//

Il biocarburante HVO può essere una soluzione?

28 aprile 2023
Comments off
2.231 Views

A Trento, presso Italscania, si è svolto in questi giorni un incontro, organizzato da Delta Energy per promuovere l’utilizzo di biocarburanti

L’HVO, acronimo di Hydrotreated Vegetable Oil, ovvero olio vegetale idrotrattato, è un carburante rinnovabile che si ottiene combinando l’idrogeno con oli e biomasse. Sulla carta il potenziale di riduzione delle emissioni di CO2 arriva fino al 90% (metodo di calcolo Well-to-Wheel). In questi giorni a Trento, Scania ha ospitato presso la propria sede italiana in partecipazione con jEnergy, Neste, Confindustria Trento e il Politecnico di Torino, l’evento organizzato da Delta Energy per promuovere l’utilizzo di questo tipo di carburanti rinnovabili. La giornata si è conclusa con l’inaugurazione del nuovo distributore di HVO presso l’area di servizio Delta Energy di Spini di Gardolo a Trento.

Il mondo del trasporto e della logistica sta affrontando una transizione energetica senza precedenti, cercando di far convivere due spinte molto forti e fra loro antagoniste: da una parte l’incremento della domanda di trasporto a livello mondiale, dall’altra la necessità impellente di rendere il trasporto indipendente dai combustibili fossili entro il 2050.

Durante l’incontro sono intervenuti: Nico Conte (Manager responsabile della Rete Carburanti di Delta Energy); Neste, uno dei più grandi produttori mondiali di carburanti da fonti rinnovabili; Massimiliano Naso (Responsabile Carburanti Alternativi di jEnergy); Andrea Gottardi (Presidente Sezione Trasporti e Logistica di Confindustria Trento); Paolo Carri (Direttore Driving the Shift di Italscania) e Matteo Prussi (Ricercatore Senior del Politecnico di Torino). In questa occasione è stata coinvolta anche la Provincia Autonoma di Trento, rappresentata da Roberto Failoni (Assessore al Commercio e Turismo Provincia di Trento) e Roberto Stanchina (Assessore al Commercio Comune di Trento).

“Gli obiettivi stabiliti a livello Europeo in merito al contenimento delle emissioni obbliga anche noi di Delta Energy a mantenerci al passo coi tempi. Il concetto di Neutralità Tecnologica è a noi molto caro: ci permette di rimanere sul mercato a lungo termine e lascia aperte le porte dei nostri distributori a qualsiasi utente della strada – ha dichiarato Nico Conte di Delta Energy durante il dibattito – L’Area di Servizio di Trento Nord, nostro fiore all’occhiello alle porte dell’Europa, si presta particolarmente a questo concetto. Difatti alla vasta gamma di prodotti erogabili, oltre al Diesel e Benzina, all’economico GPL, agli innovativi GNL (Gas Naturale Liquido) e GNC-L (Gas Naturale Compresso da Liquido), alle futuristiche colonnine elettriche Hypercharge da 120 KWh, si affiancherà il Diesel HVO Energy, un Biocarburante prodotto totalmente da materie prime da fonti rinnovabili e sostenibili. È subito disponibile ‘alla pompa’ e permetterà ai nostri clienti di poter contribuire col suo utilizzo a migliorare le condizioni dell’ambiente e a garantirci un futuro migliore senza dover per forza cambiare auto o veicolo industriale.”

“Le imprese dell’autotrasporto da tempo stanno investendo per ridurre l’impatto sull’ambiente del trasporto merci e passeggeri, attraverso il rinnovo del parco mezzi – ha aggiunto Andrea Gottardi per Confindustria Trento – L’impiego di biocarburanti, che possono essere impiegati subito nei mezzi più moderni senza bisogno di modifiche, può dare un aiuto concreto e immediato per ridurre l’impatto ambientale legato alle attività di trasporto. È inoltre uno strumento che può aiutarci a raggiungere gli obiettivi posti dall’Unione europea per l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica al 2040. Confindustria Trento è impegnata sui vari fronti della sostenibilità, supportando tutte le iniziative che vanno in questa direzione, come è il caso di quella odierna.”

“L’obiettivo di Scania consiste nel guidare il cambiamento verso una mobilità e un’economia sempre più sostenibili, in virtù di un ampio portafoglio di soluzioni all’avanguardia, dai mezzi alimentati a biocarburanti alle soluzioni elettrificate e ai servizi ad essi collegati – ha sottolineato Paolo Carri di Scania – Per raggiungere ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti, dobbiamo sfruttare tutte le tecnologie a disposizione e sostenere le imprese che condividono la nostra stessa visione in termini di efficienza energetica e soluzioni a basso impatto ambientale. L’HVO rappresenta una valida alternativa al Diesel B7 per ottenere una decarbonizzazione immediata, senza modifiche nella tecnologia – i veicoli Scania Euro VI e gran parte degli Euro V sono già compatibili – e dell’infrastruttura per il rifornimento.”