L’installazione della nuova stazione di rifornimento rientra nel progetto europeo H2Haul del quale fa parte anche IVECO Group
L’apertura della stazione di rifornimento di idrogeno ad alta pressione Air Liquide a Fos sur Mer (Marsiglia) e la disponibilità di IVECO Group a consegnare camion a idrogeno a partire dalla fine del 2023, segnano un notevole passo avanti delle due aziende nell’impegno per lo sviluppo della mobilità a idrogeno in Europa. Ricordiamo che entrambe le aziende nel dicembre 2021 hanno sottoscritto un Memorandum d’Intesa per sviluppare la mobilità a idrogeno in Europa, mirando a sfruttare l’esperienza unica di Air Liquide lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno, dalla produzione e stoccaggio alla distribuzione, e il patrimonio di conoscenze di IVECO come fornitore di soluzioni di trasporto avanzate, sostenibili e pulite.
La nuova stazione di rifornimento a Fos sur Mer, in provincia di Marsiglia, alimentata con idrogeno a basse emissioni di carbonio tramite condutture, permette tempi di rifornimento rapidi a una pressione di 700 bar (1 tonnellata/giorno).
Il progetto rientra nel programma HyAMMED (“Hydrogène à Aix-Marseille pour une Mobilité Ecologique et Durable”) supportato da finanziamenti francesi. La nuova stazione fa parte anche di H2Haul, il progetto europeo cofinanziato dalla Clean Hydrogen Partnership, al quale hanno aderito Air Liquide e IVECO sin dal momento del lancio nel 2019. Una seconda stazione ad alta capacità (700 bar, 2 tonnellate/giorno) dedicata ai veicoli pesanti sarà installata a Salon de Provence per rifornire una flotta potenziale di 50 camion IVECO a idrogeno dal 2025 nell’ambito del progetto R’Hyse finanziato da ADEME e dall’Unione Europea.
“Per incoraggiare l’uso diffuso dell’idrogeno, dobbiamo creare collettivamente le condizioni affinché il settore possa prosperare – ha dichiarato Erwin Penfornis, Vice-President Hydrogen Energy World Business Line, Air Liquide – È imperativo sviluppare una rete di stazioni ad alta capacità sufficientemente concentrata da consentire ai produttori di veicoli e agli operatori di trasporto di intraprendere questa transizione. Il progetto HyAMMED fa parte di questo approccio: è un primo passo decisivo e il calcio d’inizio verso una maggiore ambizione che condividiamo con il nostro partner IVECO.”
“La nostra strategia per una mobilità sempre più sostenibile si basa su un approccio tecnologicamente neutrale e la mobilità a idrogeno è un tassello fondamentale su questo percorso – ha affermato Gerrit Marx, CEO di IVECO Group – Infatti, rappresenta una soluzione essenziale per applicazioni di veicoli commerciali ad alto consumo energetico, come quelli utilizzati per il trasporto a lungo raggio. Oggi abbiamo dimostrato di avere tutte le capacità, sia i veicoli sia le stazioni, per mettere su strada un vero ecosistema di mobilità a idrogeno: la strategia sta diventando realtà. E il nostro nuovo modello di noleggio all-inclusive e pay-per-use GATE – Green & Advanced Transport Ecosystem consentirà l’accesso ai veicoli alimentati a idrogeno. Il traguardo di oggi ci consente di rafforzare ulteriormente la partnership strategica e fondamentale con Air Liquide, leader sulla scena internazionale della transizione energetica che, come Iveco Group, lavora per promuovere una società più sostenibile.”
Il progetto HyAMMED, che fa parte del programma H2Haul (Hydrogen fuel cell trucks for heavy-duty, zero emission logistics), ha ricevuto un finanziamento dalla Clean Hydrogen Partnership con l’accordo di sovvenzione n. 826236. Questo partenariato pubblico-privato è sostenuto dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea, da Hydrogen Europe e da Hydrogen Europe Research. Il progetto HyAMMED ha ricevuto anche il sostegno finanziario dell’Hydrogen Mobility Ecosystems gestito dall’ADEME, dalla Région Sud e dal governo francese nell’ambito del Programme d’investissements d’avenir (PIA).










