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DTCO 4.0, il tachigrafo intelligente di VDO

2 aprile 2019
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Dal 15 giugno 2019 tutti i camion immatricolati dovranno essere dotati di un tachigrafo digitale di nuova generazione completamente digitale

La direttiva UE 165/2014, che mira a migliorare la sicurezza del traffico stradale e a garantire l’osservanza di norme sociali vincolanti, oltre a salvaguardare la concorrenza all’interno del mercato unico europeo, ha previsto l’introduzione dei nuovi tachigrafi. Questi dispositivi, completamente digitali, virtualmente impossibili da manipolare, utilizzano la comunicazione satellitare a corto raggio, le comunicazioni a corto raggio per le autorità di controllo e la compatibilità con un gran numero di altri servizi telematici e app utili.

In occasione di Transptec 2019, VDO, brand del Gruppo Continental, ha presentato il tachigrafo intelligente DTCO 4.0. Il nuovo dispositivo presenta tre nuove tecnologie.

DSRC (Dedicated Short Range Communication)

Questa interfaccia integrata nel tachigrafo intelligente DTCO 4.0, consente alle forze dell’ordine di controllare il veicolo anche mentre cammina.  Il DSRC, infatti, utilizza la tecnologia wireless per inviare, previa autenticazione, un volume minimo e definito di dati ai lettori DSCR di qualsiasi autorità che effettua controlli su strada in movimento o quando un mezzo transita nei pressi dell’infrastruttura interessata, ad esempio i portali a traliccio. In questo modo, vengono interrogati solo i dati del veicolo e le informazioni sulle violazioni riguardanti la sicurezza o eventuali malfunzionamenti. Solo quando vengono scoperte irregolarità, il veicolo potrà essere fermato per un’ispezione più approfondita. Non ci sarà, tuttavia, nessuna “infrazione automatica” sulla base dei record e dei dati che non rispettano il codice. Se non vi sono motivi di sospetto, i conducenti e le società di logistica si possono risparmiare il tempo di un controllo che può, in media, durare fino a tre quarti d’ora.

Quindi i dati visionabili dalle autorità che utilizzano strumenti remoti su un veicolo in transito sono:

  • Tentativi di violazione della sicurezza
  • Interruzione dell’alimentazione
  • Superamento della velocità massima ammissibile
  • Verifica attività nel momento del controllo
  • Guida con carta non valida
  • Guida del veicolo senza carta
  • Dati sulle impostazione dell’ora
  • Data di calibrazione, incluse le due calibrazioni precedenti
  • Verifica del numero di targa
  • Velocità registrata dal tachigrafo

Controllo automatico dati di posizione tramite satellite

I dati della posizione di un veicolo devono essere registrati automaticamente all’inizio e alla fine dell’orario di lavoro giornaliero, nonché dopo tre ore di guida cumulativa. Per fare ciò, DTCO 4.0 utilizza l’architettura satellitare globale GNNS e accede a singoli sistemi satellitari come il NAVSTAR GPS dagli Stati Uniti, GLONASS dalla Federazione Russa e il sistema europeo Galileo. Ciò garantisce che il dispositivo possa sempre rilevare un segnale sufficientemente forte.

Sicurezza dei con il “Privacy Button”

Il DTCO 4.0 consente di condividere un’ampia gamma di dati con altri sistemi. Gli ITS (Intelligent Transportation Systems) possono recuperare i dati individuali dal tachigrafo e fornire queste informazioni ai sistemi di gestione della flotta come TIS-Web o VDO FleetVisor. Il DTCO Smartlink consente ai dispositivi mobili del conducente di comunicare con il tachigrafo o con il sistema di gestione della flotta. Durante questo processo è garantita una protezione coerente dei dati. Solo 18 dei 72 set di dati disponibili non sono classificati come “personali”. Tutti gli altri dati possono essere condivisi dal sistema utilizzando l’interfaccia ITS solo quando il conducente ne ha autorizzato la condivisione. Si tratta prevalentemente di dati provenienti dalla carta del conducente o informazioni sui periodi di guida e di riposo. Ciò garantisce che gli elevati standard di sicurezza e protezione dei dati applicabili durante il trattamento dei dati personali siano rispettati in conformità con la Direttiva UE 2016/679.

Impossibili da manipolare

La crittografia della comunicazione tra il tachigrafo e KITAS 4.0, che elabora gli impulsi di velocità e distanza, è stata migliorata. Un metodo di crittografia elettronica, insieme a un nuovo metodo di applicazione dei sigilli, garantisce un elevato livello di sicurezza del sistema al fine di contrastare il fenomeno delle manipolazioni. Alla luce di ciò, per il DTCO 4.0 saranno necessarie carte tachigrafiche di seconda generazione le quali saranno compatibili con i modelli precedenti del DTCO.

Corsi di formazione per il nuovo tachigrafo intelligente DTCO 4.0

 

Il Regolamento (UE) n. 165/2014 prevede inoltre che le imprese di trasporti debbano fornire ai propri conducenti una formazione adeguata sull’uso del tachigrafo. Le imprese di trasporto devono quindi effettuare controlli periodici per verificare che i conducenti utilizzino correttamente il tachigrafo.

Per permettere ai gestori delle flotte, ai conducenti e alle officine di familiarizzare con le ampie funzionalità del nuovo il DTCO 4.0, la ContiAccademy offre corsi di formazione in materia prenotabili tramite il sito www.contiacademy.net

I materiali e le attrezzature necessarie per la formazione, come per es. il simulatore DTCO, si possono reperire.