Il Gruppo ligure, composto da tre società attive nel trasporto container, rinnova la propria flotta con i veicoli della casa olandese. |
| il Gruppo ligure composto dalla capogruppo Pittaluga Servizio Containers, attiva a Genova dal 1972, la San Giovanni Trasporti e Vetra Logistics, insediato tra il polo logistico di Castel San Giovanni (Piacenza) e quello di Collesalvetti (Livorno), opera nel trasporto container. Il settore, già esposto a turbolenze nel periodo post Covid, a causa di un altalenante andamento dei noli e di dinamiche spiazzanti prodotte dalle evoluzioni delle alleanze tra i leader del mercato mondiale, è diventato sempre più imprevedibile sia per le guerre in atto, che hanno reso a lungo impraticabile il canale di Suez e marginalizzato i traffici mediterranei, che per le guerre commerciali e per la scia creata dall’incerta applicazione dei dazi voluti dagli Stati Uniti.
Il Gruppo Pittaluga è tornato a scegliere DAF dopo quasi 15 anni di distanza. “L’importante – sottolinea l’amministratore delegato e responsabile commerciale del Gruppo, Fabio Pittaluga – è che a prescindere dal luogo di attività, che sia Genova, Livorno o l’area milanese, quella principalmente toccata dalle nostre missioni di trasporto, in tutti questi luoghi ci sia un punto assistenziale vicino ed efficiente. E la rete DAF soddisfa questa condizione.” Inoltre, dopo la tragedia del ponte Morandi accaduta il 14 agosto 2018 il traffico autostradale in Liguria si è congestionato. Così, commenta Pittaluga: “Per fare le stesse missioni, oggi serve il 30% di tempo in più. Una perdita di produttività e di fatturato che si riesce a recuperare soltanto in due modi: aumentando le tariffe di trasporto a carico della committenza e contendendo i costi gestionale dei veicoli. Ma siccome aumentare le tariffe con percentuali elevate è comunque complicato, la fetta principale di contenimento delle uscite va ricercata nei veicoli. Quello che ci aspettiamo acquistando i nuovi DAF – continua Pittaluga – è di recuperare, tramite una riduzione dei consumi di carburante e dei costi di manutenzione, circa un 20% di quanto ci costringono a perdere i rallentamenti indotti dal traffico. A tale scopo i veicoli sono coperti da un contratto di manutenzione che è utile ad estendere la garanzia ad alcune componenti essenziali, ad avere una scontistica sui ricambi e ad ottenere un canale preferenziale nel ricevimento in officina, in modo da contenere i tempi di attesa.” Tra le motorizzazioni disponibili il Gruppo ha optato per quella da 480 CV, che alimentabile con HVO, perché viene considerata un compromesso ottimale rispetto a ogni tipologia di percorrenza, sia rispetto ai tratti pianeggianti padani, sia su quelli montuosi che ci si trova ad affrontare uscendo o rientrando dalla Liguria. Comfort in cabina: il parere degli autisti“Con l’attuale carenza di autisti – sottolinea Pittaluga – nessuno può permettersi di acquistare camion senza prima ascoltare il parere di chi li guiderà. E quando abbiamo interpellato i nostri 110 autisti dipendenti, uno per ogni veicolo della flotta, abbiamo raccolto giudizi molto positivi rispetto al DAF XF, sia perché di primo impatto la macchina è molto bella, esternamente come internamente. Ma soprattutto perché è spaziosa e quindi l’autista che ci vive all’interno, che ci trascorre, almeno nel nostro caso, 6-7 notti, ogni mese, tiene molto in considerazione la vivibilità. E se l’autista si sente a suo agio, se lavora in un ambiente di cui è soddisfatto, anche noi siamo contenti perché lo vediamo più disponibile e maggiormente attento. E in definitiva, anche più produttivo.” “Sono sempre molto contento – sottolinea Massimo Dodoni, amministratore delegato di DAF Veicoli Industriali – quando riusciamo a conquistare un nuovo cliente. Ma sono doppiamente contento quando un’azienda di trasporti che ci aveva scelto in passato, dopo averci abbandonato torna nuovamente ad acquistare nostri veicoli. È il segno che quanto fatto negli ultimi anni colpisca nel segno e riesca a fornire maggiore soddisfazione alle esigenze di chi con i camion lavora ogni giorno.” |









