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Il controverso regolamento 561/2006 sul tachigrafo digitale

9 settembre 2024
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La SIAK SISTEMI, azienda di consulenza specializzata nell’ambito del tachigrafo, ci racconta dell’esperienza di un loro cliente

La autotrasporti Longa, azienda con esperienza trentennale le settore del traporto e della logistica, si è affidata agli esperti della SIAK SISTEMI, società di consulenza da più di 40 anni nel settore dei crono tachigrafi, per dipanare alcuni dubbi sul regolamento 561/2006.

 “L’applicazione delle disposizioni giuridiche relative al tachigrafo dovrebbe essere coerente con il regolamento 561/2006 – dichiarano i responsabili della Autotrasporti Longa – al fine di garantire un’efficacia ottimale in materia di monitoraggio e di applicazione di talune disposizioni in materia sociale relative ai trasporti stradali”.

Secondo il regolamento 561/2006 sui tempi di guida e di riposo, le decisioni giuridiche dovrebbero essere coerenti con la normativa, ma purtroppo è sufficiente leggere con attenzione gli articoli del regolamento per accorgersi che le norme lasciano spazio a interpretazioni legate alla sua complessità. Complessità che spesso lascia nell’incertezza le aziende di autotrasporto, le quali hanno bisogno di chiarimenti sulle più svariate infrazioni, a partire dai tempi di guida e di riposo, fino ad arrivare al trasporto di merci pericolose. È dunque sempre più richiesta un’assistenza esterna di tipo legale che sostenga le aziende nella corretta interpretazione delle norme in materia di autotrasporto, e che permetta loro di prevenire possibili violazioni. Questa complessità, inoltre, si può ripercuotere anche sugli organi di controllo, per cui diventa fondamentale, in caso si ricevano delle sanzioni, avere un punto di riferimento che possa chiarire se la sanzione è corretta o se ci sono le basi per un eventuale ricorso.

Un ulteriore fattore da considerare è che spesso è solo una la persona che decide l’esito di un ricorso, in base alla propria interpretazione della norma. L’applicazione del regolamento nelle diverse situazioni giudiziarie, infatti, può non essere sempre uniforme, come dimostrano le contraddizioni legate alla validità o meno dei dati ricavati dal tachigrafo come prove giudiziarie.

Sul tema si sono susseguite numerose sentenze di segno opposto nel confermare o annullare verbali relativi a eccessi di velocità accertati tramite le risultanze del tachigrafo.

Ad una maggiore uniformità si assiste, invece, quando le risultanze tachigrafiche vengono utilizzate per richiedere l’annullamento di sanzioni per eccesso di velocità basate su rilievi di autovelox. Gli estratti dello strumento tachigrafico e del satellitare installati sul mezzo di trasporto, infatti, possono permettere ai giudici di smentire le misurazioni degli autovelox, dimostrando così l’innocenza del conducente e accogliendo il ricorso dell’azienda.

Queste decisioni basate su differenti interpretazioni della normativa, portano le aziende di trasporto merci e persone a dover ricorrere a servizi di assistenza e consulenza legale esterni, come dimostra la testimonianza di Autotrasporti Longa.

“La nostra azienda ha scelto di affidarsi alla competenza dei legali di SIAK SISTEMI da quasi 5 anni – affermano i rappresentanti della Autotrasporti Longa – Il loro sostegno è fondamentale per chiarimenti legali riguardo a verbali e per capire se ci siano le basi o meno per un eventuale ricorso, ma anche per un aiuto a verificare la correttezza dei tempi di guida e di riposo dei conducenti, analizzare nel dettaglio la singola infrazione e condividerla con il nostro personale viaggiante. Utilizzando inoltre il loro software DDD MANAGER per i nostri 90 mezzi, siamo in grado di generare report mensili, in cui verifichiamo le infrazioni commesse dall’autista in modo da poter delucidare in tempo reale eventuali dubbi sulle normative.”

“Il nostro scopo è aiutare le aziende di autotrasporto a dialogare con gli organi competenti, agevolando al contempo anche il lavoro delle forze dell’ordine in materia di controlli su strada. Cerchiamo di promuovere sempre un dialogo con il cliente, che può contattarci in ogni momento per un supporto legale su più livelli, a partire proprio dalla spiegazione delle infrazioni – afferma Yuri Merli, Titolare di SIAK SISTEMI – Chiarire la normativa e analizzare i verbali da un punto di vista formale e contenutistico è essenziale al fine di evitare il pagamento di sanzioni superflue, spesso dettate da controlli troppo veloci.”

Il focus di SIAK SISTEMI è infatti il costante aggiornamento in materia giuridica, unito al quotidiano confronto tra le aree sviluppo e legale, fondamentale per valutare con attenzione le infrazioni segnalate dai clienti e fornire una consulenza puntuale.

“La filosofia che ci guida è quella del controllo etico: ogni valutazione della normativa e delle infrazioni applica il principio del favor rei – ovvero nel dubbio si predilige l’interpretazione più favorevole per il conducente. Incentivare controlli equi e non penalizzanti, è il principio che abbiamo scelto per sviluppare anche il nostro ultimo software dedicato alle forze di polizia DDD POLICE.” – conclude Yuri Merli.