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Test drive Mercedes-Benz Vito furgone 116 CDI Pro Long

7 febbraio 2025
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Un moderno motore Diesel OM 654, 2 litri, da 163 CV e 380 Nm, spinge l’ever green dei van stellati di ultima generazione

Eh il Diesel è sempre il Diesel e lo sanno pure in Mercedes-Benz, nonostante le martellanti campagne elettriche spinte dalla CE sotto l’egida di una ormai logora ideologia green da rivedere, a nostro giudizio, sotto molti aspetti. Pertanto, in un clima quasi di rinascita della più classica tra le alimentazioni per veicoli commerciali, ci siamo appropriati per un paio di settimane di un Vito in versione Pro Long (ovvero a passo lungo, pe parlà come magnamo).

Esterni

Esteticamente, il nuovo Vito non cambia molto rispetto alla serie precedente, a parte la nuova griglia del radiatore, il paraurti con prese d’aria laterali più ampie e i nuovi fari a LED anteriori e posteriori. Il Vito in prova è dipinto nel classico Bianco Artico, una tinta pratica, economica e personalizzabile con le insegne di una ditta. I paraurti sono in plastica nera, ideali per resistere ai piccoli urti del traffico cittadino.

Interni

Gli interni del nuovo Vito sono stati completamente rinnovati e offrono un’esperienza di guida ancora più confortevole e moderna. La plancia è stata ridisegnata e ora include un quadro strumenti con un display a colori da 5,5 pollici e un display centrale da 10,25 pollici, che rendono tutte le informazioni facilmente accessibili. Le nuove bocchette di ventilazione verticali e strette aggiungono un tocco di eleganza e funzionalità. Il pannello di controllo del clima è stato aggiornato per essere ancora più intuitivo. Il volante multifunzione, di serie, è dotato di rilevamento capacitivo delle mani, una tecnologia avanzata che rileva automaticamente la presenza delle mani sullo sterzo, aumentando la sicurezza e il comfort durante la guida. Attenzione però ad esplorare le cavità nasali mentre si guida, rischiereste fastidiosi fermi del veicolo durante la marcia! Un’altra caratteristica innovativa è la console centrale, che ora supporta la ricarica wireless degli smartphone, eliminando il disordine dei cavi. Il modello in prova è anche dotato di avviamento senza chiave e di volante riscaldato, aggiungendo ulteriori livelli di comfort.

Grande novità per i commerciali stellati è l’introduzione di serie del sistema multimediale MBUX, ovvero la collocazione dentro la plancia di una signorina, piccola, piccola, di nome Mercedes che, appena la nomini, ti offre una serie di suggerimenti per diverse funzioni di infotainment. La signorina, se non le si vuol parlare, può essere interpellata tramite il display centrale e i pannelli a sfioramento sul volante. Occhio quindi a pronunciare la fatidica frase: “Hey Mercedes”, perché non ve la toglierete più di torno.

Con un pulsante sul display centrale, la telecamera di retromarcia mostra lo spazio libero dietro il veicolo con un’area tratteggiata per aprire il portellone. La distanza è regolabile in base alle dimensioni del carico. Inoltre, MBUX include la modalità lavaggio del van, che chiude automaticamente i finestrini e disattiva i tergicristalli e i sensori di parcheggio.

Basta chiacchiere, si parte

Avviamo il motore OM654, un gioiello della Casa di Stoccarda. Si tratta di un quattro cilindri Diesel a iniezione diretta common rail di quarta generazione, con turbocompressore a geometria variabile. È il primo motore Diesel costruito interamente in alluminio, il che permette di risparmiare oltre 35 kg di peso rispetto all’omologo in ghisa. Inoltre la tecnologia NANOSLIDE (brevetto Mercedes-Benz) applica un rivestimento a basso attrito sulle superfici interne dei cilindri, riducendo ulteriormente consumi ed emissioni di CO2. I pistoni in acciaio hanno camere di combustione a gradini per ridurre gli attriti e i consumi.

Inseriamo la prima marcia del cambio manuale a sei rapporti con una certa soddisfazione: siamo ancora protagonisti della guida. Il cambio è decisamente da veicoli commerciali con innesti rigidi e secchi, escursione della leva un po’ lunga a nostro giudizio. Il pedale della frizione stacca decisamente troppo in alto. In compenso i rapporti sono ben distanziati e si riesce bene a sfruttare l’elasticità del propulsore. Il sound… quale sound? L’insonorizzazione rende tutto il lavoro meccanico svolto dal propulsore in combutta con la trasmissione praticamente nullo! Lo scarico, governato da un sistema EGR a più vie ad alta e a bassa pressione consente di ridurre ulteriormente e in modo significativo le emissioni.

Le strade di Roma sono quello che sono, non è una novità, tuttavia, il sistema di sospensioni del Vito consente al veicolo di affrontare tranquillamente sanpietrini e buche senza scossoni o fastidiosi rimbalzi. Poi puntiamo la Stella verso sud e prendiamo l’Autosole direzione Salerno sempre dopo aver interpellato la signorina Mercedes, regina assoluta dell’impianto di navigazione satellitare. Facciamo la lunga cavalcata autostradale quasi tutta in sesta con un filo di gas entro i 130 km/h stabiliti dal codice della strada. Usciti dall’autostrada ci spingiamo verso Eboli (dove si fermò un Tipo famoso) rabbocchiamo il prezioso liquido e, con grande sorpresa ci accorgiamo che bastano solo 50 euro per rallegrare la lancetta del carburante.

Ripartiamo per Roma. Il consumo alla fine dei nostri giri su percorso misto a vuoto, città e autostrada, si attesta su una media di 13 chilometri al litro.

Sicurezza

Per quanto riguarda la sicurezza, il Vito Furgone è equipaggiato con airbag lato guida e passeggero, airbag laterali per il torace e il bacino, e windowbag, offrendo una protezione completa in caso di incidente. Il sistema Attention Assist monitora costantemente i segnali di stanchezza del conducente, avvisandolo se rileva la necessità di una pausa.

Il Tempomat, o cruise control, aiuta a mantenere una velocità costante durante i lunghi viaggi, riducendo la fatica del conducente. La telecamera per la retromarcia assistita facilita le manovre in spazi ristretti, offrendo una visione chiara di ciò che si trova dietro il veicolo.

Per una maggiore sicurezza durante la guida, il Vito Furgone è dotato di Blind Spot Assist, che segnala la presenza di veicoli nei punti ciechi, e di un sistema antisbandamento attivo, che aiuta a mantenere il veicolo nella corsia di marcia. L’Intelligent Speed Assist regola automaticamente la velocità del veicolo in base ai limiti di velocità rilevati, mentre il sistema di assistenza alla frenata attivo interviene in caso di emergenza per ridurre il rischio di collisioni.

In sintesi, il Vito Furgone combina tecnologia avanzata e funzionalità pratiche per offrire un’esperienza di guida sicura e confortevole, rendendolo una scelta eccellente per chiunque cerchi un veicolo affidabile e ben equipaggiato.

Prezzo a partire da € 49.361,20 più IVA

SCHEDA TECNICA