Un futuro elettrizzante per MAN Truck & Bus

17 novembre 2021
117 Views

Secondo lo studio di fattibilità “Delivery traffic with battery truck: Feasibility 2021” il futuro dei camion è elettrico

Lo studio, condotto da Fraunhofer ISI per conto di T&E Transport & Environment, pubblicato nell’ambito del progetto “ZeroEmissionDeliveries ­ Berlin”, evidenzia il grande potenziale dei camion elettrici a batteria nella mobilità dell’immediato futuro.

“Delivery traffic with battery truck: Feasibility 2021”, primo studio di fattibilità sull’elettrificazione della distribuzione merci regionale che si basa su dati aziendali reali, mostra come l’elettrificazione del trasporto merci su strada sia già possibile a breve termine e prometta benefici economici per le aziende.

La fattibilità economica e tecnica è stata esaminata utilizzando l’esempio reale della logistica del Gruppo REWE che opera nell’area Nord-orientale della Germania. Dallo studio emerge che quasi il 60% della flotta REWE può già essere elettrificata e per circa il 40% il passaggio agli e­truck è associato a vantaggi economici.

“Dopo aver valutato tutti i 9.500 viaggi dei camion in più di 540 punti logistici, è chiaro che le gamme attualmente disponibili di camion a batteria sono già oggi sufficienti per gestire tutte le tratte analizzate nello studio e quasi la metà dei viaggi regionali – ha dichiarato il professor Patrick Plötz che ha condotto lo studio di fattibilità presso il Fraunhofer ISI – Con una pianificazione del percorso ottimizzata e una ricarica intermedia aggiuntiva, il potenziale è ancora maggiore. Tuttavia, per gli autocarri pesanti oltre le 26 tonnellate con viaggi giornalieri molto lunghi, l’elettrificazione rimane ancora una sfida considerando   l’attuale offerta di veicoli.”  

Grazie all’elevato grado di sostenibilità ed i vantaggi in termini economici, lo studio raccomanda agli operatori del trasporto, già da oggi, di prendere in esame l’elettrificazione delle proprie flotte per le consegne in ambito urbano e regionale.

MAN Truck & Bus ha accolto favorevolmente i risultati della ricerca e sottolinea l’importanza del sostegno governativo per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica pubbliche e private come fattore decisivo per l’implementazione dei  trasporti a zero emissioni.

Andreas Tostmann, CEO di MAN Truck & Bus, entusiasta dei risultati dello studio di fattibilità, ha rivolto quindi una richiesta da fare ai politici: “Lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica deve ora avere la massima priorità ed essere sostenuto dallo Stato. I legislatori dovrebbero anche decidere nel medio periodo l’accesso preferenziale per i camion a emissioni zero nelle città. Inoltre, entro il 2025, lungo le autostrade europee dovrà essere istituita una rete di ricarica con capacità dai 700 ai 1.000 kW.”

Dallo studio emerge che la mobilità elettrica oltre ad interessare le aree urbane, sarebbe già pienamente possibile anche per le applicazioni regionali, poiché anche qui circa il 50% dei percorsi presi in esame sarebbe già fattibile con gli  e-­truck.

“Dal mio punto di vista – sottolinea Michael Treier, Sales Truck Alternative Drives di MAN Truck & Bus, che ha partecipato allo studio – per i nostri clienti un’importante conclusione dello studio è che gli operatori delle flotte possono elettrificare molte rotte e che, in molti casi, il passaggio dal Diesel ai BEV porta già oggi vantaggi economici.”  

Ekaterina Boening, project manager dello studio di fattibilità presso T&E Germany, riassume così i risultati: “L’elettrificazione del trasporto merci   su strada è possibile e promette vantaggi economici per le aziende. Il prossimo governo federale non deve essere distratto da pseudo soluzioni come i biocarburanti, e-­fuel o camion a gas, perché sarebbe uno spreco di tempo e denaro.”