8 marzo, Festa delle Donne

8 marzo 2022
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Abbiamo voluto celebrare questa importante ricorrenza con una raccolta di pensieri di donne che fanno parte del mondo dei trasporti…

Caterina Zanghì – camionista

“A tutte le Colleghe Camioniste, Differenti e Uniche… Un Caloroso Abbraccio & Auguri per la Nostra Festa. By Cat la Sicula”

 

 

Betty Sangalli – camionista

“Vorrei meno discriminazione. Purtroppo, ancora oggi ormai, anno 2022, è vergognoso… comunque a tutte le donne, che fanno come me questo mestiere, un grande forza e coraggio, un abbraccio a tutte!”

 

Paola Gobbetti – camionista

“Il mio pensiero va a tutte quelle donne che tutti i giorni lottano per realizzare un loro sogno, che sono costrette a metterlo da parte perché la vita non lascia loro la giusta tregua per potersi godere i frutti dei loro sacrifici. Questa ricorrenza è dedicata a chi resta sola lottando ogni giorno per arrivare a fine giornata con almeno un sorriso che le porta a dire “che bella la vita”. A quelle donne che non mollano mai nonostante tutto. Nonostante la passione che ha unito mio marito e me, sia la stessa che ci ha separati per sempre, ancora adesso amo quei camion che spero di tornare a guidare. A tutte quelle donne che non smettono di sognare.”

Barbara Strozzi – camionista

“Auguri a tutte le donne! Alle donne forti che ogni giorno combattono piccoli ostacoli per poter andare avanti, e auguri alle donne più fragili perché riescano a trovare dentro di loro la forza per superare gli avvenimenti…”

 

Claudia Mazzia – Founder and Managing Director · Monnalisa eventi & comunicazione

 “- Le donne sono una vite su cui gira tutto – diceva Lev Tolstoj. E lo è davvero anche nel mondo dei camion. Mi occupo di comunicazione da quasi trent’anni e da qualche tempo lavoro per clienti del mondo trasporti e logistica. Con mia grande soddisfazione ho scoperto che anche qui sono diverse le donne che guidano aziende senza bisogno di ricorrere alle quote rosa. Sono donne forti e intraprendenti, capaci di innovare, organizzare e di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Donne imprenditrici, magari entrate in azienda molto giovani, che non hanno avuto paura di sporcarsi le mani. Sono andate oltre i pregiudizi. Hanno fatto crescere e conoscere la propria azienda in Italia e all’estero. Il mio augurio per questo 8 marzo va agli uomini, ai padri di famiglia in primis, che hanno scelto di non rimanere ancorati alle tradizioni patriarcali e non hanno avuto paura ad affidare le redini della propria impresa all’anima femminile della famiglia. Continuate così.”

Carla Arzenton – camionista

“Dovremmo far vedere al mondo chi siamo realmente ogni giorno! Lottare per noi stesse che stiamo sempre lì pronte ad essere aggredite, sia a parole che a fatti, e, come dice una canzone: sotto le gonne c’è di più!”

 

Silvia Cester – camionista

“La cultura ci vuole ancora con il grembiule a cucinare pulire e accudire marito figli e suoceri. Probabilmente, per quanto triste, una volta poteva andare bene. Oggi ogni persona deve puntare ad essere autonoma per poter scegliere. Tutti, uomini e donne, devono avere la possibilità di decidere se e con chi stare. Il lavoro, qualunque esso sia, è libertà, dignità e, soprattutto, dovrebbe essere un diritto. In questo momento il mio pensiero va a tutte le donne che hanno dovuto rinunciare al lavoro a causa del Covid per seguire i figli o perché l’azienda non è sopravvissuta; alle donne che perderanno il lavoro perché gli aumenti metteranno in crisi altre aziende – si sa che le prime a rimetterci sono sempre le donne -; a tutte le donne che si ritrovano in mezzo ad una guerra in cui non hanno possibilità di decisione. E poi vorrei aggiungere che siamo donne, siamo spesso lagnose, rabbiose, passiamo dal piangere al ridere, ma, a noi, ci ferma solo l’asciugatura dello smalto, dovremmo solo crescere con questa consapevolezza e allora finalmente potremmo cambiare il mondo!”

Patrizia Tontini – Uffici Stampa e comunicazione Media Agency Anice Communication

“In un giorno come questo penso alle donne in cammino. A quelle donne in fuga dalla violenza e dalle situazioni più terribili, che affrontano grandi pericoli, sofferenze e dolori, spesso insieme ai loro bambini, aggrappati o nascosti tra le loro gambe, pieni di paura ma fiduciosi nella donna che li protegge. In un giorno come questo vorrei che le parole solidarietà, accoglienza e pace non volassero nel nulla ma rimanessero scritte nelle azioni e nelle leggi degli uomini, trasformandosi in un aiuto concreto a queste donne in difficoltà e alle loro famiglie.”

Francesca Marchesin – camionista

“Come donna vorrei far un augurio a tutte le donne che esercitano nel mondo del trasporto, soprattutto a coloro che purtroppo per necessità lavorative sono costrette a stare lontano da casa più giorni, lasciando a casa figli/ nipoti. Alle DONNE SOLE. Perché dopo tanto sopportare hanno deciso che meglio sole che maltrattate. A tutte quelle donne che mentre mostrano al mondo intero di avere le palle, la notte quando appoggiano la testa sul cuscino, lontano da casa, rinchiuse dentro un mezzo da lavoro, chiudono gli occhi esauste e cominciano a piangere in silenzio per paura di disturbare. Un abbraccio grandi donne!”

Chiara Di Lernia – Sales manager presso Aurelia Autocarri

“Che sia una vettura a due posti o un trattore stradale, noi possiamo; che sia in una gita con i bambini o un viaggio di linea, noi possiamo; che sia vendere un vestito o un camion, noi possiamo; che sia cambiare una gomma o usare una pentola a pressione, noi possiamo (sono sicura che ci sono uomini che non sanno nemmeno cosa sia una pentola a pressione). Un augurio speciale a tutte le donne che non si fermano agli stereotipi di donna che il mondo spesso ci affibbia, perché noi possiamo tutto! Porgo il mio augurio a tutte le donne, e soprattutto a quelle con UNA MARCIA IN PIU’!”

Lola Marta Bertazzo – camionista

“Dicono che la felicità stia nelle piccole cose. E se invece fosse dentro qualcosa di ingombrante, magari racchiusa dentro l’abitacolo di un camion? Proprio sopra quei tre scalini che ti portano al posto di guida. Tre come le tre semplici cose che ti auguro di smettere di fare per essere felice: smettere di credere che non ce la farai, smettere di avere paura del cambiamento, smettere di immaginarti la vita secondo lo “stile di guida” di un uomo. Ora sai che ci sono solo tre cose da fare per lasciare un segno indelebile come la felicità: sogna alla tua maniera; credi nel cambiamento alla tua maniera; guida la vita alla tua maniera. Buona strada, collega!”

Saura Sacchetti – camionista

Mi rivolgo a tutte le mie colleghe di cogliere l’occasione in questo giorno per riflettere! Il compito di tutte noi oggi è di onorare le battaglie che le donne di ieri hanno combattuto per ciò che noi abbiamo oggi, e di continuare la battaglia che loro hanno iniziato, viva le donne! Tanti auguri a noi!