Se per i veicoli elettrici al 100% la ricarica può costituire fonte di ansia, con il nuovo sistema PHEV di Ford la marcia è garantita per 500 km, ma come?
Il Ford Tansit Custom Plug-In Hybrid, è impropriamente definito veicolo a trazione ibrida, in quanto la trazione avviene esclusivamente in modalità elettrica. Ed ecco l’idea del gigante dell’automotive statunitense: prendiamo un motore elettrico da 92,9 kW (l’equivalente di 126 CV) e lo colleghiamo all’asse anteriore; l’energia è garantita da un pacco batterie agli ioni di litio raffreddato a liquido, collocato sotto il pianale d carico, da 13.6 kWh; la batteria consente un’autonomia massima di 56 km; un motore a benzina, in questo caso l’EcoBoost Ford a 3 cilindri da 999 cc, da 100 CV e 170 Nm, funge da generatore e, tramite un alternatore, ricarica la batteria anche in marcia.
Il conducente può scegliere tra quattro possibili modalità di guida elettrica (EV modes) che prevedono diversi tempi e modi di utilizzo delle batterie:
- EV Auto è predisposto per consentire il miglior equilibrio fra prestazioni ed efficienza. L’algoritmo di controllo del veicolo monitora i livelli di carica delle batterie e le condizioni di guida del momento come, quando si percorre un’autostrada o si è nel traffico, e decide se usare o meno il motore EcoBoost;
- EV Now dà priorità all’uso dell’energia immagazzinata nelle batterie, disattivando il motore EcoBoost, fino a quando le batterie raggiungono un livello minimo di carica che non consente più una guida a zero emissioni;
- EV Later antepone il funzionamento del motore EcoBoost e utilizza al massimo la carica rigenerativa proveniente dalle frenate, per mantenere il livello di carica esistente delle batterie nel modo più efficiente, al fine di un successivo uso in modalità elettrica;
- EV Charge utilizza il motore EcoBoost per riportare al massimo la carica delle batterie per quando sarà richiesto un ulteriore utilizzo in modalità EV Now.
Grazie alla presa situata all’interno del paraurti anteriore, il Transit Custom Plug-In Hybrid può essere ricaricato sia con un alimentatore domestico da 240 volt a 10 amp, che permette di ottenere una carica completa in cinque ore, sia con un alimentatore industriale da 240 volt a 16 o 32 amp, che riduce il tempo a tre ore.
I conducenti, inoltre, possono scegliere il grado di recupero energetico e l’assistenza alla frenata offerta dal sistema di ricarica rigenerativa, selezionando le modalità Drive o Lean sulla trasmissione. La decelerazione programmata del veicolo aumenta in modalità Lean rilasciando il pedale dell’acceleratore mentre si illuminano automaticamente le luci dei freni, quando necessario, per avvisare i veicoli che seguono. Il maggior numero di decelerazioni aumenta la quantità di energia cinetica recuperata e immagazzinata nelle batterie, estendendo la potenziale autonomia elettrica.
- Ford Transit Custom PHEV
All’interno del computer di bordo, il classico contagiri è stato sostituito da un indicatore di potenza/carica mentre un rilevatore più piccolo, che informa sullo stato di carica della batteria, ha sostituito quello della temperatura del liquido di raffreddamento del motore. Le funzioni del computer di bordo sono state specificamente configurate per la motorizzazione ibrida: le diverse modalità EV, gli avvisi per la manutenzione e l’alert nel caso di veicolo collegato a un punto di ricarica, vengono visualizzati sul quadro strumenti.
Il Transit Custom Plug-In Hybrid promette consumi da 2.7 l/100 km ed emissioni di CO2 da 60 g/km. La capacità di carico rimane invariata, 6 m3, con 1.130 kg di portata utile.



















