Il Grifone ad Hannover espone tutta la new generation: mezzi per il lungo raggio, cava/cantiere e trasporto urbano, tutti alimentati con carburanti alternativi
Il Costruttore scandinavo allo stand C 22, nel padiglione 12 della Fiera di Hannover, presenta la gamma completa di autocarri e autobus alimentati con carburanti alternativi, mettendo in evidenza le diverse soluzioni per proseguire nel processo di decarbonizzazione.
La grande novità è rappresentata da un veicolo ibrido plug-in per la distribuzione di nuova generazione equipaggiato con un motore Diesel Scania da 9 litri, 5 cilindri in linea che può funzionare a HVO (olio vegetale idrotrattato) o Diesel. Il motore endotermico lavora in parallelo ad un propulsore elettrico, in grado di erogare una potenza di 130 kW (177 CV) ed una coppia di 1.050 Nm, alimentato da una batteria ricaricabile agli ioni di litio da 7,4 kWh. Il veicolo può funzionare anche in modalità completamente elettrica, senza alcun supporto da parte del motore Diesel, grazie ai sistemi servoassistiti per lo sterzo e l’aria dei freni.
“L’ibrido rappresenta oggi lo stato dell’arte in termini di economia operativa totale, efficienza e sostenibilità per le attività in ambito urbano – afferma Johansson – Con l’utilizzo di HVO, è possibile ridurre le emissioni di CO2 fino al 92% offrendo allo stesso tempo una produttività straordinaria nelle aree urbane in continua espansione, dove gli operatori devono confrontarsi con nuove sfide in termini di sicurezza, normative ambientali e traffico.”
Il veicolo ibrido – elettrico di Scania potrà essere ordinato a partire dal mese di novembre 2018, mentre il veicolo ibrido elettrico plug-in seguirà nel 2019.
“Siamo nel pieno di un cambiamento di grande portata nel settore del trasporto pesante. Scania ha l’obiettivo di aprire la strada a tutti i veicoli a emissioni zero e a basse emissioni necessari alle aziende per effettuare le diverse operazioni di trasporto – ha evidenziato Alexander Vlaskamp, Senior Vice President, Head of Scania Trucks – Le città sono in primo piano ma tutte le forme di trasporto dovranno adattarsi per rispondere agli obiettivi in termini di riduzione delle emissioni di carbonio, stabiliti con l’accordo di Parigi”.
L’azienda svedese unisce i grandi passi avanti in termini di sicurezza fatti con la Serie L, per esempio la maggiore visibilità, con i vantaggi offerti dalla soluzione ibrida. Questo consente ai trasportatori che operano nell’ambito della distribuzione di utilizzare il motore a combustione nelle tratte più lunghe e di operare in modalità elettrica quando entrano nei centri urbani. Durante lo scarico della merce o durante le pause, i conducenti dei veicoli possono ricaricare le batterie in 20 minuti in modo da garantire così consegne continue.
Diverse città in tutta Europa stanno introducendo numerose misure di regolamentazione del traffico per ridurre l’inquinamento sia ambientale che acustico e limitare la velocità. Scania Zone è il nuovo servizio che supporta le aziende di trasporto e i loro conducenti nel rispettare le normative imposte localmente, associando regole come i limiti di velocità, le restrizioni in termini di emissioni e le limitazioni dei livelli di rumore in determinate aree a Scania Fleet Management.






















