Il claim “La Sostenibilità si fa Strada” ha accompagnato la partecipazione di IVECO e IVECO BUS alla Fiera Di Milano per definire il nuovo paradigma della mobilità sostenibile
I brand IVECO e IVECO BUS sono stati protagonisti della conferenza stampa “La sostenibilità si fa strada”, tenutasi il 13 maggio all’interno dello stand e moderata da Fabio Lepore, Responsabile Comunicazione Europa, Medio Oriente e Asia di Iveco Group. Al simposio hanno partecipato Massimiliano Perri, Direttore generale IVECO Mercato Italia, Gianluca Annunziata, Direttore generale IVECO BUS Mercato Italia, e Nico Acampora, Fondatore di PizzAut, la Onlus che promuove attività di sensibilizzazione e inclusione lavorativa per le persone autistiche.
Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, ha dichiarato: “Ogni giorno, sulle strade italiane, il trasporto merci tiene in movimento l’economia reale del Paese. Per IVECO la sostenibilità nasce proprio nei chilometri percorsi, nel lavoro degli autisti, nella capacità delle aziende di guardare avanti. Mettere su strada veicoli efficienti e soluzioni concrete significa accompagnare i nostri clienti in un percorso di crescita responsabile, dove innovazione e continuità operativa camminano insieme. A Transpotec Logitec raccontiamo una sostenibilità che si costruisce insieme, grazie a scelte industriali, tecnologia applicata e attenzione alle persone che lavorano lungo tutta la filiera del trasporto. È su questa strada che IVECO continua a investire, con soluzioni capaci di trasformare la transizione in un’opportunità concreta per il business.”
Gianluca Annunziata, Direttore Generale IVECO BUS Mercato Italia, ha affermato: “La mobilità collettiva accompagna ogni giorno la vita delle persone e il funzionamento del territorio. Per IVECO BUS la sostenibilità prende forma proprio in questa dimensione quotidiana: nel servizio offerto ai cittadini, nella qualità dell’esperienza di viaggio, nel contributo concreto a territori più vivibili e inclusivi. Progettare autobus a zero emissioni e affiancare operatori e amministrazioni lungo l’intero percorso di transizione significa costruire sistemi di trasporto pubblico affidabili, capaci di guardare al futuro con visione e responsabilità. A NME portiamo una sostenibilità che vive nelle città, fatta di innovazione applicata, competenze integrate e attenzione costante alle persone. È su questo impegno che IVECO BUS continua a investire, trasformando l’evoluzione della mobilità in valore duraturo per le comunità”.
Nico Acampora, Fondatore di PizzAut, ha concluso: “PizzAut nasce dall’idea che il lavoro cambia la vita delle persone. Per questo, quando incontriamo aziende come IVECO sappiamo di poter costruire qualcosa che resta nel tempo e nelle persone. I PizzAutobus sono luoghi di lavoro pensati per dare competenze, autonomia e fiducia a persone autistiche. Ogni pizza che esce dal forno racconta una storia fatta di impegno, professionalità e responsabilità condivisa. A Transpotec Logitec, il Daily PizzAutobus allestito su base IVECO è presente nel cuore della fiera come testimonianza di un approccio alla sostenibilità che integra responsabilità sociale e attenzione alle persone. Qui tecnologia, affidabilità e innovazione diventano strumenti concreti per creare opportunità, relazioni e comunità. Insieme a IVECO stiamo dimostrando che l’inclusione è un modo di fare impresa, capace di generare valore sociale reale e duraturo”.

Il team di PizzAut presentato dal fondatore dell’iniziativa, Nico Acampora – sulla destra.
La conferenza ha evidenziato una visione condivisa della sostenibilità come processo concreto, già in atto, che prende forma nei veicoli, nei servizi e nelle soluzioni industriali oggi disponibili sul mercato. Un approccio fondato su una strategia multienergetica che integra biometano, HVO, elettrico e idrogeno, pensata per rispondere in modo mirato alle diverse missioni operative, garantendo al tempo stesso efficienza, continuità di servizio e riduzione dell’impatto ambientale.
I veicoli esposti
Allo stand IVECO era presente una panoramica completa della propria offerta multienergetica pensata per rispondere in modo concreto alle esigenze di trasporto sostenibile, efficiente e performante, dalla distribuzione urbana al lungo raggio.
Per la gamma leggera era presente un Daily furgone diesel, alimentato ad HVO, una soluzione che coniuga continuità operativa, riduzione delle emissioni e massima adattabilità alle missioni professionali più diverse. Accanto al Daily, debuttava l’eJolly, il nuovo veicolo completamente elettrico pensato per le missioni urbane con massa totale tra 2,8 e 3,2 t. Compatto e agile, offre una portata fino a 1.175 kg e, grazie all’altezza inferiore a 1,9 m, accede facilmente a ZTL e parcheggi con limiti di altezza. Equipaggiato con un motore da 100 kW e 260 Nm, è disponibile con batterie da 49 kWh (fino a 224 km) o 75 kWh (fino a 352 km), con ricarica rapida fino a 100 kW che consente di recuperare 100 km in 15 minuti; completa la dotazione la presa ePTO 400V per allestimenti dedicati.
La gamma pesante è rappresentata da due IVECO S-Way, uno alimentato a CNG e un S-eWay con la livrea dedicata al Giro d’Italia. Grande novità di quest’anno, sarà la presenza dell’IVECO S-eWay nell’ultima tappa di Roma. Il percorso complessivo di circa 7.000 km del Giro d’Italia, contando anche i vari spostamenti logistici, rappresenta un esempio concreto di come le scelte tecnologiche possano incidere in modo significativo sull’impatto ambientale del trasporto. A parità di missione, un veicolo diesel comparabile avrebbe generato circa 4.550 kg di CO₂, mentre l’impiego di un unico IVECO S-Way LNG alimentato a biometano lungo l’intero Giro permette di ridurre le emissioni complessive a circa 167 kg di CO₂. A rafforzare ulteriormente questo risultato contribuisce l’ultima tappa del Giro d’Italia, percorsa interamente in modalità 100% elettrica con il nuovo IVECO S-eWay, azzerando le emissioni di CO₂ su quel tratto del percorso. Grazie all’utilizzo combinato di biometano ed elettrico, la riduzione totale di CO₂ rispetto a una soluzione diesel tradizionale è stata pari a 4.384 kg, un beneficio ambientale equivalente alla capacità di assorbimento annuale di circa 220 alberi.
L’IVECO S-Way CNG si conferma un riferimento nel trasporto su lunga distanza grazie all’alimentazione a gas naturale compresso e biometano, che consente una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ mantenendo inalterati prestazioni, autonomia e livelli di produttività. Accanto a questa soluzione, l’IVECO S-eWay trattore completa l’esposizione come veicolo pesante progettato specificamente per missioni regionali e di lungo raggio, con un’autonomia fino a 600 km. L’elevata efficienza del veicolo è assicurata dall’eAxle sviluppato da FPT Industrial, dalla cabina aerodinamica allungata ottimizzata per l’integrazione con il semirimorchio e dalla piena integrazione nell’ecosistema di servizi IVECO.
All’interno dell’area espositiva dedicata a IVECO Certified Pre-Owned, era presente una selezione di veicoli usati certificati: un IVECO S-Way LNG, nel modello AS440S46T/P 2LNG, soluzione orientata al lungo raggio sostenibile, un trattore IVECO S-Way nel modello AS440S53T/P e un Daily Box 35C14H con sponda, pensato per le missioni di distribuzione. Attraverso il programma IVECO Certified Pre-Owned, si intende valorizzare la seconda vita dei veicoli grazie a rigorosi controlli tecnici e a un ecosistema di servizi dedicati che comprende garanzie specifiche, assistenza qualificata, ricambi originali e soluzioni finanziarie.
Nell’area esterna dedicata ai test drive, IVECO offriva a operatori e visitatori la possibilità di sperimentare direttamente alcune delle soluzioni più rappresentative della propria gamma. Le prove dinamiche coinvolgevano infatti l’eDaily cabinato e l’eSuperJolly, espressione dell’offerta a zero emissioni per le missioni urbane, insieme a un IVECO S-Way da 500 cv, progettato per garantire elevate prestazioni, efficienza e comfort nel trasporto di lunga percorrenza. A completare l’esposizione esterna era presente anche un IVECO T-Way, veicolo sviluppato specificamente per le applicazioni off-road e per gli impieghi più gravosi, a testimonianza della capacità di IVECO di rispondere anche alle missioni più estreme.
Inoltre, nella principale area di passaggio della fiera in prossimità dello stand, trovava spazio il Daily PizzAut, il foodtruck allestito su base IVECO che racconta in modo diretto e autentico l’impegno dell’azienda sul fronte dell’impatto sociale e dell’inclusione. Durante la manifestazione, il Daily PizzAut accoglieva pubblico e ospiti IVECO, trasformandosi in un luogo di incontro e condivisione e rafforzando il messaggio di un’industria che sceglie di mettere competenze, affidabilità e innovazione per creare valore sociale concreto e duraturo.
All’interno della stessa visione multienergetica e di sistema, IVECO BUS esponeva l’E-WAY, il midibus elettrico più compatto e intelligente della gamma, disponibile nelle versioni da 9,5 e 10,7 metri di lunghezza e con una larghezza di soli 2,33 metri. Grazie alla manovrabilità elevata, è particolarmente adatto a operare in aree di difficile accesso come i centri storici e le strade a sezione ridotta, garantendo zero emissioni locali, silenziosità e comfort per passeggeri e conducente.
Accanto a E-WAY, era presente l’eDaily Low Entry, il minibus elettrico a pianale ribassato sviluppato per il trasporto passeggeri urbano. Questa soluzione amplia ulteriormente l’offerta zero emissioni del costruttore, offrendo accessibilità, flessibilità di allestimento e piena integrazione con i servizi digitali IVECO BUS, elementi chiave per una gestione efficiente delle flotte cittadine.
Per le operazioni interurbane, IVECO BUS esponeva il CROSSWAY ELEC, l’autobus interurbano a batteria che rappresenta un punto di riferimento nel segmento e che è stato premiato come “Sustainable Bus of the Year 2026”. Parte della storica gamma CROSSWAY – che celebra quest’anno il 20° anniversario – il modello elettrico traduce in chiave sostenibile un progetto riconosciuto in tutta Europa per affidabilità, versatilità e basse emissioni complessive, accompagnando le aziende di trasporto nella transizione verso servizi extraurbani a zero emissioni.
Presso l’area esterna, i visitatori potevano ammirare l’EVADYS, il pullman progettato per operazioni di media e lunga distanza, compatibile con i biocarburanti e pensato per rispondere alle esigenze di servizi regionali e nazionali, dai collegamenti di linea alle missioni shuttle e turistiche.





















