Test Drive Ford Ranger Wildtrack 3.2 TDCi

10 marzo 2018
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Lo scenario di questo test drive sembra sia stato ispirato dai versi della canzone “Magnolia” dei Negrita: “Tra fango e neve, fango e neve impazzirò! Impazzirò!”

Fortunatamente non siamo impazziti, grazie al Ford Ranger Wildtrack che affronta le intemperie con la stessa facilità con la quale un comune mortale si soffia il naso. Motore 5 cilindri Diesel 3,2 litri da 200 CV e 470 Nm, erogati sin dai 1.500 giri, abbinato ad un cambio automatico Ford 6R80 a sei rapporti e ad una trazione integrale inseribile elettronicamente, rendono questo veicolo un vero “duro” da strada e “fuoristrada”!

Sulla strada

Al momento in cui ritiriamo il veicolo, su Roma scende il diluvio universale. Il livello del carburante è al massimo. Nonostante ciò il computer di bordo ci segnala un’autonomia di soli 500 km. Noè dall’alto dell’arca ci fa cenno di salire ma noi gli facciamo capire a gesti che siamo a bordo di un Ford Ranger Wildtrack, per cui non temiamo nulla, nemmeno i crateri che si aprono sull’asfalto della Capitale. Già da tempo avevamo pianificato un lungo test drive che da Roma ci avrebbe portato sulle Dolomiti per avere modo di provare il veicolo in situazioni diverse: percorsi urbani, autostradali e neve. E così è stato. Sull’Autosole, all’altezza di Orvieto, incredibilmente, nonostante il livello di carburante si sia abbassato di una tacca, l’autonomia è salita a 690 km! Bbah, misteri dell’elettronica, o magari il computer di bordo apprezza il nostro piedino di fata! Arrivati a Verona, nonostante i 200 km di autonomia residua segnalati, decidiamo di fare rifornimento. 99 euro e disponiamo di pieno di carburante e, udite, udite, 800 km di autonomia. A Selva di Val Gardena siamo circondati da paesaggi innevati ma le strade sono libere e le stelle brillano nella notte. Alloggiamo in un Garnì con garage. In fondo ci portiamo dietro 44.000 euro di veicolo. Parcheggiato il “cowboy” ci concediamo una cena montanara. La notte inizia a nevicare. Pensiamo un po’ preoccupati alla stradina in salita che dal garage si immette sulla via principale. La temperatura esterna è – 4° C. La notte il ghiaccio si forma rapidamente. La mattina entriamo in garage dalla porta interna e il nostro bel Wildtrack è li che ci aspetta calmo e placido. Alzata la serranda si para davanti a noi un paesaggio totalmente bianco con stradina ovviamente gelata e innevata. A occhio una pendenza di 30°. Saliamo a bordo, al fatidico giro di chiavetta il potente 3,2 litri ci avverte del suo risveglio con un ringhio sornione proveniente dal vano motore. Il 5 cilindri Ford gira tondo e pastoso sin dai bassi regimi. Impostiamo la manopola sulla sinistra della leva del cambio su 4H (trazione integrale). Spostiamo il selettore del cambio automatico su Drive e partiamo lentamente. Gli pneumatici M+S 265/60 R 18 fanno il loro dovere. Un filo di gas e il Ranger si inerpica sulla rampa senza alcuna esitazione.

Lasciamo la Val Gardena sotto la neve e prendiamo la via del ritorno pregustando la vicina primavera romana. Lasciata l’Autobrennero, sulla A1 ci fermiamo a fare rifornimento. Questa volta bastano 70 euro per fare il pieno. Riprendiamo il viaggio. Tutt’intorno a noi c’è neve, a Modena, a Bologna. Attorno a Firenze piove.

Arriviamo a Roma e scopriamo che assieme a noi è arrivata anche “Burian” la perturbazione siberiana che ha interessato tutta lo stivale da nord a sud, ricoprendolo di neve! Ok, reinseriamo di nuovo la trazione integrale: il Ford Ranger Wildtrack procede imperterrito.

Dobbiamo aspettare due giorni prima che si sciolga la neve e nella Capitale riprenda un traffico “normale” senza intraversati incauti con gomme estive o mezzi pubblici bloccati, senza gomme invernali pure questi! Andiamo alla ricerca di un po’ di sole per scattare qualche foto semiprimaverile al veicolo ma con scarsi risultati.

Infine ci buttiamo in mezzo al fango per vedere come se la cava il nostro “amico”. Che ve lo diciamo a fare… se la cava benissimo! Purtroppo la nostra storia è destinata a finire, dobbiamo riconsegnare a Ford il veicolo.

A conclusione della prova abbiamo percorso 1.757 km e consumato 200 litri di gasolio con una media di 9 km al litro. Considerati i tratti in modalità 4×4, dove ovviamente il consumo di carburante aumenta, non ci si può lamentare. Stiamo sempre parlando di un veicolo di 3,2 litri con una massa totale a terra di 3.200 kg.

Gli esterni

Già l’aspetto esteriore del Ranger Wildtrack ne denuncia la grinta. In pratica gli manca solo un sigaro penzolante da un lato della calandra. Bello, vistoso, vigoroso e soprattutto sfacciatamente Arancione, o meglio metallic Pride Orange, il Ford Ranger in versione Wildtrack è quanto di più yankee si possa vedere circolare in Europa.

In contrasto con l’arancio della carrozzeria, il “grigio effetto titanio” della calandra di forma trapezoidale e del paraurti, donano un aspetto particolarmente sportivo al veicolo. Anche specchietti retrovisori laterali, maniglie degli sportelli, prese d’aria, sponde di carico e luci posteriori, presentano la stessa finitura cromatica. L’allestimento Wildtrack, inoltre, prevede accessori come: fendinebbia rettangolari; roll-bar aerodinamico; cerchi in lega da 18 pollici; scritte Wildtrak sulle fiancate e sul portellone posteriore.

Gli interni

La presenza dell’arancione caratterizza anche le finiture interne come la doppia impuntura sul labbro superiore della plancia. Quest’ultima, dal design orizzontale che si estende da porta a porta, enfatizza la larghezza dell’abitacolo. Anche il bel volante multifunzione dall’impugnatura generosa rivestita in pelle presenta l’elegante cucitura in cordoncino arancione all’interno della corona. La strumentazione dietro al volante è di tipo analogico-digitale con display a colori che fornisce una quantità infinita di informazioni. Al centro della plancia spicca lo schermo tattile da 8 pollici del sistema a controllo vocale Ford SYNC 2, con identificazioni a codici colorati per facilitare la navigazione nel menu.

Il pannello strumenti morbido con impunture a vista arancione contribuisce a creare un’atmosfera elegante, mentre gli anelli delle bocchette dell’aria aggiungono una sfumatura cromata sofisticata. Anche il rivestimento dei sedili è personalizzato Wildtrack, con sedute e schienali in tessuto arancione antiscivolo e logo ricamato. I sostegni laterali, ben imbottiti, sono rivestiti in pelle nera con impunture arancioni così come i poggiatesta. Tra i due sedili anteriori trova posto un bracciolo (un po’ troppo arretrato rispetto ai sedili) che copre un comodo e profondo vano portaoggetti. Sotto i comandi del climatizzatore è stato ricavato un utile vano con due prese USB per ricaricare cellulari e tablet. Queste ultime hanno un bordo illuminato per favorirne l’individuazione anche di notte.

Zona Carico

Il Ford Ranger Doppia Cabina ha una portata massima di 1.033 kg ed una capacità di traino di 3,5 ton. Il cassone, con una superficie complessiva di 2,41 mq (1.549 millimetri di lunghezza per 1.560 di larghezza), non è certamente tra i più generosi, considerata anche la distanza fra passaruota di 1.139 mm. Misure che comunque consentono di caricare tranquillamente un europallets (EUR) da 1.200 per 800 mm. Il veicolo in prova dispone di un pratico rivestimento del vano di carico “Style X” in materiale plastico antisdrucciolo. Il vano del Ranger presenta inoltre diversi occhielli e bitte per agevolare l’ancoraggio del carico. Nel passaruota interno sinistro è alloggiata anche una presa di corrente a 12 volt. L’accesso al vano di carico è agevolato da un predellino tra i due paraurti angolari posteriori. La sponda a ribalta posteriore è calpestabile e, all’occorrenza, può servire da prolungamento della superficie di carico.

Sistemi di sicurezza attiva e di assistenza alla guida

Il Ford Ranger Wildtrack dispone di serie sistema di mantenimento della corsia di marcia (Lane Keeping Alert e Lane Keeping Aid), Adaptive Cruise Control (controllo di velocità adattativo) con Forward Alert (prevenzione delle collisioni), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Front and Rear Park Assist (assistente di parcheggio anteriore e posteriore), Rear View Camera (telecamera posteriore), controllo della stabilità ESC (Electronic Stability Control) ad effetto anti rollio e anti sbandamento del traino. Inoltre il veicolo è equipaggiato con: Hill Launch Assist (assistenza alla partenza in salita), sia in prima che in retromarcia; Hill Descent Control (controllo della marcia in discesa); Adaptive Load Control (controllo adattativo del carico); Emergency Brake Assistance (assistenza alla frenata d’emergenza), che riconosce le situazioni di frenata d’emergenza e permette di applicare una pressione maggiore sul sistema frenante.

Sicurezza passiva

Il Ford Ranger dispone di una cellula di sicurezza rinforzata estremamente sicura. Airbag conducente, passeggero, laterali e a tendina fanno parte dell’equipaggiamento di serie. Inoltre, il veicolo è dotato di un sistema di protezione intelligente (IPS) che comprende cinture di sicurezza con pretensionatori, pedali e colonna dello sterzo collassabili.