L’azienda, leader nel settore dell’ecologia, utilizzerà i veicoli per trasportare i materiali in entrata e in uscita dai propri impianti
La Oppimitti Costruzioni Srl è un’azienda edile con sede a Borgo Val di Taro, in provincia di Parma, specializzata nella realizzazione d’infrastrutture pubbliche, strade, acquedotti, fognature, sistemazioni forestali ed idrauliche. La società vanta una grande esperienza anche nella fornitura di servizi di trasporto rifiuti solidi urbani ed assimilabili, servizi di spazzamento strade, lavaggio cassonetti, raccolta rifiuti ingombranti e differenziati con un particolare servizio di raccolta “porta a porta”. I nuovi truck Scania 520S verranno utilizzati per il trasporto dei materiali in entrata e in uscita dagli impianti aziendali. La vendita è stata curata dalla concessionaria Scania locale, Scandicar.
“Un’azienda per continuare a crescere deve essere in grado di diversificare la propria attività, ecco perché negli anni ‘80 ho deciso di entrare nel settore dei rifiuti e dei servizi ecologici – racconta Renato Oppimitti, fondatore ed attuale Presidente del CdA dell’omonima azieda – Non è facile avviare nuove attività, le difficoltà sono sempre tante. Ho avuto accanto a me la mia famiglia che mi ha seguito e supportato in ogni momento. Mia moglie Adriana e i miei figli Silvia e Stefano sono stati dei tasselli fondamentali nel percorso di crescita dell’azienda. I miei figli, in particolare, hanno iniziato a seguire l’azienda molto presto; questo non gli ha impedito, anche se con grandi sacrifici, di continuare gli studi fino alla laurea. Questo ha consentito loro di portare idee innovative e nuovi progetti che, insieme, abbiamo realizzato. È grazie a loro che l’azienda ha fatto un grande passo avanti e continua a crescere, è grazie alla loro voglia di fare sempre di più e meglio, al loro spirito di sacrificio e alla dedizione e professionalità che mettono in tutto quello che fanno. Questa è sicuramente una garanzia per il futuro dell’azienda.”
La storia di Oppimitti Costruzioni ha origini nel 1957, quanto Renato Oppimitti riesce a convince il padre a comprargli un piccolo trattore per dare il via ad una nuova attività, l’aratura dei campi con trattore per conto terzi. L’attività cresce passo dopo passo arrivando dapprima ad offrire nuovi servizi alle aziende agricole ed effettuando poi la raccolta e il trasporto del latte. È il 1967 quando Renato Oppimitti decide di abbandonare le attività agricole, convinto di poter avere maggior successo nell’ambito del settore delle opere pubbliche. Anno dopo anno l’impresa continua a crescere e ben presto da ditta individuale viene trasformata in Srl. Successivamente la Oppimitti espande la propria attività nel recupero e nella valorizzazione del rifiuto e nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Tra le opere più importanti della società parmense, la costruzione di un impianto di biogas da rifiuti, grazie al quale viene prodotta energia elettrica, e la realizzazione di numerosi parchi eolici.
“L’attività è in continua crescita sia dal punto di vista della quantità che della qualità, la flessibilità tecnologica e la professionalità del nostro personale ci hanno permesso nel giro di pochi anni di arrivare ai primi posti in Italia tra le aziende di recupero degli imballaggi in plastica – ha evidenziato Oppimitti – Posso dire con orgoglio che tutti i nostri impianti per il loro funzionamento utilizzano energia elettrica da fonti rinnovabili prodotta in loco dalle nostre centrali eoliche. In questo scenario abbiamo deciso di acquistare 10 nuovi veicoli Scania 520S dalla concessionaria Scandicar, mezzi estremamente all’avanguardia dal punto di vista dell’efficienza energetica. I veicoli verranno utilizzati per il trasporto dei materiali in entrata e in uscita dai nostri impianti. Grazie ai consumi ridotti e alle basse emissioni ci consentiranno di fare un ulteriore passo in avanti dal punto di vista della sostenibilità ambientale che caratterizza da sempre gli investimenti e i progetti di sviluppo della nostra azienda. L’investimento nei nuovi mezzi rappresenta altresì un importante tassello nel processo continuo di miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro del personale addetto.”










