716 km, 239 di collegamento e 477 di speciale, da Wadi Al Dawasir a Wadi Al Dawasir
Wadi, in arabo significa valle. Nello specifico si tratta di valli scavate nei millenni dallo scorrere di fiumi nel suolo sabbioso e nella roccia granitica. Questo è il panorama di fronte al quale si sono trovati i concorrenti della Dakar durante l’ottava tappa.

Il percorso per un centinaio di chilometri si snodava dentro veri e propri canyon sull’altopiano di Wajid. Dopodiché il solito mare di sabbia e dune ha accompagnato il resto della tappa. Unica variante il colore della sabbia che passava dall’ocra all’arancio, dal giallo senape al beige chiaro a seconda dell’esposizione al sole.

Indovinate i vincitori? La teoria senza soluzione di continuità di Kamaz è stata interrotta unicamente da Ales Loprais con il suo Praga motorizzato IVECO n. 502 giunto terzo.
Classifica di tappa
1° #511 ANDREY KARGINOV – KAMAZ MASTER 04H 24′ 58”
2° #516 ANTON SHIBALOV – KAMAZ MASTER 04H 30′ 52”
3° #502 ALES LOPRAIS – INSTAFOREX LOPRAIS PRAGA 04H 34′ 04”
4° #501 DMITRY SOTNIKOV – KAMAZ MASTER 04H 35′ 39”
5° #500 EDUARD NIKOLAEV – KAMAZ MASTER 04H 39′ 42”
- ANDREY KARGINOV – KAMAZ MASTER
- ANTON SHIBALOV – KAMAZ MASTER
- ALES LOPRAIS – INSTAFOREX LOPRAIS PRAGA
- DMITRY SOTNIKOV – KAMAZ MASTER
- EDUARD NIKOLAEV – KAMAZ MASTER
- MARTIN MACIK – BIG SHOCK RACING
Classifica generale
1° #511 ANDREY KARGINOV – KAMAZ MASTER 34H 31′ 43”
2° #516 ANTON SHIBALOV – KAMAZ MASTER 34H 58′ 49”
3° #503 SIARHEI VIAZOVICH – MAZ-SPORTAUTO 35H 37′ 00”
4° #502 ALES LOPRAIS – INSTAFOREX LOPRAIS PRAGA 36H 36′ 10”
5° #501 DMITRY SOTNIKOV – KAMAZ MASTER 37H 11′ 05”
6° #504 MARTIN MACIK – BIG SHOCK RACING 37H 16′ 32”
7° #505 JANUS VAN KASTEREN – PETRONAS DE ROOY IVECO 38H 04′ 45”
8° #528 ALIAKSEI VISHNEUSKI – MAZ-SPORTAUTO 38H 47′ 13”
9° #509 MARTIN SOLTYS – TATRA BUGGYRA RACING 39H 07′ 08”
10°#512 TERUHITO SUGAWARA – HINO TEAM SUGAWARA 39H 09′ 19”
















