Il sesto appuntamento con la Dakar da Ha’il a Riyadh prevedeva un percorso di 918 km di cui 358 di speciale interamente su sabbia
È stata una speciale accorciata a 358 chilometri quella che piloti ed equipaggi della Dakar hanno affrontato, partendo a sud-est di Ha’il. Il percorso ultra sabbioso, reso leggermente più agevole dalla pioggia che ha modificato la solidità del terreno, ha consentito a piloti ed equipaggi di affrontare la tappa senza troppi contrattempi, in compenso le dune si sono dimostrate più ostiche del previsto.

Il ventenne Mitchel van den Brink #511 ha vinto la sua prima tappa alla Dakar ed ha battuto il record di pilota più giovane a vincere una tappa del rally-raid più famoso del mondo. Un altro esponente di spicco del team Boss Machinery De Rooy IVECO, Janus Van Kasteren #502, è arrivato secondo. Grande festa quindi per il team Eurol De Rooy IVECO che ha visto anche il papà Martin van den Brink #506 piazzarsi al quarto posto. Martin Macik #501 col suo “Cenda” (soprannome dell’IVECO Powerstar del team MM Tchnology) ha traguardato la terza posizione a una manciata di secondi dai primi due. Al quinto posto si è affacciato un altro dakariano di vecchia data, Kees Koolen #500 con il suo IVECO Powerstar del team Project 2030.

#511 MITCHEL VAN DEN BRINK
- #502 JANUS VAN KASTEREN
- #501 MARTIN MACIK
- #506 MARTIN VAN DEN BRINK
- #500 KEES KOOLEN
1 511 (NLD) MITCHEL VAN DEN BRINK – EUROL TEAM DE ROOY IVECO 03H 46′ 58”
2 502 (NLD) JANUS VAN KASTEREN – BOSS MACHINERY TEAM DE ROOY IVEC 03H 47′ 43”
3 501 (CZE) MARTIN MACIK – MM TECHNOLOGY 03H 50′ 28”
4 506 (NLD) MARTIN VANDENBRINK – EUROL TEAM DE ROOY IVECO 03H 58′ 39”
5 500 (NLD) KEES KOOLEN – PROJECT 2030 04H 12′ 49”














