Siamo andati a provare il fuoristrada british per eccellenza in un borgo alle porte di Roma, ma sembrava di stare in Irlanda
Era una mattina grigia e tempestosa quando all’improvviso ci siamo ritrovati in un piccolo borgo molto simile a quelli della campagna irlandese: case di pietra, stradine strette e fangose e tanto verde. Si tratta del Borgo di Tragliata, situato a pochi chilometri a nord della Capitale. Una scelta perfetta per ospitare gli INEOS Grenadier.
Per chi non conoscesse la storia di questi veicoli, suggeriamo di andare a leggere la prima prova italiana in off-road dei primi prototipi, svoltasi in occasione della Fiera Internazionale del Fuoristrada a Viareggio nel mese di ottobre 2022.
Ad attenderci al borgo di Tragliata, tre veicoli, di cui uno in esposizione e due a disposizione per la prova.
Iniziamo subito salendo a bordo di un Grenadier Fieldmaster edition (versione un po’ più curata ed elegante) motorizzata Diesel.
Il motore 6 cilindri twin-turbo BMW, dispone di 249 CV e 550 Nm di coppia. Tutti i Grenadier montano un cambio automatico ZF ad 8 rapporti, configurabile anche in modalità manuale.
Alla guida c’è la demodriver ceca Isabelle che ci illustra le caratteristiche tecniche del veicolo mentre, con estrema tranquillità, si tuffa in una discesa con le ruote del Grenadier immerse in 40 cm di fango: “Il veicolo dispone unicamente di trazione integrale permanente per garantire una risposta immediata e affidabile su qualsiasi superficie – spiega Isabelle in perfetto italiano – Il merito è del riduttore a due velocità Tremec e dei giunti omocinetici della Dana Spicer, che fornisce anche gli alberi di trasmissione. Gli ottimi assali sono della Carraro.”
Il Grenadier non si scompone in nessuna situazione, rispondendo bene ai comandi impressi dalla gestione elettronica. In versione Fieldmaster il veicolo dispone unicamente del blocco del differenziale centrale, più che sufficiente per affrontare un percorso off-road di media difficoltà. Di serie è dotato del pacchetto Smooth, un insieme di caratteristiche studiate per il comfort come: retrocamera, luci sottoporta, retrovisori riscaldabili e prese di alimentazione USB ausiliarie. Cerchi in lega da 17″ (o da 18″ in opzione), finestrini Safari, rivestimenti in pelle, tappetini in tessuto e sedili anteriori riscaldabili completano l’allestimento “fighetto”. In questo caso gli pneumatici montati sono Bridgestone Dueler All-Terrain 001.
Finito il primo giro con la versione Fieldmaster Diesel, saliamo a bordo del Grenadier Trialmaster edition con motore 6 cilindri a benzina BMW da 286 CV e 450 Nm, decisamente “Rough”. Ad accompagnarci questa volta, Michela, la mamma di Isabelle. Entrambe le signore provengono dall’automobilismo sportivo: Isabelle dalla pista e Michela dai Rally. Ma non solo Michela lavora nel cinema come “stuntwoman”. La disinvoltura con la quale quest’ultima affronta il circuito fangoso ce ne da abbondante prova!
“Oltre al differenziale bloccabile centrale nel riduttore, questa versione Trialmaster offre di serie differenziali bloccabili anteriori e posteriori ad azionamento elettronico con innesto interamente meccanico realizzati dalla Eaton Industries – spiega Michela, anche lei in perfetto italiano – Possono essere attivati in modo indipendente dal pannello di controllo di tipo aeronautico sul tetto e si disattivano automaticamente a 75 km/h. L’architettura delle sospensioni prevede molle progressive, barre antirollio e un assetto 5-link per offrire maneggevolezza e comfort di guida indipendentemente dal carico. Le molle elicoidali Eibach offrono un’escursione di oltre 600 mm, ideale per mantenere l’aderenza e agevolare la guida su fondi estremamente sconnessi e irregolari come quello su cui ci stiamo muovendo. Il potente impianto frenante, altamente reattivo, è fornito dalla italiana Brembo: dischi, pinze e pastiglie. In questo veicolo sono stati montati pneumatici BFGoodrich All-Terrain T/A KO2 per un utilizzo più estremo.”
Fortunatamente i Grenadier sono limitati a 160 km/h di velocità massima, altrimenti non sappiamo Michela e Isabelle fino a dove si sarebbero spinte!
Intervista a Domenico Limardo
Alla fine dei nostri giri infangati ci intratteniamo con Domenico Limardo, regional manager aftersales per i mercati Italia e Grecia dell’INEOS Grenadier, per chiedergli notizie in merito al super accessoriato veicolo in esposizione: “Si tratta di una versione Utility Wagon, omologata N1, provvista di tutto l’occorrente per affrontare lunghe spedizioni – spiega Limardo – Tutti gli accessori che vedete, sono in listino e garantiti INEOS, come questa comoda tenda da tetto, il tavolino ripieghevole nel portellone posteriore, i rail multiuso montati sulle fiancate, la griglia di protezione della zona carico e tanto altro ancora. Il nostro catalogo accessori è veramente completo. Il Grenadier è stato progettato secondo i più elevati standard a livello mondiale per essere un moderno mezzo da lavoro 4X4. L’Utility Wagon è certificato come veicolo commerciale e può essere considerato come un foglio bianco pronto per essere configurato secondo le specifiche esigenze. Sarà disponibile in versione due e cinque posti e Station Wagon come quello che vediamo qui. La versione due posti ha un vano di carico piatto a tutta lunghezza con uno spazio utile ad ospitare un Europallet standard (1.200 mm x 800 mm), mentre la versione cinque posti offre un equilibrio ottimale tra capacità di carico e trasporto.”
Curiosità
I nomi scelti per le due versioni del Grenadier, Fieldmaster e Trialmaster derivano dalle famose giacche sportive Belstaff (brand di proprietà di Sir Jim Ratcliff). Leader nella produzione di capi d’abbigliamento per esterno di alta qualità dal 1924, la Belstaff è celebre per le sue iconiche giacche in cotone cerato. In particolare il Grenadier Trialmaster Edition si ispira all’iconica giacca Belstaff Trialmaster, creata nel 1948 sulla base delle richieste del pilota professionista di trial, l’irlandese Sammy Miller, e pensata per affrontare le condizioni estenuanti della Scottish Six Days Trial.
Ma quanto costa?
Il prezzo di vendita parte da 69.290 Euro. Il lancio del Grenadier nel mercato italiano è previsto entro la fine del 2023.























