Ultimi 680 km da Bisha a Jeddah intervallati da 164 km di speciale prima di giungere al traguardo finale della 44ma Dakar. Il team Kamaz-Master fa asso piglia tutto
Dopo più di 8000 chilometri di cui quasi 4300 di gara cronometrata, combattuta fra rivali molto agguerriti tra gli equipaggi di KAMAZ, IVECO, PRAGA, TATRA e RENAULT la Dakar è giunta al termine sulle rive del Mar Rosso a Jeddah. La speciale di 164 km di oggi non ha intaccato la graduatoria dei concorrenti che durante le 11 tappe precedenti si erano costruiti una solida posizione in classifica generale. Tuttavia, sulla rotta Bisha > Jeddah i dakariani non si sono potuti certo rilassare: alla Dakar tutto può cambiare fino all’ultimo minuto. Il percorso di quest’ultima tappa assomigliava a una serpentina di montagna con curve, controcurve e tornanti. In assenza di dune, la carovana da rally si snodava attraverso piccoli canyon, correndo su strade sterrate ricoperte di pietrisco tagliente, estremamente tortuose, dove i navigatori hanno dovuto dare del loro meglio per non perdere la rotta. Ogni piccolo errore poteva rivelarsi fatale.
Meritatissima la vittoria del team Kamaz-Master che anche oggi ha visto i propri camion sul podio, con Sotnikov (in foto d’apertura) che tagliava il traguardo per primo e si aggiudicava anche la vittoria finale del rally-raid. In seconda posizione è arrivato Martin Macik con il suo “Charly”, il Powerstar del team BigShock Racing, mentre in terza posizione si piazzato Ignazio Casale del team Buggyra con il Tatra. In quarte e quinta posizione sono arrivati altri due membri del team Kamaz-Master, rispettivamente: Nikolaev e Karcinov. Mentre il quarto Kamaz di Shibalov è arrivato con qualche minuto in ritardo ma non tanto da compromettere il suo terzo posto in classifica generale. Grande soddisfazione per i team De Rooy IVECO, sia Petronas che Mammoet che vedono quattro camion entrare nella topo ten.
Classifica primi 5 Tappa 12

Il vittorioso Team Kamaz-Master
1 500 (RAF) DMITRY SOTNIKOV KAMAZ – MASTER 01H 42′ 41”
2 503 (CZE) MARTIN MACIK BIG SHOCK RACING 01H 43′ 13”
3 511 (CHL) IGNACIO CASALE TATRA BUGGYRA ZM RACING 01H 43′ 42”
4 505 (RAF) EDUARD NIKOLAEV KAMAZ – MASTER 01H 44′ 21”
5 509 (RAF) ANDREY KARGINOV KAMAZ – MASTER 01H 45′ 02”
Classifica generale Top Ten
- JANUS VAN KASTEREN #504
- MARTIN VAN DEN BRINK #506
- MARTIN MACIK #503
- VICTOR WILLEM CORNE VERSTEIJNEN #504
- RICHARD DE GROOT #522
- MITCHEL VAN DEN BRINK #524
1 500 (RAF) DMITRY SOTNIKOV KAMAZ – MASTER 41H 37′ 34”
2 505 (RAF) EDUARD NIKOLAEV KAMAZ – MASTER 41H 47′ 32”
3 501 (RAF) ANTON SHIBALOV KAMAZ – MASTER 42H 48′ 45”
4 509 (RAF) ANDREY KARGINOV KAMAZ – MASTER 43H 27′ 29”
5 504 (NLD) JANUS VAN KASTEREN PETRONAS DE ROOY IVECO 44H 46′ 04”
6 506 (NLD) MARTIN VAN DEN BRINK MAMMOET DE ROOY IVECO 45H 21′ 06”
7 503 (CZE) MARTIN MACIK BIG SHOCK RACING 46H 21′ 45”
8 515 (NLD) VICTOR CORNE VERSTEIJNEN PETRONAS DE ROOY IVECO 46H 22′ 08”
9 522 (NLD) RICHARD DE GROOT FIREMEN DAKAR TEAM 48H 07′ 01”
10 524 (NLD) MITCHEL VAN DEN BRINK PETRONAS DE ROOY IVECO 49H 48′ 08”

















