Come affronta MAN Truck & Bus Italia la dura realtà oggi e come prevede il futuro
Premesso che l’economia è tutta in crisi a causa della pandemia, il settore trasporti, che lo era già prima del diffondersi del Covid-19, lo è anche di più.
Attualmente sono state varate dal Governo alcune misure tampone come il decreto n. 18/2020 “Cura Italia” che prevede limiti alla revoca degli affidamenti bancari, la sospensione dei pagamenti di mutui e leasing e il potenziamento del Fondo di Garanzia per tutte le Aziende in crisi. Le società finanziarie di MAN Truck & Bus hanno aderito a tale iniziativa?
“Siamo consapevoli che la drastica riduzione o, in alcuni casi, lo stop totale di molte attività sta generando una forte sofferenza dei ricavi delle aziende e una conseguente difficoltà nella copertura dei costi – spiega Alessandro Smania – Oggi gli operatori si trovano di fronte alla necessità di sospendere o posticipare i pagamenti onde poter garantire un minimo equilibrio finanziario delle proprie imprese. Come MAN stiamo cercando di comprendere quali siano realmente, fatte salvo le dichiarazioni di intenti, le azioni a tutela dell’intero sistema che comprende noi, i nostri collaboratori, i clienti, i fornitori oltre alle parti sociali e tenuto conto degli interventi previsti a livello governativo. Il dialogo è aperto ma è fuor di dubbio che in questo momento nessuno sa esattamente cosa fare.”
Con molta probabilità la ripresa dopo questo stato di emergenza sarà ancora più dura dal punto di vista economico. MAN Truck & Bus Italia prevede qualche tipo di agevolazione per i propri clienti?
“Non è ancora possibile avere un’idea chiara e precisa delle dimensioni e della portata delle conseguenze che si paventeranno concretamente non appena saremo in grado di uscire da questa emergenza – sottolinea Smania – Anche dal punto di vista governativo, saranno diversi e scadenzati nel tempo gli interventi previsti a sostegno delle imprese e dell’economica. È palese che le dinamiche finanziarie rappresenteranno la più grande sfida che dovremo affrontare – rate in scadenza, contratti in essere, stock in giacenza – e nessuno avrà la capacità di assorbire da solo e integralmente l’impatto di tale crisi. Servirà una concertazione a più mani con un giusto mix tra intervento pubblico e supporto privato e, fatto salvo i principi generali, molte situazioni richiederanno una gestione ad hoc.”










