Test Drive Nissan New Navara MY19 DC Tekna 4WD 190HP

6 aprile 2020
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Abbiamo provato l’ultima versione del pick-up nipponico in allestimento Top, ovvero Tekna full optional

Il nostro Navara Tekna veste un’elegante livrea bianco perla metallizzato “Qab Pearl White” come catalogato dalla Casa nipponica. Il ricco allestimento prevede predellini laterali e corrimano sul tetto in alluminio satinato e tettino apribile elettricamente. Molto bello il disegno dei cerchi in lega neri a sei razze con bordo diamantato da 18”.

On & Off Road

Saliamo a bordo del Navara e ci sediamo al posto di comando. Una volta regolata elettricamente la posizione del sedile, tramite dei pulsanti montati sul lato del sedile, e l’inclinazione del volante, sembra di essere alla guida di una berlina di lusso. Il quadro strumenti ospita contagiri e contachilometri analogici circolari ben leggibili. Tra questi spicca un grande display multimediale a colori da 5,4 pollici che ci mette al corrente di tutto quello che accade, dalla bussola ai dati di marcia. Dal bel volante multifunzione a tre razze, con corona rivestita in pelle, si può accedere alle varie funzioni riportate sul display e al nuovo sistema multimedia NissanConnect con schermo multi-touch da 8’’ al centro plancia.

Premiamo il pulsante start e il motore 2,3 litri Euro6DTemp, bi-turbo, common rail da 190 CV e 450 Nm di coppia, ci avverte del suo risveglio con un ringhio sornione proveniente dal vano motore. Il veicolo è dotato di cambio automatico a 7 rapporti. Inseriamo la marcia selezionando la D. Un filo di gas e il Navara si avvia dolcemente passando progressivamente da un rapporto all’altro senza strappi. Bisogna dire che lo sterzo, specie in manovra, risulta un po’ rigido. In marcia le nuove sospensioni posteriori multilink risultano molto confortevoli.

Dal centro di Roma, con il pieno di carburante (73 litri), ci dirigiamo sul Grande Raccordo Anulare per prendere l’autostrada del sole. Imbocchiamo la A1, direzione Firenze, coccolati dal comodo sedile riscaldato e dal clima primaverile, creato artificialmente dall’ottimo impianto di climatizzazione bizona. Le sedute posteriori sono protette, da raggi solari troppo invadenti e occhiate indiscrete, da una pellicola nera applicata su finestrini laterali e lunotto. Tutti i sedili sono rivestiti in morbida “pelle graphite”, di serie per l’allestimento Tekna.

L’asse anteriore a doppi bracci oscillanti assicura un inserimento in curva preciso e diretto, mentre la barra stabilizzatrice trasversale garantisce un’ottima stabilità laterale senza accenni di rollio anche nei veloci curvoni autostradali. Comfort di marcia e dinamica di guida sono all’altezza di una berlina di lusso. L’intenzione è quella di arrivare a Selva di Val Gardena in Trentino Alto-Adige entro sera.

Ad Affi, vicino al Lago di Garda, sull’Autobrennero ci fermiamo per il primo rabbocco di carburante quando il computer di bordo ci da ancora 200 km circa di autonomia. Con 80 euro facciamo il pieno, poco più di 50 litri. A Chiusa (BZ), lasciamo l’autostrada e prendiamo la statale della Val Gardena.

La strada è libera, tuttavia, una volta giunti a destinazione, a Plan de Gralba ci accoglie un insidioso stradino ghiacciato. Ma tranquilli il pick-up Nissan offre tre modalità di guida: 4WD High per percorsi fuori strada soft, 4WD Low per fuori strada hard e 2WD per la guida su strada. Inoltre le funzioni Hill Start Assist e Hill Descent Control, rendono il veicolo sicuro su qualsiasi pendenza anche a pieno carico. Selezioniamo la modalià di guida 4WD Low e, con un filo di gas, il Navara, con andatura felina ci accompagna al Garnì dove sostiamo per la notte.

Il giorno dopo facciamo “dietro-front” e riprendiamo la via del ritorno. Facciamo il pieno (20 litri) a Santa Cristina di Val Gardena e puntiamo in direzione Chiusa. Rifacendo il percorso a ritroso troviamo parecchio traffico commerciale. A Modena facciamo quello che sarà l’ultimo pieno, 50 litri, e riprendiamo la marcia verso la Capitale. Alla fine del nostro viaggio siamo molto soddisfatti del Nissan Navara. E’ un veicolo dalle prestazioni generose sia su strada che in fuoristrada. Su strada, a nostro giudizio, il cambio automatico è un pochino lento nella risposta. Parsimonioso nei consumi il veicolo, nonostante le dimensioni imponenti (lunghezza, 5.280 mm; larghezza, 1.850 mm; altezza, 1.855 mm) ed una MTT di 3.250 kg, ha consumato mediamente 10 km al litro.

Sistemi di sicurezza ed assistenza alla guida

Sette airbag proteggono gli occupanti del veicolo: due anteriori per conducente e passeggero, due laterali montati nei sedili anteriori, due laterali a tendina integrati nel tetto e un airbag per le ginocchia del conducente. Il Navara è inoltre dotato di controllo della trazione (TCS); controllo dinamico del veicolo (VDC); blocco elettronico del differenziale posteriore e-LSD. Dispositivo di frenata di emergenza (FEB) che, attraverso un radar integrato nel paraurti anteriore, se rileva un rischio di tamponamento, emette un segnale sonoro e visivo. Se il conducente non reagisce, il dispositivo frena automaticamente il veicolo per evitare impatti. ABS e ripartitore di frenata EBD chiudono il cerchio della nutrita serie di sistemi di sicurezza.

Zona Carico

Il cassone del Navara doppia cabina è lungo 1.578 mm e largo 1.560. Le sponde hanno un’altezza di 474 mm. La ribalta posteriore sopporta un peso di 200 kg una volta aperta. Il carico utile è di 1.042 kg. Il modello in prova è dotato di un sistema di ganci modulari e movibili C-Channel molto comodi per fissare il carico.