//

ASPHALTICA 2026

8 ottobre 2026
Comments off
108 Views

È tornata a BolognaFiere (7 – 10 ottobre) la fiera più importante in Europa per la filiera delle infrastrutture stradali

Asphaltica 2026, organizzata da BolognaFiere con SITEB dal 7 al 10 ottobre, si presenta in crescita: 140 espositori, di cui 18 esteri da 7 Paesi, +18% sul 2024 e 9.800 mq. Gli organizzatori indicano oltre 8.000 operatori europei per l’edizione, senza attribuire questo dato in via definitiva alle sole giornate già concluse.

La manifestazione mette al centro innovazione, sostenibilità, digitalizzazione e sicurezza: dati, intelligenza artificiale, monitoraggio, riciclo e nuovi standard sostengono una manutenzione più preventiva e infrastrutture più efficienti e resilienti. SITEB sottolinea la necessità di programmazione stabile, regole chiare e dialogo tra istituzioni e filiera; la direzione di Asphaltica evidenzia il ruolo dell’evento nel confronto tra produttori, progettisti, imprese e gestori.

In questi giorni si sono svolti gli Stati Generali delle Costruzioni Stradali, il confronto sul metodo LCA e l’incontro sulla transizione dalla strada tradizionale alla Smart Road; nelle prime due giornate EAPA ha inoltre tenuto il Comitato Tecnico autunnale. Il programma complessivo dell’edizione annuncia 40 convegni e workshop, dato riferito all’intera manifestazione e non ancora a un consuntivo finale.

 

ANAS presenta manutenzione preventiva, digitale e misurabile e ricerca sull’asfalto green, con fresato, additivi vegetali, materiali di recupero e la sperimentazione sulla SS 131; secondo l’azienda, l’obiettivo è aumentare i materiali riciclati coniugando sicurezza e sostenibilità. L’Azienda, inoltre, in vista degli 80 anni dalla fondazione nel 1946, quando è subentrata all’AASS del 1928, ha allestito una mostra di macchine e attrezzature d’epoca.

Assosegnaletica presenta il “Manuale per i segnali luminosi”, patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Asphaltica ospita Ragazzi On The Road, progetto educativo su legalità, sicurezza stradale e prevenzione.

Alla presentazione romana del 22 settembre abbiamo intervistato il direttore di BolognaFiere, Raul Barbieri e Stefano Ravaioli, direttore generale di SITEB, circa l’utilizzo del polverino di gomma proveniente dalla frantumazione degli pneumatici fuori uso (PFU) nella formazione di asfalti innovativi.