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Renault Trucks si prepara per ripartire

24 aprile 2020
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La Losanga rossa si prepara ad un avvio graduale e sicuro dei propri stabilimenti in Francia

La produzione è ferma dal 18 marzo, ma Renault Trucks si sta preparando a una ripresa graduale e sicura dell’attività nei suoi siti produttivi in Francia, seguendo costantemente lo stesso approccio di base, vale a dire proteggere la salute e la sicurezza dei propri dipendenti.

Alcuni stabilimenti in Francia sono stati riavviati gradualmente dal 22 aprile 2020, a partire dall’impianto di produzione di Lione-Venissieux. Gli altri siti produttivi, come gli impianti di assemblaggio di Bourg-en-Bresse e Blainville-sur-Orne, dovrebbero riprendere gradualmente la loro attività nelle settimane successive.

La ripresa totale della produzione sarà lenta e distribuita su diverse settimane, in linea con le richieste dei clienti, con la capacità dei fornitori di consegnare i dispositivi richiesti e in sintonia con gli altri stabilimenti del Gruppo Volvo.

La ripartenza, inoltre, sarà condizionata dall’attuazione di protocolli sanitari rafforzati e adeguati a ogni sito, in accordo con i sindacati e con i rappresentanti dei lavoratori. Elaborati dai medici del lavoro dell’azienda, sulla base del percorso preciso effettuato dagli operai all’interno degli stabilimenti (dal guardaroba alla loro postazione di lavoro), i protocolli sanitari mirano a eliminare il rischio di entrare in contatto con il virus.

Bruno Blin

“Riprenderemo le attività solo se le condizioni di salute e sicurezza sono eccellenti non ci saranno compromessi – spiega Bruno Blin, Presidente di Renault Trucks – Per questo motivo prevediamo un riavvio graduale, che prevede un periodo iniziale durante il quale testeremo i protocolli sanitari, nonché la catena di approvvigionamento e la logistica, prima di prendere in considerazione un aumento della produzione”

 

Le misure decise da adottare negli stabilimenti Renault Trucks includono:

  • Applicazione delle regole di distanziamento sociale e delle misure di protezione.
  • Un uso esteso delle mascherine.
  • Utilizzo delle mascherine FFP2 con occhiali o visiere e guanti quando non è possibile rispettare la distanza di un metro.
  • Mantenere le porte aperte (tranne le porte antincendio) per evitare il contatto con le maniglie.
  • Pulizia accurata delle postazioni di lavoro, degli strumenti di lavoro, delle attrezzature logistiche, degli spogliatoi e delle mense.
  • Organizzazione dello spostamento delle persone in tutte le aree comuni, spogliatoi, corridoi e mense, prolungando gli orari di apertura e limitando il numero di persone presenti in qualsiasi momento.
  • Introduzione di un piano speciale per i posti a sedere nelle navette di trasporto per garantire spazio tra i passeggeri.

Per quanto riguarda i dipartimenti di vendita, ricerca e sviluppo, la società prediligerà il lavoro da remoto per i dipendenti che dovranno riprendere l’attività. Parallelamente, i dirigenti dell’azienda stanno esaminando le richieste dei propri clienti, rivenditori e partner di carrozzeria e stanno analizzando le tendenze del mercato per adeguare i tassi di produzione per i prossimi mesi.

Dall’inizio del lockdown, nonostante l’interruzione temporanea della produzione, Renault Trucks ha continuato, dove possibile, a fornire pezzi di ricambio e a fornire servizi di assistenza e riparazione ai propri clienti, per garantire la continuità del trasporto e fornitura di generi di prima necessità, medicine e cibo.