//

Un MAN TGL 12.250 per imparare a guidare

6 maggio 2021
Comments off
2.610 Views

Il consorzio di Scuole Guida, Brasav, di Cuneo ha acquistato il nuovo truck MAN per i corsi di patente C, CE e relativi CQC

Al consorzio Brasav di Cuneo aderiscono 12 autoscuole che operano in tutta la provincia. La scelta del veicolo per le erogazione dei corsi per l’ottenimento delle patenti da camion è ricaduta sul MAN TGL 12.250 di ultima generazione per   garantire, ai futuri camionisti, una formazione professionale completa e al passo coi tempi.

“Decidere di immatricolare un nuovo MAN TGL 12.250 invece di rivolgerci al mercato dell’usato – spiega Alessandro Biella, presidente del Consorzio, ma anche socio in tre autoscuole e istruttore – è stata una scelta meditata, economicamente più impegnativa, ma anche un segnale sia per il nostro settore sia per quello dell’autotrasporto. Avvicinare i giovani a questo lavoro è difficile, ma lo diventa ancora di più se il primo approccio avviene a bordo di veicoli vecchi, con un cambio manuale dove spesso i meno forti, ma anche le donne che avrebbero interesse a intraprendere questa attività, hanno bisogno di due  braccia per  spostare la leva. Per  non  parlare dei freni e del comfort di guida. In altre parole, veicoli che nulla hanno in comune con quelli di  ultima  generazione,  che  probabilmente  si troveranno poi  a guidare  una volta inseriti in flotte di medie e grandi dimensioni come  in quelle più piccole.”

Il TGL in questione è equipaggiato con un motore MAN D08 a sei  cilindri di 6,9  litri da 250 CV e 1.050 Nm di coppia abbinato a un cambio automatizzato MAN  TipMatic a 12 rapporti. Il veicolo è dotato di cabina doppia tipo DN di altezza normale con una seconda fila di sedili.

Le sospensioni sono meccaniche sull’asse anteriore e pneumatiche su quello posteriore. I freni sono a disco su entrambe gli assi. Le dotazioni di sicurezza comprendono sistema frenante elettronico EBS, ABS, assistente alla frenata d’emergenza EBA, freno motore elettronico MAN EVBec, controllo elettronico  della stabilità ESP, ASR, MAN EasyStart, avviso di allontanamento dalla corsia di marcia Lane Departure Warning e RIO Box, il modulo telematico di bordo originale MAN di terza generazione installato nel veicolo per l’utilizzo dei servizi digitali MAN DigitalServices / RIO Services. L’allestimento  prevede anche un  cassone centinato  con  la  zavorra, come prescritto dalla legge per i veicoli destinati alla scuola guida, e il gancio di traino per il rimorchio.

“Un camion per  scuola guida deve  essere un veicolo dedicato – prosegue Biella – quindi doppi comandi, nel nostro caso solo il pedale del freno, e poi abbiamo   voluto la cabina doppia così durante le sessioni d’esame l’ingegnere può seguire la guida con più agio. Gli allievi che avevano fatto le prime guide con il veicolo vecchio e ora stanno proseguendo con il MAN TGL sono addirittura entusiasti ed  è facile capire perché. Ma in realtà la nostra scelta ha altri vantaggi che ritengo  anche più importanti. Scegliendo un veicolo di ultima generazione si ha l’opportunità, non solo di insegnare a guidare un camion, ma farlo spiegando  come sfruttare al meglio tutte le nuove tecnologie per risparmiare carburante e rendere la guida meno stressante ma allo stesso tempo più sicura. In altre parole una sorta di master!”

“Per la verità questo sarebbe anche uno dei punti qualificanti del nuovo programma ministeriale per il rilascio delle patenti C, CE e relativo CQC – ricorda Biella – Mi chiedo come sia possibile rispettare questa direttiva se si mettono gli allievi alla guida di veicoli vecchi, spesso con più di dieci anni, e con  le minime dotazioni di bordo. Per esempio, il nostro MAN TGL ha il cambio automatizzato che dal 2016 è stato accettato dalle direttive ministeriali. Ma il cambio automatizzato è ormai presente da anni sulla quasi totalità dei camion e permette una serie di accorgimenti di guida che consentono di viaggiare più sicuri e al contempo consumare meno. Lo stesso vale per i sistemi frenanti e gli ausili alla guida che sono ormai di serie sui veicoli più recenti. In altre parole, dopo aver preso la patente con un vecchio camion, l’allievo si trova ad aver  guidato un mezzo che non ha nulla a che vedere con quello che dovrà guidare per lavoro. È per questo che mi auguro che la scelta del Consorzio Brasav sarà seguita da altri, a beneficiarne sarà tutto il mondo  dell’autotrasporto… e magari convinceremo qualche giovane in più a scegliere questa professione.”