a ovest della penisola arabica per salire su sentieri di montagna che in alcuni punti raggiungevano i 1770 metri sul livello del mare immersi in paesaggi che non si trovano da nessun’altra parte sulla Terra. Proprio su questi stretti sentieri con fondi di pietrisco taglientissimo, molti dei camion in gara sono incappati in forature ed ingorghi causati dai mezzi a causa del limitato margine di manovra. In finale era facile perdersi in una fitta rete di incroci, tutti simili.

Chapeau per il team Kamaz-Master che nonostante le difficoltà della tappa è riuscito a mantenere le posizioni di testa con Dmitry Sotnikov (in foto d’apertura) che ha ottenuto il miglior tempo della giornata, portando il numero delle sue vittorie nelle prove speciali della Dakar a 15. In questa tappa Sotnikov è stato solo nove minuti più lento del vincitore della categoria moto, Toby Price, e 22 minuti più lento del vincitore della decima tappa su SUV, Stefan Peteransel! In seconda posizione si è piazzato il compagno di squadra Eduard Nikolaev, seguito dall’altro Kamaz bianco e blu di Andrey Karcinov. Ad impedire il poker d’assi della squadra russa è stato l’inserimento in quarta posizione del cileno Ignacio Casale con il Tatra del team Buggyra. Al quinto posto si è piazzato Anton Shibalov con il suo Kamaz numero 501.

Classifica primi 5 Tappa 10

ANTON SHIBALOV #501

 

1 500 (RAF) DMITRY SOTNIKOV  KAMAZ – MASTER         03H 14′ 15”

2 505 (RAF) EDUARD NIKOLAEV  KAMAZ – MASTER         03H 15′ 42”

3 509 (RAF) ANDREY KARGINOV  KAMAZ – MASTER         03H 16′ 04”

4 511 (CHL) IGNACIO CASALE TATRA BUGGYRA ZM RACING 03H 16′ 50”

5 501 (RAF) ANTON SHIBALOV  KAMAZ – MASTER 03H 17′ 24”

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