Test drive Fiat Professional Fullback 2.4 180 CV Cross Plus

23 maggio 2018
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Muscoloso e aggressivo il pick-up Fiat convince per look e prestazioni

Frutto di una riuscita operazione di rebranding del Mitsubishi L200, il Fiat Professional Fullback Cross è particolarmente bello, specie in livrea “Verde Toscana metallizzato” come il modello in prova. Girando per le vie di Roma il veicolo, nonostante sia stato presentato al pubblico già due anni fa, desta ancora molta curiosità. In più il look “Cross” dona molta grinta al pick-up a cominciare dai grandi pneumatici off-road M+S (245 /65 R17) con le scritte bianche in rilievo, montati su bei cerchi in lega di colore nero opaco. Come al solito non ci convince lo pseudo roll-bar posteriore che ha una funzione puramente estetica, perlomeno non sgradevole alla vista, ma, certamente, poco pratico per le operazioni di carico.

Alla guida

Tramite il pulsante del dispositivo Keyless Operation System apriamo il veicolo. Salire a bordo, nonostante i 21 centimetri di altezza che separano il veicolo dal suolo è abbastanza agevole, grazie al predellino laterale e al maniglione sul montante del parabrezza. Tramite il pulsante “start” avviamo il potente motore 2,4 litri turbodiesel da 180CV e 430 Nm di coppia. Il Fullback Cross in prova è equipaggiato con cambio automatico. Spostiamo il selettore su D e partiamo.  Percorriamo alcuni chilometri nel centro di Roma. Il motore è brillante, il cambio ben rapportato. La sonorità proveniente dal 4 cilindri 2,4 litri turbodiesel da 180CV è gradevole, anche se ovattata dalla buona insonorizzazione della cellula abitativa. Il veicolo in prova dispone di tecnologia Start & Stop che si rivela un po’ imprecisa con mancati spegnimenti del motore o avviamenti spontanei dopo pochi secondi di fermo. Anche il dispositivo di partenza agevolata in salita, Hill Holder, è risultato un po’ impreciso ritardando a volte la partenza più del dovuto. Dal centro città ci dirigiamo verso le campagne di Roma nord. Apprezziamo la stabilità del veicolo nelle sinuose strade provinciali che uniscono i paesini limitrofi alla Capitale. Lo schema delle sospensioni, progettato per un uso piuttosto hard, prevede all’anteriore doppi bracci ad A con barre stabilizzatrici e, al posteriore, un assale rigido con balestre multistrato allungate, capaci di sopportare le massime sollecitazioni del fondo stradale a pieno carico, che tuttavia, a veicolo vuoto, tendono a saltellare fastidiosamente. Probabilmente l’effetto saltello è amplificato dai grandi pneumatici off-road montati su bei cerchi in lega da 17” nero opaco.

All’altezza di Sacrofano usciamo dalla strada asfaltata e prendiamo una carrareccia ombreggiata tra pini e cespugli di more. Il fondo è abbastanza compatto e il Fullback procede bene con la sola trazione posteriore poi, improvvisamente il terreno diventa fangoso e cedevole. Inseriamo la trazione integrale tramite il pratico selettore elettronico a manopola posizionato sulla consolle centrale e proviamo a dare gas. Le ruote slittano e il veicolo affonda un pochino. Niente paura, tramite il medesimo selettore attiviamo il blocco dei differenziali e le marce ridotte. Diamo un filo di gas e il Fullback riprende la marcia in tutta tranquillità. Durante la guida il passaggio dalla modalità a due ruote motrici a quella a quattro ruote motrici è possibile fino a 100 km/h. La “magica” manopola dispone di 4 opzioni: 2H trazione posteriore; 4H trazione integrale; 4HLc trazione integrale con blocco del differenziale centrale e marce ridotte; 4HLLc trazione integrale con blocco del differenziale centrale, del differenziale posteriore e marce ridotte. Quest’ultima opzione consente di tirare fuori il veicolo da situazioni difficili come neve fresca, fango e sabbia. Infine giungiamo al circolo ippico “Il Tricolore” dove, gentilmente, ci consentono di simulare un carico di balle di fieno e fare due foto in compagnia dei cavalli.

Finita la nostra prova facciamo rientro soddisfatti alla base. Alla fine del nostro giro possiamo dire che il Fullback Cross è un veicolo dalle prestazioni generose sia su strada che in fuoristrada. I consumi sono nella norma, calcolando che tra strada e fuoristrada, abbiamo percorso circa 400 km con una media di circa 9 km al litro.

Gli interni

Gli interni del modello in prova non hanno nulla da invidiare ai più lussuosi SUV in commercio. Sedili anteriori riscaldabili avvolgenti da vettura sportiva, foderati in pelle e regolabili elettronicamente, anche in altezza. La strumentazione di tipo analogico/digitale, retroilluminata ha una bella grafica ed è ben leggibile. Sulla plancia  tutti i comandi sono facilmente raggiungibili. La consolle centrale è dominata da uno schermo da 7” dal quale, grazie alla tecnologia touch, si comanda l’intero sistema di infotainment: radio, lettore CD MP3, navigatore satellitare, sistema bluetooth.

Il tutto è facilmente comandabile anche dal bel volante multifunzione foderato in pelle. Il Fullback dispone anche di telecamera posteriore che riporta le immagini in retromarcia sullo schermo in plancia. La retromarcia è assistita anche da segale sonoro. Le tre sedute posteriori sono molto comode e, in versione doppia cabina, offrono molto spazio per le gambe degli occupanti. Dietro lo schienale posteriore, ripiegabile e sdoppiato (2+1), trovano posto gli attrezzi di fortuna.

Zona carico

L’interno del cassone del modello in prova è interamente foderato in materiale plastico antiurto e antiscivolo. Gli angoli del cassone del Fullback sono  appositamente rinforzati per favorire la dispersione d’urto in caso di impatto generato dallo spostamento del carico, in modo tale da prevenire danni a tutta la struttura.

In versione doppia cabina il cassone non è tra i più capienti, misura 1.470 mm di larghezza, 1.520 mm di lunghezza, tuttavia le sponde sono piuttosto alte: 475 mm. La portata massima è di una tonnellata.

Sicurezza Passiva

In cabina sono presenti ben 7 airbag: anteriormente due unità frontali e laterali forniscono la massima protezione a conducente e passeggero; inoltre, il guidatore dispone di un airbag di protezione per le ginocchia; i passeggeri posteriori sono protetti da airbag laterali a tendina. Tutte le sedute sono dotate di cinture di sicurezza a tre punti con pretensionatore.

Sicurezza attiva e sistemi di assistenza alla guida

In marcia il limitatore di velocità regolabile evita di superare la velocità preimpostata. Nel caso di superamento della stessa ad esempio in discesa, si attivano un segnale visivo ed uno acustico. L’Active Stability e il Traction Control, controlli attivi di trazione e stabilità, gestiscono in modo indipendente la forza frenante sulle ruote in curva, garantendo così la stabilità del veicolo e forniscono la trazione ottimale in tutte le condizioni, su strada e in fuoristrada. Il sistema, inoltre, previene lo slittamento delle ruote sui fondi sdrucciolevoli e minimizza il rischio di sbandate in caso di accelerazione eccessiva in curva. Il Lane Departure Warning (LDW) segnala il passaggio involontario da una corsia ad un’altra con segnali visivi e acustici viaggiando oltre i 65km/h. Le partenze in salita sono agevolate dal sistema Hill Holder. Il sistema Trailer Stability Assist (TSA) aumenta la stabilità in caso di traino gestendo automaticamente la potenza del motore e la forza frenante su ciascuna ruota.

Il Fullback Cross doppia cabina con cambio automatico viene proposto a partire da € 35.890 (IVA esclusa).