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Konstruction Days by Renault Trucks Italia

5 giugno 2025
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L’iniziativa itinerante del Costruttore transalpino volta a far conoscere la nuova gamma K destinata al settore cava-cantiere in tutto lo stivale

Abbiamo intercettato la carovana dei veicoli della nuova gamma K di Renault Trucks Italia alla seconda tappa del tour Konstruction Days, precisamente alla cava di pozzolane, lapilli e basalto, ESMAN, situata a Fioranello, a sud della Capitale, posizionata strategicamente a ridosso del Grande Raccordo Anulare.

La cava, oltre a fornire da anni materiali di altissima qualità per l’edilizia, apprezzati per la loro resistenza e versatilità, è anche una location esclusiva per il cinema e la televisione, offrendo scenari incredibili adatti alle più svariate scenografie: dalla fantascienza ai film western e tanto altro ancora.

Pur non avendo le caratteristiche “aggressive” di altre cave come Carrara, ad esempio, la cava ESMAN presenta ugualmente insidie di percorso notevoli, amplificate dalle recenti piogge torrenziali abbattutesi sul Lazio. Tant’è che prudenzialmente Piero Falla, responsabile dei test drive e delle prove stampa ha preferito escludere una vera e propria discesa “agli inferi” situata al centro della cava, resa particolarmente ostica e scivolosa dal fango.

Alle 9:30 di mattina ci accoglie sul campo Erica Zaffaroni, responsabile Direzione Marketing e Comunicazione di Renault Trucks Italia, che dopo un welcome coffe, ci invita a partecipare a un breve briefing di presentazione dei veicoli presenti con i relativi allestimenti. Partner dell’iniziativa, infatti, sono gli allestitori TKE, Cantoni e Comes.

I veicoli protagonisti dell’iniziativa sono sei, tutti Renault Trucks K P8X4 HEAVY 13L E6, alcuni equipaggiati con motori DE 13 da 480 CV e 2400 Nm, altri con motori più potenti DE 13 da 520 CV e 2550 Nm, tutti abbinati a cambi automatizzati Optidriver AT 2612 a 12 rapporti in avanti e 3 in retromarcia. I cambi della gamma K sono provvisti di una modalità specifica di guida in Off-road che consente di effettuare cambiate di rapporto ad un regime motore più elevato per ottenere maggiore mobilità e nessuna perdita di potenza/coppia. Tutti i truck sono dotati di Cabina DayCab. Uno fra tutti è equipaggiato con le nuovissime mirrorcam al posto degli specchietti retrovisori esterni. In questo modello le immagini delle telecamere esterne vengono trasmesse su schermi posizionati internamente sui montanti: da 12” lato driver e 15” lato passeggero.

A questo punto non rimane che salire a bordo e partire con i giri di prova.

K #1 P8X4 HEAVY 13L E6 480 CV e cassa TKE

Preso possesso del camion #1 ci accoglie una gradita sorpresa: il demo driver è una vecchia conoscenza, Beppe Simonato, un dakariano storico che ha corso 11 rally-raid e partecipato anche a diverse edizioni di Overland.

 

Beppe inizia così a spiegarci, in questo ruolo di demo driver, le peculiarità del K ponendo subito l’accento sul forte freno motore del veicolo: “Appena partiti ci troviamo ad affrontare subito una discesa impegnativa, direi del 30%, resa più ostica dal fondo umido dopo le recenti piogge – spiega Beppe – Siamo partiti con una modalità di cambio in automatico, stiamo scendendo in quinta marcia, a pieno carico con 41 tonnellate di materiale all’interno della vasca, in questo caso una TKE, e, come si può notare, l’effetto del freno motore è così potente da rendere inutile l’utilizzo dei freni.” 

Un altro punto a favore di questo mezzo sta nell’estrema manovrabilità: “Il pregevole sterzo di questo di questo modello – dice Beppe – consente al veicolo di girare in spazi veramente ristretti.”

“La visibilità del parabrezza è veramente rimarchevole – sottolinea Beppe – abbiamo un punto di vista del percorso sempre molto molto chiaro tutte in tutte le direzioni. Ora andiamo ad affrontare una parte decisamente impegnativa stretta con delle pendenze impegnative e tratti fangosi per cui, da fermi, inseriamo il bloccaggio del primo del primo ponte per assicurarci la massima trazione.”

Affrontando alla fine del nostro primo giro l’impegnativa salita sulla via del ritorno abbiamo modo di constatare la potenza del motore che, nonostante i 480 CV, dispone di una coppia formidabile erogata già ai bassi regimi.

K #3 P8X4 HEAVY 13L E6 480 CV con Mirrorcam e cassa Cantoni

Passiamo poi al camion #3. Qui, ad accoglierci troviamo Christian Lai, istruttore di scuola guida per camion con una vasta esperienza anche nell’off-road, che ci illustra altre caratteristiche della nuova gamma K. Il truck di Christian è l’unico presente senza i tradizionali specchi retrovisori.

Al loro posto troviamo delle Mirrorcam e gli chiediamo subito come ci si trova: “Mi trovo molto bene perché riesco ad avere anche una buona visione del livello di carico, quindi se avessi qualcosa caricato male, riuscirei a vederlo subito, prima di partire senza dover scendere dalla cabina – afferma Christian prima di intraprendere il percorso in cava – Come ti avrà spiegato il collega su questi camion disponiamo di un freno motore potenziato  plus quindi abbiamo un freno motore potenziato che ci assicura un’ottima frenata anche senza l’ausilio del retarder, che comunque si può richiedere come optional.”

“È importante questa caratteristica perché su queste lunghe discese i freni non vengono usurati – sottolinea Christian –  Un’altra caratteristica interessante di questo veicolo è il telaio, estremamente robusto. Con uno spessore di 13 mm riesce a sopportare bene tutti i carichi. Inoltre, la versatilità di questo telaio consente di alloggiare bene molti allestimenti.”

#6 P8X4 HEAVY 13L E6 520 CV con Voith e cassa Comes

Sul camion #6 troviamo ad accoglierci Gabriella Pedroni che, a dispetto dell’aspetto fanciullesco, è una consumata pilota di cronoscalate, ingegnere, camionista e demo driver per Renault Trucks.

“Iniziamo la nostra prova, mettiamo il cambio in modalità automatica e partiamo. Ora proveremo il nostro mezzo su strada, proprio per dimostrare che questi camion da cava della gamma K di Renault Trucks sono validi anche per gli spostamenti sull’asfalto – spiega Gabriella – Questo veicolo in particolare è munito di Voith ma per l’utilizzo su strada conviene non inserirlo per consentire al veicolo una marcia più fluida ed economica. La cabina di guida, montata su quattro soffioni è molto confortevole anche nella marcia off road – continua Gabriella – Inoltre, il sedile di guida ammortizzato e regolabile in tutte le posizioni possibili incrementa questo senso di comfort. Per strada devo dire che avrebbero fatto più comodo le Mirrorcam al posto degli specchietti tradizionali che prendono tanto spazio, specie in strade strette come questa. Incrociando altri mezzi pesanti, infatti, bisogna fare molta attenzione a non prendersi a specchiettate.”

Dopo un breve giro per le strade di Fioranello, decidiamo di rientrare in cava dove Gabriella ci spiega altre caratteristiche interessanti del veicolo come: “Ora qua facciamo la prova della retromarcia – ci spiega – Qui abbiamo tre retromarce e l’autista può scegliere con quale velocità effettuare la manovra: R1, R2 o R3. Quindi ci fermiamo, ci mettiamo dritti e inseriamo la prima retromarcia. Si accende anche la telecamera di visione di retro trasmettendo le immagini sul display centrale. Poi quando voglio, posso aumentare un po’ la velocità della mia retromarcia molto semplicemente passando a R2. La R3 è consigliabile solo se si devono affrontare lunghi tratti in retro.”

Il resto del percorso in cava, il più ostico e ricco di insidie come buche, fondo sdrucciolevole e salite impervie, Gabriella lo percorre inserendo la modalità Off-road che, accorciando i rapporti, aiuta a mantenere il motore sempre in tiro senza che si affoghi.

Gabriele Bolognini, dopo questa giornata trascorsa a bordo dei veicoli di gamma K Renault Trucks esprime le proprie sensazioni ad Erica Zaffaroni, Marketing & Communication Manager di Renault Trucks Italia.