Test Drive Ford Ranger Limited Double Cab 2.0 TDCi 170CV

4 febbraio 2020
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Elegante e aggressivo al tempo stesso, il Ranger Limited regala ottime prestazioni, bassi consumi e sicurezza

La versione Limited del Ford Ranger in prova, in livrea Frozen White, rappresenta il giusto compromesso tra praticità ed eleganza. Equipaggiato con l’ultima versione del motore 2.0 TDCi EcoBlue, da 170CV e 420 Nm, soddisfa la normativa Euro 6.2 grazie al Selective Catalytic Reduction (SCR), abbinato al nuovo cambio automatico a 10 rapporti. L’ultima versione del Ranger a livello estetico non differisce molto dalla serie precedente. I cambiamenti riguardano soprattutto il frontale con la nuova griglia caratterizzata dalla barra orizzontale divisa in due sezioni più affusolate. La versione Limited presenta cerchi in lega da 17”, fari allo Xeno e luci diurne a LED.

In cabina

Internamente il nuovo Ranger ha un abitacolo derivato dalla gamma automobilistica Ford con inserti di superfici lucide e colorazione Ebony Black. Il sedile del posto guida è regolabile elettricamente in tutte le posizioni, compreso il supporto lombare. Ergonomia e comfort sono di alto livello con sedili ben imbottiti e sagomati, parzialmente rivestiti in pelle Soho Grain Ebony. Il centro della plancia è dominato dal touchscreen a colori da 8″ del nuovo sistema multimediale SYNC 3 con navigatore e funzione pinch&swipe (quella che serve ad allargare le immagini nello schermo con le dita come negli smartphone per intenderci), compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Il veicolo inoltre è dotato, di serie, di modem FordPass Connect con connettività Wi-Fy disponibile fino a un massimo di 10 dispositivi. Questo dispositivo attraverso l’app FordPass offre diverse funzioni come il Vehicle Status che fornisce informazioni relative ai livelli di carburante, dell’olio e del sistema antifurto da remoto o il Vehicle Locator che ci ricorda dove abbiamo parcheggiato il veicolo; il Door Lock Unlock, inoltre, che volendo consente di accedere al veicolo a colleghi ed amici e può ricordarci di averlo chiuso senza tornare al parcheggio. Molto scomode da raggiungere le due prese USB infilate sotto il vano centrale della consolle, anche se evidenziate da un contorno blu fluo che contraddistingue la maggior parte dei comandi interni. Comode anche le sedute posteriori che lasciano un buono spazio per le ginocchia e presentano la giusta inclinazione dello schienale.

Sulla strada

Il Ford Ranger ci ha accompagnato verso il sole della costiera Cilentana al sud d’Italia. Partiti con il pieno da Roma il computer di bordo ci segnala un’autonomia di 620 km. Arriviamo a Santa Maria di Castellabate (si proprio quella di “Benvenuti al Sud”) dopo circa quattro ore di viaggio e 343 km. Il computer di bordo ci segnala ancora 280 km di autonomia mentre l’ago del livello del carburante segna poco meno di metà serbatoio. Sui percorsi urbani ed extraurbani il comfort di marcia del Ranger è eccellente così come la tenuta di strada. Come terreno di gioco scegliamo i sentieri “sparti fuoco” di Punta Licosa.

Il percorso inizia su una carrareccia dal fondo terroso e sconnesso con pendenza del 35/40%. Inseriamo la trazione integrale tramite l’apposito pulsante situato nella consolle centrale e, per sicurezza, anche le marce ridotte. Il Ranger si arrampica senza esitazioni. I 170 CV erogati dal nuovo 4 cilindri Diesel 2 litri, sovralimentato mediante turbocompressore a geometria variabile, sono più che sufficienti per toglierci d’impaccio. La gestione delle marce da parte del nuovo cambio automatico a 10 rapporti è perfetta. Inoltre il sistema Adaptive Shift Scheduling è in grado di valutare i diversi stili di guida per ottimizzare i tempi di cambio marcia, consentendo di selezionare la marcia ottimale in qualsiasi percorso. Ci prendiamo gusto ed iniziamo a salire e scendere lungo i sentieri delle verdi colline Cilentane. Il veicolo potrebbe essere arruolato tranquillamente dalla Guardia Forestale. Il Ranger procede con la tipica tranquillità dei forti, rimandando a chi guida una sensazione di grande sicurezza anche durante i passaggi più impegnativi. Con un’altezza da terra di 230 mm, il pick-up si sposta agevolmente su ogni tipo di terreno e affronta le situazioni più estreme. Gli angoli di attacco di 29° e di uscita di 21°, consentono di superare ogni tipo di ostacolo.

Finito di “giocare” prendiamo la via del ritorno. Rabbocchiamo il carburante, che nel frattempo è sceso quasi fino alla riserva, anche se il computer di bordo ci tranquillizza comunicandoci che ci rimangono ancora 140 km di autonomia. Alla fine del nostro peregrinare abbiamo percorso poco più di 1.000 km e consumato circa 90 litri di gasolio. Il dato corrisponde con quanto dichiarato dal computer di bordo che ci comunica la nostra media di consumo: 8,8 l/100km. Complimenti, considerando dimensioni (5.359 mm di lunghezza) e peso (MTT 3.200 Kg.).

Zona carico

Il cassone posteriore del modello in prova, oltre ad essere rivestito con materiale plastico antisdrucciolo è protetto da un tonneau cover avvolgibile molto comodo per ricoprire il carico. Lungo 1.575 mm, largo 1.560, 1.139 fra passaruota, con sponde da 840 mm di altezza il vano di carico consente di trasportare un carico massimo di 1.100 kg. La sponda posteriore richiede poco sforzo per l’abbassamento grazie al sistema EasyLift. Quando aperta può sostenere un peso massimo di 75 kg, quindi occhio alla dieta! Comunque ha retto anche i nostri 93 kg, almeno per un attimo!

Sicurezza e assistenza alla guida

Il nuovo Ranger offre di serie diversi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida come il Pre-Collision Assist con Pedestrian Detection e l’Intelligent Speed ​​Limiter. La tecnologia Pre-Collision Assist con Pedestrian Detection, grazie alla telecamera e al radar posizionati sul parabrezza, è in grado di rilevare pedoni presenti sulla strada o che potrebbero attraversare nella traiettoria del veicolo. In caso di potenziale collisione e di una mancata risposta da parte del conducente, avvisato in un primo momento con segnali acustici e visivi, il sistema frena automaticamente il veicolo. L’Intelligent Speed Limiter, regolabile dal volante, combina lo Speed Limiter e il Traffic Sign Recognition di Ford per garantire che la velocità massima venga regolata automaticamente per rimanere entro i limiti di velocità. Il sistema attraverso la telecamera montata sul parabrezza legge i segnali stradali e, quando il limite di velocità è inferiore alla velocità massima impostata, rallenta automaticamente il veicolo. All’aumentare del limite di velocità, il sistema consente di accelerare fino alla velocità impostata, purché non superi il nuovo limite di velocità. Il sistema Active Park Assist aiuta a effettuare le manovre di parcheggio in parallelo. Ulteriori tecnologie di assistenza alla guida sono: il Lane-Keeping Alert e il Lane-Keeping Aid, l’Adaptive Cruise Control con Forward Alert, il Traffic Sign Recognition, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Rear-view Camera, controllo elettronico della stabilità (ESC) con anti-rollio e anti-sbandamento del traino.