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Test Drive Jeep Gladiator pick-up Overland

13 settembre 2022
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L’aspetto è proprio quello di un Gladiatore: grande, grosso e muscoloso. E’ con questo pick-up che Jeep festeggia i propri 80 anni di presenza sul mercato

Erano 29 anni che il brand americano non sfornava un pick-up. Il cassone posteriore accentua l’aspetto da rude cowboy di questo veicolo, sottolineandone l’indole work. Lungo 5,54 metri il Gladiator presenta un passo allungato di 49,2 cm rispetto alle Wrangler. Il “nostro Jeeppone” in livrea Firecracker Red, un rosso rubino metallizzato, si fa notare, come se non bastasse la mole. Il cofano, fissato alla carrozzeria con due robusti ganci laterali, presenta una vistosa presa d’aria gibbuta che fa presagire che lì sotto c’è qualcosa di serio. Finiture d’alto livello caratterizzano l’allestimento Overland come cerchi in lega da 18” Granite Crystal con bordo diamantato, contorni griglia, cornici dei fendinebbia e fari anteriori verniciati in Neutral Grey Metallic, hardtop e parafanghi in tinta. Il cassone posteriore presenta una pratica copertura avvolgibile in tela.

Una volta a bordo ti senti subito John Waine nella parte del Colonnello Michael Kirby in Berretti Verdi. Nonostante la tecnologia digitale non abbia risparmiato neppure questo veicolo classico, i punti fondamentali che hanno distinto da sempre la natura offroader delle Jeep classiche sono rimasti intatti: volante semi verticale, cruscotto piatto waterproof, parabrezza verticale, tettino pieno di leve e ganci per lo smontaggio. Infatti, il Jeep Gladiator pick-up è come una scatola di montaggio al contrario: si smonta tutta o parzialmente a vostro piacimento. Il tetto nella parte anteriore è diviso in due metà, una sopra il posto guida e l’altra sopra il posto del passeggero. La parte posteriore con il lunotto si sbullona completamente con una chiave a cricchetto in dotazione in pochi minuti. Il parabrezza, come da tradizione, si può abbattere in avanti. Le portiere pure si possono togliere. In questa configurazione non vi resta che correre lungo una spiaggia sul bagnasciuga con i capelli al vento (beato chi ce l’ha!).

Finiture di lusso ed accessori high-tech

I sedili foderati in elegante pelle Monaco sono molto confortevoli e riscaldabili. La tenuta laterale è ottima. Le regolazioni sono tutte elettriche sia per il sedile di guida che per quello del passeggero. La strumentazione di tipo analogico/digitale è ben visibile in qualsiasi condizione di luce. Al centro plancia spicca il touchscreen da 8,4″ del sistema Uconnect che integra l’impianto audio Alpine a 9 altoparlanti con subwoofer posteriore, amplificatore a 12 canali da 552W e altoparlante Bluetooth wireless portatile. Quest’ultimo, disponibile come optional, è ricaricabile in marcia, impermeabile e resistente alla polvere. Lo schermo rimanda le immagini in manovra delle telecamere frontale e posteriore. I sedili della seconda fila possono essere ripiegati per consentire l’accesso all’area di carico sul retro della cabina e per ampliare lo spazio a disposizione per il trasporto di oggetti ingombranti.

Bando alle ciance e partiamo

Forse non tutti sanno che il cuore pulsante di questo poderoso veicolo è di origine italiana. Eh già il V6 da 264 CV di potenza a 3.600 giri/min e 600 Nm di coppia a 1.400-2.800 giri/min., Euro 6D-final, viene prodotto a Cento in provincia di Ferrara nei blasonati stabilimenti VM oggi inglobati nel gruppo Stellantis. Sappiamo che molti “no global” ora inorridiranno, ma vi assicuriamo che, una volta in moto, questo motore rimanda delle “Good Vibrations” da far emozionare anche i Beach Boys.

Stiamo parlando di un motore sofisticatissimo ad alte prestazioni con due alberi a camme in testa per bancata comandati da catena, quattro valvole per cilindro. Monoblocco in ghisa compatta. Albero motore e bielle in acciaio forgiato. Pistoni in alluminio, raffreddati dal basso mediante getti d’olio. E tante altre chicche ancora. Turbocompressore raffreddato ad con turbina a geometria variabile (VGT) e cuscinetto a basso attrito. Il rapporto di compressione da  16,0:1.

In accoppiata troviamo un cambio automatico a 8 rapporti che trasmette il moto al sofisticato sistema di trazione integrale Selec-Trac, con marce ridotte che utilizza assali Dana 44 heavy-duty.

Pigiamo il piede sull’acceleratore e dolcemente il Gladiator si avvia. Dopo aver percorso un discreto numero di chilometri in autostrada ci immergiamo nella verde erba della campagna cercando il limite di questo veicolo che sembra proprio infermabile. Il sistema di trazione integrale Selec-Trac, dotato di scatola di rinvio a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 2,72:1, assali anteriore e posteriore Dana 44 heavy-duty di terza generazione con rapporto posteriore al ponte pari a 3,73, prevede quattro modalità di guida (più la modalità Neutral): 2H (High – a due ruote motrici); 4H AUTO (High – a quattro ruote motrici Full-Time Active On-Demand); 4H Part-Time (High – a quattro ruote motrici Part-Time); N (Neutral); 4L (a quattro ruote motrici con marce ridotte). Saggiamo le qualità off-road in un piccolo percorso fra le colline del Cilento al sud Italia e dopodiché puntiamo il muso verso Roma e facciamo ritorno. Incredibile ma vero, alla fina di tutti i nostri giri, senza strafare e nel pieno rispetto dei limiti di velocità siamo riusciti a tenere una media di 10,5 km/l.

Ricca dotazione di sicurezza di serie e a richiesta

Di serie il Gladiator offre: fari anteriori, posteriori e fendinebbia full LED; telecamera posteriore ParkView con griglia dinamica; Park Assist anteriore e posteriore; Controllo Elettronico della Stabilità (ESC) con dispositivo antirollio.

Mentre i sistemi di sicurezza a richiesta, di cui è dotato il veicolo in prova, comprendono il Blind-spot Monitoring con Rear Cross Path Detection, l’esclusiva telecamera anteriore TrailCam, il Forward Collision Warning Plus con autonomous braking, l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop e la funzione Automatic High Beam.

Un vero camioncino da lavoro

Il cassone posteriore, in acciaio, internamente è protetto con uno speciale rivestimento spray goffrato, antisdrucciolo e antigraffio. Lungo 153 cm, il vano è dotato di sistema di illuminazione a LED, presa di corrente esterna impermeabile da 230 V e robusti fermi integrati. Internamente, sotto la panchina posteriore è stato ricavato un pratico vano portaoggetti dotato di chiusura a chiave, asportabile come una valigia, grazie ad una pratica maniglia integrata.

Scheda Tecnica

Prezzo a partire da 58.434 € IVA esclusa