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I 700 semi trailer Schmitz della Dissegna Logistic

3 febbraio 2021
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L’Azienda veneta specializzata nel trasporto intermodale e nella logistica si affida a Schmitz per la propria attività

La flotta Dissegna, composta da oltre 700 semirimorchi Schmitz, 600 dei quali adatti al trasporto combinato strada-ferrovia, costituisce l’asse portante del parco trailer della società di Rossano Veneto, in provincia di Vicenza, specializzata nelle operazioni intermodali e nella logistica.

Dissegna Logistic gestisce circa 55mila spedizioni l’anno di prodotti industriali, beni di consumo, merci deperibili, alimentari e preparati farmaceutici (il 15% dei traffici avviene in regime di temperatura controllata), con un giro d’affari di oltre 55milioni di euro. Al parco semirimorchi si aggiungono 180 trattori di proprietà, oltre ai camion dei trazionisti (attorno alle 200 unità) dislocati in prossimità dei terminal d’arrivo delle merci.

Ilario Dissegna

“La nostra azienda nasce con l’attuale ragione sociale nel 1986 per iniziativa di mio padre, Gino, e dei suoi fratelli, titolari di realtà di trasporto mono-veicolari – spiega Ilario Dissegna, Ceo della società vicentina –  Da subito, il business si focalizza sulle tratte internazionali, verso i Balcani, la Grecia, il Belgio, l’Olanda e il Nord Europa. Negli anni ’90, il teatro di operazioni si allarga, fino a comprendere la Francia e il Regno Unito. Nei primi anni 2000, con l’entrata in azienda della seconda generazione di manager, inizia un processo di crescita qualitativo e quantitativo, con l’estensione del settore d’attività alla movimentazione di prodotti industriali e di derrate alimentari. Dal 2002, la Dissegna diventa il punto di riferimento per il trasporti intermodali strada-mare dall’Italia – con merci provenienti dai principali paesi europei – alla  penisola greca e viceversa. I trailer partono dai porti di Venezia e Ravenna con destinazione Igoumenitsa e Patrasso, dove sono presi in consegna dai nostri partner locali – Continua Ilario Dissegna – L’apertura del mercato greco ha costituito un punto di svolta nell’espansione del business, così come lo è stato l’inizio delle operazioni intermodali strada-ferrovia a partire dal 2013 dall’Italia verso le nazioni del centro e nord Europa. Oggi i trasporti ferroviari e marittimi, che stanno assumento un peso crescente nella realtà aziendale, accumulano percorrenze annue attorno ai 13milioni di chilometri, rispetto ai 38milioni di chilometri delle spedizioni via strada.”

Un incontro fortunato

Gino Dissegna

“I primi telonati Schmitz sono arrivati nel 1995-96. Nel 1997-98 è stata la volta degli impianti frenanti con unità a disco e, successivamente dei telai zincati e imbullonati – ricorda Gino Dissegna, memoria storica e fondatore dell’azienda – Poi sono arrivati i semirimorchi isotermici senza gruppo per i carichi secchi e, dal 2010, i primi veicoli frigoriferi con furgonatura in Ferroplast. Che abbiamo preferito, da subito, alle tradizionali celle in vetroresina, molto diffuse allora sul mercato italiano. Il passo più recente è stato l’adozione di semirimorchi frigo S.KO Cool, dotati di gruppo refrigerante S.CU della Schmitz. Ne abbiamo già in flotta una decina e altri sono in via di consegna. I risultati ottenuti fino ad ora sono positivi, così come le prestazioni della telematica di bordo. Che ci consente di tenere sotto controllo la temperatura, di regolare il set-up dell’unità frigo, di comandare i blocchi delle porte, oltre alla geo-localizzazione del veicolo, parametro fondamentale nei trasporti intermodali non accompagnati – continua Gino Dissegna – Per i semirimorchi frigoriferi abbiamo adottato la soluzione one-stop-shop, appoggiandoci al concessionario Schmitz di zona, la Agos Servizi Rimorchi di Nervesa della Battaglia. Che si occupa degli interventi di manutenzione, delle riparazioni e della fornitura dei ricambi. Le unità frigo S.CU e la telematica sono coperte da un pacchetto full service della durata di cinque anni. Oggi, un mezzo di trasporto deve avere costi certi e solo fermi programmati per preservare i margini di profitto aziendali. Sono proprio queste le caratteristiche che contraddistinguono l’offerta di prodotto e di servizi da parte di Schmitz.”

Telematica di serie anche sui centinati Schmitz

“La tracciabilità delle merci è un tema molto sentito dalla nostra clientela – evidenzia Ilario Dissegna – Grazie alle geo-localizzazione che si interfaccia con il sofisticato gestionale aziendale siamo in grado di quantificare con precisione eventuali ritardi, di prevedere il tempo di arrivo e di comunicarlo al committente. In prospettiva, potremo anche stimare le effettive emissioni di CO2 per ogni singola spedizione, per valutare la sostenibilità ambientale del trasporto.”