Le associazioni nazionali dell’albo autotrasporto apprezzano l’approvazione immediata dei provvedimenti urgenti per sostenere la categoria
Le associazioni nazionali dell’autotrasporto esprimono apprezzamento per la tempestiva approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto-legge recante misure urgenti a sostegno della categoria. Il provvedimento contiene gli interventi economici e normativi annunciati dal ministro Salvini durante l’incontro tenutosi due giorni fa presso la Prefettura di Milano.
«È la dimostrazione che il malessere e le difficoltà di un’intera categoria richiedevano risposte immediate a sostegno della liquidità delle imprese – dichiarano le associazioni – Era necessario, innanzitutto, sbloccare l’erogazione di tutte le risorse già stanziate in seguito all’Accordo di Palazzo Chigi del 22 maggio, prevedere ulteriori fondi per i crediti d’imposta relativi agli acquisti di gasolio e rafforzare il meccanismo di adeguamento automatico del costo del carburante applicato alle prestazioni di trasporto. Ringraziamo la presidente del Consiglio Meloni e il vicepresidente del Consiglio Salvini per aver compreso l’urgenza del momento. Auspichiamo inoltre che prosegua il dialogo costante con le federazioni nazionali degli autotrasportatori, a partire dall’incontro del Tavolo permanente dell’autotrasporto e della logistica, previsto per martedì 27 ottobre».
Nel dettaglio, il decreto-legge prevede:
- ulteriori 66,4 milioni di euro per assicurare la copertura integrale del credito d’imposta sul gasolio relativo alle domande già presentate per il periodo da marzo ad agosto 2026;
- altri 60 milioni di euro per il periodo dal 1° settembre al 5 ottobre 2026. La piattaforma per la presentazione delle domande sarà aperta nei primi giorni di novembre e il credito potrà essere utilizzato in compensazione nel 2027;
- la possibilità, per le imprese, di sospendere fino al 31 marzo 2027 il pagamento dei canoni di leasing in scadenza tra il 1° novembre 2026 e il 31 marzo 2027;
- il rafforzamento della clausola sul sovrapprezzo carburante, in particolare per i contratti verbali, mediante l’indicazione in fattura dell’incidenza del costo del gasolio;
- l’introduzione di una norma volta a distinguere i contratti di trasporto dai contratti di appalto;
- l’implementazione, nel 2027, della lettera di vettura elettronica.
È stato inoltre confermato l’impegno del Governo ad adottare misure per contenere i prezzi del carburante nella rete extraurbana.









