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L’albero di Natale del Papa viaggia su MAN

9 dicembre 2024
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Un TGS 26.540 6×2 della Santoni Srl ha trasportato da Ledro, in Trentino, a Piazza San Pietro in Vaticano l’albero di Natale più importante del mondo

Per il MAN della Santoni Srl, azienda trentina specializzata nei trasporti eccezionali, il viaggio verso Roma con il prezioso carico era il suo primo incarico importante. Il veicolo ha affrontato 650 km trainando il grande abete caricato su un semirimorchio a culla ribassata allungabile a due assi della De Angelis, una combinazione lunga 34 metri. Per agevolare la marcia ed incontrare meno traffico possibile, il trasporto è avvenuto di notte.

L’abete è stato scelto accuratamente tra tutti quelli destinati all’abbattimento, in base ai rigorosi requisiti di gestione ambientale, come spiega il Sindaco di Ledro Renato Girardi che ha donato l’albero al Santo Padre: “I boschi ledrensi sono certificati PEFC, marchio che garantisce la Gestione Forestale Sostenibile, questo significa che sono gestiti coi più severi requisiti ambientali, sociali ed economici. La ricrescita annuale è certificata in 8.260 metri cubi e l’abete che verrà prelevato fa parte di uno dei lotti che devono essere comunque tagliati per la corretta coltivazione del bosco.”

La Santoni Srl ha supportato con le proprie attrezzature tutte le operazioni: dal taglio e sollevamento della gigantesca pianta con una autogrù fino al trasporto, dopo che l’abete è stato opportunamente preparato con reti e corde per contenerne la sagoma e ridurne la larghezza a meno di 3,5 metri e la lunghezza a 29 metri.

“È stata una combinazione straordinaria che questo trasporto eccezionale sia coinciso con il primo viaggio ufficiale del nostro nuovo MAN TGS 26.540 – ha dichiarato Giacomo Santoni figlio del titolare dell’omonima ditta, Dario Santoni – Ovviamente, ho tenuto ad esserci io alla guida. Un po’ perché avevo scelto personalmente questo veicolo, un po’ perché non si tratta di un trasporto di routine. Il fatto che tutto si sia svolto senza il minimo intoppo è stato da un lato un gran sollievo perché sentivo il peso delle responsabilità e dall’altro la conferma della bontà della mia scelta.”

Giacomo Santoni

Il cavaliere che fece l’impresa

Il MAN TGS 26.540 6×2 protagonista della storia è equipaggiato con un motore  6 cilindri in linea, turbodiesel D26 Euro 6e, di 12,4 litri declinato nella sua potenza massima di 540 CV con una coppia di 2.650 Nm. Il propulsore è accoppiato a un cambio automatizzato. Inoltre, il veicolo è dotato di retarder, presa di forza e un impianto idraulico realizzato appositamente dalla Alpi Gru di Trento. Altra caratteristica importante di questo truck è la ralla con l’avanzamento regolabile, non solo per ottimizzare il collegamento con diverse tipologie di semirimorchi, ma anche per ottimizzare la distribuzione del carico assiale. Specificamente richiesti dal cliente anche i due anelli anteriori sulla traversa frontale sotto la calandra per un robusto fissaggio di funi e cavi tiranti.

“Ho fortemente voluto questo MAN TGS 26.540 – ha sottolineato Giacomo Santoni – Avevamo già avuto un’esperienza positiva con un altro MAN TGS acquistato sette anni fa e dotato della trasmissione HydroDrive che lo trasforma in un efficiente 4×4. Il veicolo fa ancora parte della nostra flotta e, dopo l’ottima esperienza, siamo partiti decisi su questo TGS che, con la nuova gamma, ha anche una cabina aggiornata e ancora più spaziosa e confortevole, come ho avuto modo di verificare in questo lungo viaggio.”

Santoni story

La ditta nasce nel 1952 su iniziativa di Fabio Santoni, nonno di Giacomo, per offrire servizi di trasporto soprattutto in ambito edile. Nel corso degli anni la Santoni ha ampliato la propria attività inserendo le prime gru e quindi i servizi di sollevamento. Nel 1992, Fabio Santoni passa il testimone ai figli che, forti delle esperienze maturate in anni di attività al fianco del padre, hanno consolidato la flotta di autogrù e diversificato ulteriormente i servizi allargandoli anche ai trasporti. Nel 2019 la guida dell’impresa è passata al solo Dario Santoni che, affiancato dal figlio Giacomo, ha continuato a sviluppare la tradizione di famiglia, mantenendo il focus su innovazione, qualità e attenzione al cliente. L’azienda trentina ha sempre puntato sull’innovazione, non solo in termini di tecnologie e attrezzature, ma anche nella gestione operativa e la formazione del personale. Attualmente la flotta aziendale dispone di 12 autogrù con capacità di sollevamento da 30 a 250 tonnellate, a queste si aggiungono 14 trattori stradali e 25 semirimorchi di diverse tipologie, tra cui ribassati, pianali, autosterzanti, telonati e allungabili, che permettono di raggiungere qualsiasi destinazione e movimentare ogni tipo di carico, dai macchinari industriali agli escavatori, dalle gru edili agli elementi prefabbricati in calcestruzzo, fino ai piccoli colli.