Test Drive Renault Alaskan 2.3 dCi 160cv Zen

30 aprile 2018
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Generoso nelle prestazioni e parsimonioso nei consumi, elegante quanto basta, questo pick-up si è dimostrato un lavoratore infaticabile

La versione Zen che del Renault Alaskan in prova rappresenta il giusto compromesso tra praticità ed eleganza. 160 CV ed una coppia di 403 Nm espressa sin dai 1500 giri/min, si sono dimostrati più che sufficienti per viaggiare e lavorare con questo veicolo. Ricordiamo infatti che per l’Alaskan è disponibile anche una versione più potente da 190 CV. Inoltre il cambio manuale a 6 rapporti più ridotte ci ha riportato a piaceri di guida ormai dimenticati dopo l’avvento dei cambi automatici, sempre più spesso utilizzati in questo tipo di mezzi. La giusta rapportatura del cambio mette in evidenza l’elasticità del propulsore entry level di gamma. Il pick-up francese in versione Zen viene venduto a partire da 36.700 Euro, IVA esclusa.

Sulla strada

L’Alaskan ci ha accompagnato verso il sole della costiera Cilentana al sud d’Italia. Partiti con il pieno da Roma il computer di bordo ci segnala un’autonomia di 620 km. Arriviamo a Santa Maria di Castellabate (si proprio quella di “Benvenuti al Sud”) dopo circa quattro ore di viaggio e 343 km. Il computer di bordo ci segnala ancora 280 km di autonomia mentre l’ago del livello del carburante segna poco meno di metà serbatoio. Sui percorsi urbani ed extraurbani il comfort di marcia dell’Alaskan è eccellente così come la tenuta di strada. In autostrada però non si può far a meno di notare un fastidioso fruscio aerodinamico, probabilmente dovuto al vistoso quanto inutile finto “roll-bar” cromato (accessorio) posteriore che sovrasta di 10 cm il tetto del veicolo.

In questo allestimento la regolazione del clima è manuale e difficilmente si riesce a trovare il giusto equilibrio tra caldo e freddo. La mattina seguante al nostro arrivo ci divertiamo a torturare “le pick-up français”. Dapprima ci inerpichiamo su un sentiero dal fondo terroso e sconnesso con pendenza del 35/40%. Inseriamo la trazione integrale tramite l’apposita manopola situata in fondo alla consolle centrale e, per sicurezza, anche le marce ridotte. L’Alaskan si arrampica senza esitazioni. I 160 CV erogati dal 4 cilindri Diesel 2,3 litri, sovralimentato mediante turbocompressore a geometria variabile, sono più che sufficienti per togliersi d’impaccio. Ci prendiamo gusto ed iniziamo a salire e scendere lungo i sentieri “sparti fuoco” delle verdi colline Cilentane.

Il veicolo potrebbe essere arruolato tranquillamente dalla Guardia Forestale. Ma non siamo ancora soddisfatti, così, con una punta di sadismo, carichiamo il cassone fino alla portata massima (960 kg) con un pallet di mattonelle. Assicuriamo il carico tramite cinghie fissate alle apposite bitte delle barre ferma carico alloggiate all’interno del cassone. Affrontiamo così una salita del 35% su terreno sconnesso. Con le marce ridotte e la trazione integrale l’Alaskan va su tranquillo come da vuoto. Apprezziamo anche il sistema delle sospensioni che, anche a pieno carico, dona stabilità e comfort.

Finito di “giocare” prendiamo la via del ritorno. Rabbocchiamo il carburante, che nel frattempo è sceso quasi fino alla riserva, anche se il computer di bordo ci tranquillizza comunicandoci che ci rimangono ancora140 km di autonomia.

Tornati nella Città Eterna affrontiamo con tranquillità una variegata serie di buche, asciutte o con acqua. L’Alaskan è irremovibile. Alla fine del nostro peregrinare abbiamo percorso poco più di 1.000 km e consumato circa 90 litri di gasolio. Il dato corrisponde con quanto dichiarato dal computer di bordo che ci comunica la nostra media di consumo: 8,8 l/100km. Complimenti, considerando dimensioni (5,4 m. di lunghezza) e peso (MTT 3.035 Kg.).

Gli esterni

Nella sua livrea “Grigio metropolitano” l’Alaskan protagonista della nostra prova è elegante e sobrio al tempo stesso. La calandra è caratterizzata da una forte dentatura cromata disposta su tre file che dona al veicolo un’aria di “sana e robusta costituzione”. Al centro spicca la grande Losanga cromata, blasone della Casa francese.

I gruppi ottici anteriori seguono il disegno della calandra allungandosi armoniosamente verso i parafanghi. Le fiancate presentano sinuosi incavi a mezza altezza che accompagnano il disegno dei parafanghi sporgenti anteriori e posteriori. La coda si chiude in armonia con il cassone. Bello il disegno dei cerchi in lega “Pasadena” da 16” con pneumatici M+S 255 / 70 R16.

Gli interni

La versione Zen, pur non essendo al top di gamma offre tuttavia una serie di accessori di serie a cominciare dal sedile di guida, regolabile anche in altezza, e dal bel volante a tre razze multifunzione regolabile in inclinazione. La tappezzeria che riveste interno porte e sedili è in un pratico e robusto tessuto antimacchia facilmente lavabile. La strumentazione è proprio bella e ben leggibile con i due gradi quadranti rotondi di contachilometri e contagiri retroilluminati.

Al centro di questi spicca il display a colori del computer di bordo che, attraverso i comandi al volante, da tutte le info che servono durante la marcia. Al centro della plancia spicca la consolle verniciata in un elegante nero lucido che ingloba impianto stereo e comandi clima. Immancabili le prese USB e AUX posizionate nel piccolo vano porta oggetti ricavato sotto la consolle. Tra i due sedili anteriori un poggia braccia nasconde un vano abbastanza ampio e profondo. Le sedute posteriori sono comode e lasciano molto spazio per le gambe dei passeggeri.

Zona Carico

L’Alaskan Doppia Cabina ha una portata massima di 960 kg. Il cassone, con una superficie complessiva di 2,46 mq (1.578 millimetri di lunghezza per 1.560 di larghezza, 1.130 mm fra passaruota) è in grado di ospitare un europallet da 1.200 per 800 mm.

Il veicolo in prova dispone di un pratico rivestimento del vano di carico con superficie in materiale plastico antisdrucciolo. All’interno del cassone sono montati, sulle sponde laterali e sulla parete lato cabina, tre binari in alluminio comprensivi di ancoraggi mobili per fissare il carico. Le sponde sono alte 474 mm. La sponda posteriore rivestita come il resto del cassone si può abbassare fino 90° e, una volta aperta, può servire da prolungamento della superficie di carico. Utilissimo il predellino retrattile montato sul lato sinistro del cassone (opzionale).

 

Sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida

L’Alaskan dispone di serie di: ABS; sistema di frenata automatico di emergenza (AEB); controllo elettronico della stabilità (ESC); distribuzione elettronica della forza frenante (EBD); controllo automatico della velocità in discesa (HDC); assistenza per le partenze in salita (HSA); regolatore-limitatore di velocità. In cabina oltre ai classici airbag frontali, conducente e passeggero (disattivabile in caso di trasporto minori) sono montati airbag laterali (zona bacino) e laterali a tendina. Il posto guida dispone anche di airbag ginocchia conducente. Le sedute laterali posteriori dispongono di airbag a tendina. Tutte le sedute sono equipaggiate con cinture di sicurezza a 3 punti. Le sedute posteriori dispongono di sistema di fissaggio Isofix per sedili bambino.