//

La Bracchi Trasporti eccezionali investe nel futuro

13 ottobre 2023
Comments off
1.561 Views

Sono oltre due milioni di euro quelli che il colosso della logistica bergamasco ha investito nel corso del 2023 su mezzi progettati ad hoc

Il colosso della logistica bergamasco è tra i leader europei nei servizi di trasporto special & heavy. Negli ultimi mesi i trasporti eccezionali hanno registrato una notevole crescita, in parte dovuta ai primi effetti del Pnrr e ai cantieri collegati alle opere pubbliche. La Bracchi, con sede principale a Fara Gera d’Adda, azienda con 650 dipendenti, 189 milioni di euro di fatturato e 12 poli logistici, ha deciso così di investire circa 2,2 milioni di euro, nel corso di quest’anno, per incrementare la propria flotta dedicata ai trasporti oversize dei quali c’è sempre più richiesta: bobine enormi e gruppi industriali di cavi dell’alta tensione, macchinari particolari e speciali container, macchinari giganteschi per la movimentazione della terra e trattori da cantiere, oppure strutture per le scuole come enormi caldaie o impianti di ventilazione, o anche apparecchi elettromeccanici di grandi dimensioni. Altro trasporto sempre più richiesto è quello degli enormi data center che le aziende produttrici, alcune presenti anche in Italia, distribuiscono e vendono in tutto il mondo.

Gli ultimi investimenti sono legati all’ammodernamento e all’ampliamento del parco mezzi in ottica di decarbonizzazione. I nuovi mezzi speciali sono stati pensati dai tecnici di Bracchi in collaborazione con i progettisti delle aziende partner che li hanno poi sviluppati. Si tratta di mezzi ingegnerizzati per trasportare carichi enormi e fuori misura.

Ogni trasporto eccezionale è un modello unico che va studiato in ogni minimo dettaglio. Si tratta di realizzare progetti che vanno definiti studiando le leggi della fisica e cercando di tenere in equilibrio carichi enormi. Per la produzione dei nuovi veicoli sono stati coinvolti carpentieri specializzati, capaci di operare sui carichi e sui mezzi come fossero dei tetris enormi; professionisti capaci di sagomare e trovare spazi dove non è possibile vederne.

“Gestiamo i trasporti e la logistica per l’80% dei produttori mondiali di macchinari agricoli, servendoci di equipaggiamenti specifici per ogni situazione – spiega Umberto Ferretti, A.D. di Bracchi – Ci rivolgiamo a settori strategici come quello industriale, elettromeccanico e oil & gas, fornendo elevate performance grazie a rimorchi speciali e su misura. Mettiamo a disposizione del cliente una grande varietà di veicoli adibiti al trasporto pesante: le classiche motrici con pianale, semirimorchi di tipo ribassato, in grado di poter viaggiare con il carico a un’altezza di soli 25 centimetri da terra. Ma disponiamo anche di motrici con gru, autogru girevoli e semoventi elettriche e diesel, cestelli per posizionamento e montaggio macchinari. Il tutto ovviamente va integrato nella logistica portuale, il Gruppo Bracchi opera su La Spezia, Genova e dai principali porti del Nord Europa”.

A Fara Gera d’Adda (BG), a Sorbolo (PR), e a Lublin, in Polonia, hanno sede i Regional Offices di Bracchi specializzati nei trasporti oversize fino a 100 ton. Da qui vengono organizzati le “mission impossible” della Bracchi, affidate alle mani esperte oltre 50 autisti specializzati nei trasporti eccezionali.

I trasporti eccezionali, per non creare eccessivo disagio alla circolazione ordinaria. A volte è necessario smontare paracarri e semafori, cartelli e ogni altro ostacolo che sia possibile rimuovere come ad esempio i cavi elettrici. In casi come questi, è fondamentale realizzare prima dei sopralluoghi, studiando nel dettaglio i punti di ancoraggio e sollevamento.

Nel nord della Finlandia, in Lapponia, la Bracchi ha trasportato, in pieno inverno a -15°, enormi macchinari per sgombrare la neve dagli aeroporti. Nei Monti Cantabrici, nel Nord-Ovest della Spagna, sono stati trasportati carri di manutenzione per le ferrovie da 74 tonnellate. In Belgio una siviera, ossia quell’enorme “bicchiere” che si usa nelle acciaierie. Anche se il fiore all’occhiello per l’azienda bergamasca è forse il trasporto di un trimarano con pezzi lunghi 29 metri fino alla costa atlantica della Francia, via strade provinciali: in molti, tra i competitor, avevano rifiutato la sfida.

BRACCHI

La Bracchi nasce nel 1928 come impresa di trasporto locale. Negli anni l’Azienda bergamasca ha affermato la sua presenza nel mercato sia nazionale che estero, ampliando il proprio network logistico e investendo anche nel trasporto marittimo e aereo, in Europa e nel mondo. L’espansione della propria flotta mezzi ed i progetti di logistica integrata e in outsourcing hanno permesso alla Bracchi di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. Oltre all’headquarter di Fara Gera d’Adda, dove vengono coordinate tutte le operazioni a livello nazionale ed europeo, il Gruppo Bracchi ha filiali estere con sede a Lublin in Polonia, Levice e Kostolné Kračany in Slovacchia, dedicate alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa. A Ettenheim in Germania, Bracchi dispone di un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Nel 2018 l’Azienda ha acquisito Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa, nel Vicentino, formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Nel 2020 è stata la volta di Peterlini, azienda con sede in provincia di Parma specializzata nel trasporto tecnico eccezionale fino a 100 tonnellate. Grazie a queste acquisizioni Bracchi consolida la propria leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici.